L’uomo non è mai stato sulla luna.

Nota come “moon hoax”, o “truffa lunare”, o “man on the moon fake”, oramai le prove inconfutabili del fatto che l’uomo non sia mai davvero andato sulla luna sono diventate ingestibili per la NASA e sono oggetto di documentari di durata interminabile (anche fino a 4 ore):

  1. Le fasce di Van Allen
    Gli astronauti della NASA, ad oggi (2018) non dispongono della tecnologia per schermare l’uomo e le strumentazioni dalla fortissima radiazione cosmica sita nelle “fasce di Van Allen”, due ciambelle radioattive situate tra la terra e la luna, impossibili da oltrepassare per l’uomo, come dimostrato e affermato recentemente (2018) dagli scienziati NASA.
    SPIEGAZIONE DEL PERCHE’ LA NAVICELLA NON POTEVA SUPERARE LE FASCE DI VAN ALLEN.
  2. Se sei stato sulla luna, perché ti rifiuti di giurarlo sulla Bibbia?
    Tutti gli astronauti delle missioni Apollo (la sequenza di missioni sulla luna che si sono susseguite dal 1969 al 1972) si sono rifiutati di giurare sulla bibbia, davanti alle telecamere, di essere stati sulla luna, incluso Neil Armstrong, Buzz Aldrin e Michael Collins (i primi tre della prima missione).
    VIDEO INTERVISTA AGLI ASTRONAUTI CHE RIFIUTANO IL GIURAMENTO.
  3. Le fotografie mostrate dalla NASA sono false
    Le fotografie dell’allunaggio sono ritenute completamente false, realizzate in uno studio cinematografico, come affermano il noto fotografo Oliviero Toscani, e altri 5 fotografi di fama internazionale, intervistati da Massimo Mazzucco nel documentario “American Moon”. Tutti hanno evidenziato criticità importanti nel materiale fotografico ufficiale della NASA. I fotografi dimostrano inequivocabilmente che le foto sono state realizzate su un set, e non sulla luna.
    Tale analisi fotografica ha sostanzialmente rivelato che la luce che illumina tutte le fotografie non può in alcun modo essere quella del sole, e tutti i sintomi rilevati nelle foto, si spiegano perfettamente con la presenza di una fonte luminosa stile “riflettore” che proviene da pochi metri di distanza dagli astronauti.
    Per quale motivo realizzare foto in studio, se l’uomo è davvero andato sulla luna?
    Maggiori informazioni su “FOTO FALSE DELL’ALLUNAGGIO”.
  4. La navicella si sarebbe squagliata nell’esosfera
    La temperatura dell’esosfera (la parte più alta dell’atmosfera, tocca i 2000 gradi celsius. La temperatura di fusione di tutti i metalli di cui era costruito il LEM (modulo lunare) e il resto della strumentazione di volo, va dai 500 gradi celsius dei metalli più “fusibili”, ai 1.500 gradi celsius dei metalli più termoresistenti. Nessuna navicella avrebbe potuto superare tali temperature senza liquefarsi o comunque riportare danni importanti, altro motivo per cui oggi gli scienziati della NASA dicono che “le sfide per uscire dall’orbita terrestre richiedono ancora molti passi avanti da fare in termini di tecnologia”, prima di portare un uomo fuori dalla LEO (low earth orbit, ossia bassa orbita terrestre).
    Maggiori informazioni su “SPIEGAZIONE DEL PERCHE’ LA NAVICELLA SI SAREBBE FUSA ANDANDO SULLA LUNA”.
  5. La storia della corsa alla luna fa acqua da tutte le parti
    Il presidente JFK dichiarò al mondo nei primi anni ’60, che prima della fine del decennio (1970) l’America avrebbe inviato l’uomo sulla luna. I 10 anni che seguirono furono frustranti a dir poco. Razzi esplosi, crepe nelle strutture dei moduli lunari, test in cabina con astronauti bruciati vivi e uccisi nella cabina di comando, radiocomunicazioni che non funzionavano neanche tra i palazzi della NASA durante le fasi di test, relazioni di centinaia di pagine dei supervisori che sottolineavano a più riprese l’inadeguatezza del personale specializzato, e ovviamente… costi oltre ogni budget prefissato, con il risultato di ritardi, e ri-progettazioni continue. A -2 anni dalla data di scadenza, ancora l’America non era stata in grado di lanciare un uomo in orbita per una qualsiasi fase di test preliminare. Le dimissioni, a pochi mesi dal “primo uomo sulla luna”, del direttore della NASA, Dott. Web, e  di alcuni astronauti di punta, rende chiaro lo stato di disfatta in cui la NASA si trovava a pochissimo tempo dalla data X.
    Continua su IL DISASTRO NASA: L’IMPOSSIBILE MISSIONE SULLA LUNA
  6. Le incongruenze audio nei tempi di risposta troppo brevi, impossibile che provengano dalla luna
    Nei video ufficiali della NASA, in cui la NASA stessa dichiara di non aver apportato alcuna modifica o editing audio/video, e in cui dichiara che il girato è integrale e senza tagli, vi sono alcune sequenze audio con tempi di risposta dagli astronauti che sono decisamente al di sotto del tempo minimo fisiologico con cui le onde si propagano nello spazio che divide terra e luna. La risposta degli astronauti, alle domande del centro di controllo, in sostanza, risulta troppo breve, impossibile che provenga dalla luna.
    Approfondisci “L’audio troppo veloce tra la terra e la luna”
  7. La conferenza degli astronauti
    Dopo il rientro dalla luna, i tre astronauti furono tenuti alcune settimane in quarantena, dopodiché si presentarono alla prima vera conferenza stampa, acclamati dai giornalisti di tutto il mondo. I tre però tutto sembravano, eccetto che eroi trionfanti, e alcuni passaggi della conferenza, sono decisamente “imbarazzanti” per la NASA.
    Approfondisci su “La conferenza dei morti viventi”
  8. L’assenza di un cratere sul luogo dell’atterraggio
    Un razzo motore come quello presente sotto al modulo LEM, nell’atterrare sulla luna, avrebbe dovuto lasciare segni sul suolo (un cratere), come avviene sulla terra, ma del cratere non vi è traccia alcuna.
    Approfondisci “Il cratere mancante”
  9. L’umidità che sulla luna non dovrebbe in alcun modo esistere
    Eppure in moltissime immagini ufficiali della NASA, si vede polvere lunare che si attacca agli oggetti, cosa impossibile senza umidità. Si tratta quindi al 100% di immagini scattate sulla terra, dove l’umidità è invece presente.
    Approfondisci “la luna umida”.
  10. I video ufficiali della NASA e le bandiere che sventolano quando non dovrebbero
  11. I video ufficiali della NASA e i cavi di acciaio
  12. Le confessioni continue degli astronauti recenti della NASA
  13. Le confessioni di Rumsfeld
  14. I tentativi falliti dei debunkers di difendere la versione ufficiale ricca di bugie
  15. Altri taroccamenti recenti nelle missioni della NASA ed ESA
  16. Libri ed approfondimenti

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