Il video di Belen Rodriguez è vero o falso?

  

Sono state dette cose di ogni genere sul video di Belen Rodriguez in cui sembra aver preso parte ad un filmato a luci rosse con il suo ex. Ora il video è in rete, distribuito in tutta la bloggosfera, e migliaia di blogs ne parlano e in centinaia di migliaia di persone stanno cercando di scaricarlo.

Il video scandalo di Belen Rodriguez è un falso o è vero?

A quanto viene detto, il video è vero, e tutti coloro che l'hanno visto identificano le forme e i lineamenti della showgirl che fino ad oggi non è mai riuscita a dare un valido esempio da seguire a giovani e grandi di tutto il pianeta (dalla sua pessima relazione con il pessimo esempio Corona, alle accuse di consumo di cocaina che si sono lette su tutti i giornali).

E' legale possedere o scaricare il video di Belen Rodriguez sul proprio computer?

No. Non è legale. Non è altresì legale prendere parte alla sua diffusione in rete mediante share in peer 2 peer.

Approfondimenti su Fabrizio Corona, l'uomo di Belen Rodriguez

Ecco un bellissimo video in cui Fabrizio Corona insulta il pubblico in un party in cui è stato ospite.
Ricordiamo a tutti coloro che al momento si stanno divertendo a scaricare il video di Belen Rodriguez, che tale attività è illegale. Il fatto stesso di possedere il video sul proprio computer, e di ridistribuirlo a sua volta tramite software peer to peer ad altri utenti, costituisce violazione della privacy.

Consigliamo quindi a tutti coloro che stanno cercando di scaricare il video, di fare altro, e di farsi passare la voglia, soprattutto perché quella che si vedrà nel video, non è una gran situazione artistica...

Allo stesso modo in cui scaricare video da youtube, ma che sono protetti da copyright non è legale.


   

  
  


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Corradino Mineo difende la libertà su Rai Tre

  

A cura di Elisa Terzoni

Qui non siamo alla frutta, ma siamo già all'amaro dopo il "caffè", mi riferisco alla diretta televisiva di Rai News 24 di ieri, condotta dal grande Corradino Mineo, che per l'appunto, ogni mattina col suo "caffè" ci introduce all'inizio di giornata anche un po' bruscamente, devo dire, ma quando ci vuole ci vuole.

Mi sono imbattuta, per caso, nella trasmissione in diretta dai luoghi degli scontri a San Giovanni, durante la manifestazione degli indignati, iniziata pacificamente e finita come ormai tutto il mondo sa. Ebbene, con "notevole sprezzo del pericolo" frase arcaica ma quanto mai attuale, il giornalista di Rai News ha coraggiosamente fatto il suo lavoro, cioè quello di documentare ciò che stava accadendo nelle piazze e strade di Roma, incurante delle bombe carta lanciate dai soliti delinquenti agitatori e rischiando di essere colpito dai sampietrini che costituiscono gran parte del selciato della capitale.


Corradino Mineo Raitre difende la libertà.

Ma ecco che si introduce, come capita spesso negli ultimi tempi, uno degli esponenti del governo, di quelli che stanno mettendo a punto la "legge bavaglio", di cui sentivamo il bisogno visto che gli anni venti sono ormai lontani, nella persona del senatore Butti del PDL, inviando un forte richiamo al direttore Mineo, rimproverandolo per aver messo in onda una trasmissione non consona, a questo punto l'incorruttibile direttore ha guardato dritto la telecamera davanti a sè e gli ha risposto per le rime.


Ma quanti ce ne vorrebbero di persone come Corradino Mineo!?

In un periodo come questo, con i TG della Rai che colano a picco, (escluso rai 3) quando persino la signora Fede, moglie del più noto Emilio, confessa di guardare il telegiornale su LA 7, e quando sui canali Rai le notizie più diffuse sono gli amorazzi o i video hard di Belen Rodriguez o le imprese eroiche dei cani o dei delfini, che cosa ci possiamo aspettare? Viene da pensare che se in una trasmissione non arriva la telefonata di LUI o la nota scritta da qualche ONOREVOLE, la trasmissione sia priva di contenuti interessanti.

Allora ben vengano i rimproveri o i disappunti, questo significa che si sta facendo emergere la verità.

Grazie Corradino

Mammut


   

  
  


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Chi ha messo il nome di Harry Potter nel calice di fuoco?

  

Nessuno sa chi ha messo il nome di Harry Potter nel calice di fuoco.
Questo perché probabilmente non vi è una spiegazione in tutto il capitolo del libro, e anche nei successivi, non è fatto mai riferimento a quanto è avvenuto.

Ecco ciò che accade e come il nome di Harry Potter è finito nel calice di fuoco.

Mentre si svolge la cerimonia annuale di benvenuto, Silente descrive a tutto il gruppo di studenti il funzionamento del famoso Torneo Tremaghi, spiegando che solo i maghetti con un'età maggiore di 17 anni saranno abilitati alla candidatura di Campione della scuola.

I campioni della scuola vengono scelti dal Calice di fuoco, partendo dalla base dei papabili, che comprende tutti gli studenti della scuola che hanno inserito nel calice un pezzetto di pergamena che rechi il proprio nome, e anche la scuola da cui provengono. I campioni scelti dal calice durante questo episodio sono: per la scuola di Hogwarts, il mago Cedric Diggory, il cercatore della casa di Tassorosso, per la scuola di Durmstrang, viene scelto Victor Krum e per la scuola di Beauxbatons, esce il mago Fleur Delacour.

Ma a sorpresa di tutti, il Calice di fuoco nomina un ultimo campione: Harry Potter.

Inaspettata la comunicazione, tutti i maghi e gli studenti provano a comprendere il perché di questa nomina, ma nessuno riesce a darsi una spiegazione. Harry deve affrontare il torneo in qualità di secondo campione della scuola di Hogwarts, nonostante egli abbia soltanto 14 anni, e non 17 come il Ministero dei maghi impone per la nomina.

Nessuno quindi sa chi ha messo il nome di Harry Potter all'interno del calice di fuoco!

Sapete dare voi una spiegazione?



Chi ha messo il nome di Harry Potter nel calice di fuoco?


   

  
  


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Chi ha messo online il video di Belen Rodriguez?

  

Non tutti sanno che inserire online video di persone di cui non si possiede l'autorizzazione scritta a filmarle, costituisce violazione della privacy e reato.

Ma come si fa a trovare colui che per primo ha inserito su internet il video scandalo di Belen Rodriguez, soprattutto se questo è avvenuto da un internet point o da altro circuito come ad esempio una connessione wi-fi libera, o se è stato immesso in rete tramite software peer 2 peer (emule o utorrent)?

Come proteggersi da questi atti di violazione della privacy?

Cosa accade in questi casi, in cui non si trova la fonte del video, poiché dopo poche ore, l'intera popolazione degli utenti di questi software, conta già milioni di possessori del file?

Il video scandalo di Belen Rodriguez, in cui è insieme al suo ex, è oramai presente in tutti i network. Come funziona però in questi casi il recupero del danno di immagine che subiscono questi "divi" (che per tutto l'anno fanno parlare di sé grazie a scandali di cocaina, infrazioni della legge e altre illegalità simili, e che poi si lamentano se il mondo li cerca).

Lo scandalo delle foto di Scarlett Johansson

Pochi giorni fa infatti è stato arrestato colui che ha dato il via in rete alla distribuzione massiccia delle foto private di Scarlett Joahnsson, che hanno fatto il giro del mondo proprio partendo dalla distribuzione su e-mule.

Anche in questo caso, nel caso del video di belen rodriguez (vero e non falso), il colpevole sarà trovato, e sicuramente anche coloro che ne hanno facilitato la distribuzione potranno avere problemi (come sarebbe giusto che fosse).

Se qualcuno mettesse in rete il vostro video privato, e il resto degli utilizzatori dei servizi di peer to peer contribuissero alla sua distribuzione, non pensate che sarebbe giusto punire anche chi ha fatto "eco" a tale ingiustizia?

Che Belen Rodriguez non sia una santa, né un valido esempio di donna per il resto del pianeta, è ovvio; da qui a infrangere la legge però ce ne dovrebbe passare...


   

  
  


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Le foto di Madonna vecchia in mutande e reggiseno. Come una diva invecchia. Quando è tutta una questione di immagine.

  

Quando una diva invecchia, non ammette il proprio invecchiamento.

Dopo una vita di bellezza (che nel caso di Madonna è tutto da discutere), è difficile ammettere
che si va verso la vecchiaia, ed ecco li che tra plastiche, liftaggi, rifacimenti e tiraggi vari da un giorno all'altro Madonna torna ad essere giovane.

A 52 anni compiuti, ecco Madonna prima e dopo il lifting.


Madonna prima e dopo il lifting a 52 anni rifatta.

Madonna, la donna invincibile che per molti è ancora un punto di riferimento. Madonna, 52 anni con grande energia, regina del fitness, colei che lanciò a suo tempo la moda del parkour, nei suoi video sprintosi di donna super, eccola cadere sotto il peso degli anni.

Cosa ci saremmo aspettati da Madonna? Delle foto oneste.
Non sarebbe stato bellissimo scoprire una Madonna naturale, che negli anni potesse essere in grado di regalarci un volto nature, capace di raccontare cosa accade a quell'età, e scrivere canzoni di nipoti, o di pace interiore, o delle emozioni che si possono vivere a 52 anni.

E magari, con qualche rughetta, a distinguerla da tutte quelle altre cantanti e attrici ridicole che diventano dei mostri innaturali, tirate, liftate, e in definitiva, false.

Ecco invece che escono i nuovi album di Madonna, con copertine di una diva che in realtà non esiste più.

Questo è quanto è cambiato sul suo viso, dopo la chirurgia plastica. Madonna è ora splendida...mente innaturale!


Madonna e la chirurgia plastica che le cambia il volto.


Le foto di Madonna nuda, in cui è senza vestiti e mostra pelle flaccida e braccia da maschio

Qualche giorno fa sono state pubblicate, anche su Repubblica, le fotografie di Madonna nuda, senza vestiti, in reggiseno e mutande, in posa discinta; queste fotografie, mettono a nudo la sua vera età, quella che le fotografie del viso rifatto nascondono. Niente di male, ma a questo punto, perché non rivelarsi per quello che naturalmente è? Pensate che bello a poter vedere Madonna con i capelli bianchi, che canta in barba alle dicerie. L'onestà; ecco quel che ci vorrebbe.

Viviamo con cibi di plastica, in città di plastica, con l'aria di plastica, e la diretta conseguenza è che anche le persone diventano di plastica, dove tutto è moda, tutto è look & style.

Ecco quindi che Madonna si infuria e da fuori di testa, dichiarando che darà seguito legalmente a chi le ha fatto gli scatti incriminati, e le ha distribuite in rete (il fotografo che le ha distribuite alla stampa).

Ma come può arrabbiarsi se la verità è venuta a nudo? Guardate la differenza tra le foto incriminate e le copertine che lei stessa fa fare di sé (grazie al fotoritocco di photoshop). Anche se il corpo, allenato con il body building, è comunque in tiro, a dimostrazione che il personal trainer a qualcosa le è servito, il viso non fa scopa con il fisico.


Ecco quindi gli scatti di Madonna in mutande e reggiseno dal sito spagnolo I Love Music Pop

In rete sono disponibili tutte e 4 le fotografie del nudo integrale di Madonna, senza alcun filtro.


   

  
  


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