Archivi per: Marzo 2010

Frullare un iPhone nel frullatore. Quando frulleranno Steve Jobs?

  

Quando frulleranno Steve Jobs e il suo mondo senza Adobe Flash? Quando vedremo sparire sotto il dominio di Google Chrome OS e il Google Pad, quella monouso di tablet della apple? La politica di Steve Jobs per vendere le puzzolenti apps, devasta la navigazione dei possessori dei prodotti melati, che non possono, poverini, vedere i filmati flash (presenti nel 90% dei siti web) perché zio Jobs li ha appositamente disattivati sia su iPhone che su iPad, altrimenti tutti i possessori di iphone giocherebbero sulle migliaia di siti web in Flash presenti in rete e che permettono di farlo grazie alla tecnologia Adobe Flash.

Invece no!

Sull'hardware di Jobs, o si gioca con i puzzolenti giochetti scaricabili a pagamento dell'appstore, o non lo si può fare in altro modo.

Quindi preparatevi a non poter visualizzare importanti animazioni a corredo delle pagine web, pagine ed animazioni di oltre il 70% dei siti web della rete, grazie alla sua politica da ladro per racimolare spiccioli e devastare la user experience dei suoi clienti, trincerandosi dietro alla banale frase "flash è morto", quando invece il numero delle applicazioni in formato SWF cresce a dismisura al punto in cui tutti i grandi marchi mondiali e le aziende più prestigiose hanno esclusivamente siti web realizzati in Adobe Flash.

Accontentiamoci, nell'attesa di veder frullato Steve Jobs in persona (magari da qualche finestra del bianco palazzo), di vedere frullato il puzzolente iphone in migliaia di pezzettini altrettanto puzzolenti (ma il vetro non doveva essere infrangibile e indistruttibile? Buffoni!).

Se avete provato godimento nel veder frullato un iphone non preoccupatevi. E' la liberazione dalla mela puzzolente (la frutta morsicata va a male).


   

  
  


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Fritillaria imperialis: è davvero un bulbo così difficile?

  

Fritillaria imperialis, il bulbo difficile a crescere, con perle e che odora di aglio.


Finalmente si respira aria di primavera!

Certo ha finalmente smesso di piovere (almeno a Roma), direte voi ed è anche stata avvistata la prima rondinella sui fili della corrente, ma per me PRIMAVERA significa FIORITURE!

E oltre alle classiche primule e tutte le sottospecie di margherita, finalmente fanno capolino dai loro vasi, i fiori a sorpresa dei bulbi! La sorpresa dipende dal fatto che mai una volta ho ricordato di mettere un cartellino per ricordarmi COSA stavo piantando col pensiero "tanto quando lo vedo me lo ricordo!".

In verità una inaspettata sorpresa era dietro... la zolla! Un ciuffo verde di discrete dimensioni era spuntato da qualche settimana, caratterizzato da una lenta crescita. Ad un certo punto su tutti i lati, a 360 gradi, sono spuntati dei boccioli che, una volta dischiusi hanno svelato l'arcano.

Mentre la struttura della pianta si è sviluppata in modo davvero insolito, la corolla con la tipica "campanella squadrata" mi ha ricordato che si trattava della Fritillaria imperialis!

Uno dei tanti bulbi presi alla mostra d'autunno alla Landriana. I fiori sono di un bel colore arancio ed all'interno si osservano dei pallini perlacei veramente curiosi.

L'odore è un po sgradevole, ricorda l'aglio. Nei giorni a seguire la pianta ha cominciato a piegarsi in avanti ed avendo paura che si spezzasse, le ho messo un vasetto di plastica di sostegno. Il giorno dopo, MAGIA, la pianta era completamente girata dall'altra parte! Che sensibilità! Non so cosa accadrà nei prossimi giorni. La pianta, secondo quanto visto su internet, dovrebbe crescere fino a 120 cm. Per adesso misura 30 cm.

Ho anche letto di tante perplessità sulla possibilità di vederla fiorire. Sinceramente posso dire di non aver fatto nulla, se non piantare il bulbo inclinato, come mi era stato detto per evitare marciumi. Ed anche se su internet sottolineano che la pianta deve essere esposta al sole pieno, è sempre stata all'ombra.

Quindi non mi resta che aspettare. Intanto mi godo quelle perline tenute nascoste come un tesoro e difese dai nauseanti effluvi.



Fiore di Fritillaria imperialis, il bulbo difficile a crescere, con perle e che odora di aglio.


   

  
  


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Aromi per boilies da carpfishing.

  

Gli aromi per boilies servono sostanzialmente ad attrarre le carpe. Esistono due tipi di aromi per realizzare boilies in casa: gli aromi che servono a prendere il pescatore, composti sostanzialmente da profumi conosciuti agli umani, e gli aromi che servono realmente ad attrarre più carpe, che normalmente puzzano assai.

Normalmente le case produttrici di aromi per carpfishing non se la rischiano a produrre roba puzzolente che il pescatore annusa sugli scaffali dei negozi di carpfishing. In effetti pensateci bene; per quale motivo un pescatore apre una boccetta di aroma e se la passa sotto al naso? Perché conosce i gusti delle carpe, o perché conosce quelli della moglie, a cui dovrà appestare la cucina nel tentativo di produrre esche efficaci?

I pesci, carpe comprese (anche quelle da 30 chili), non mangiano forse lumachine, larve e pesci morti (esperimento svolto in acquario che ha visto una carpa affamata mangiare un pesce rosso morto)?

Il consiglio vivo quindi, avendo lavorato 6 anni nel mondo del carpfishing insieme al Guru delle esche da carpfishing Kevin Nash, è quello di acquistare aromi che prima di tutto siano totalmente naturali, e non composti chimici realizzati in laboratorio o acquistati da produttori di aromi chimici. Secondo poi, è bene utilizzare i "puzzoni" piuttosto che gli aromi che piacciono alle nostre donne. Gli aromi al pesce e allo squid (seppie calamari) associati con aromi altamente alcolici e dotati di immediata dispersione una volta in acqua, sono i migliori. Soprattutto, cercate sempre di acquistare aromi che contengano anche estratti e sostanze nutrienti e stimolanti, affinché non acquistiate soltanto "odori" senza spessore alimentare.


   

  
  


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Macarons o macaroons dalla pasticceria Ladurée, dolcetti candele.

  

Perdiamo un pochino di tempo a parlare dei pasticcini Macaroons o macaruns della pasticceria di Parigi "Ladurée". I pasticcini rotondi hanno migliaia di gusti, dalla fragola al pistacchio, dalla pesca alla liquirizia, sono divenuti così celebri anche in Italia da esser divenuti candele per ambienti. La cosa che colpisce è che ancora una volta il marketing si spinge a creare piccoli oggetti che in questo caso durano una vita, e che ci fanno ricordare, nel guardare una "semplice candela", di andare ad acquistare ancora quei meravigliosi pasticcini.

Macaroons o macaruns, dolcetti di Parigi di cera.

In effetti la composizione è splendida e i dolcetti di cera fanno proprio venir voglia di prenderne uno e di morderlo, ma poi ci si ricorda quanto costano e allora ti passa la voglia, allo stesso modo in cui accade quando si mangiano i macaroons veri e commestibili a causa del loro ridicolo prezzo (circa 1.50 euro l'uno).

Questo post non è assolutamente da ritenersi un'informazione utile per i lettori di Neversleep, ma una semplice inezia da sabato pomeriggio.


   

  
  


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Libro Neuromarketing, attività cerebrale e comportamenti d'acquisto.

  

Un ottimo libro per chi lavora nel settore del marketing e delle vendite, o per chi semplicemente si occupa di branding. Un libro curioso, che spiega le potenzialità dei marchi e delle strategie più assurde di vendita, prendendo ad esempio ottime case study che permettono di comprendere come alcune piccole variazioni di programma di marketing rispetto alle campagne pianificate possano aver destato la curiosità delle masse, permettendo ad alcuni prodotti di emergere.

Recensione del libro Neuromarkeging di Martin Lindstrom.

Il libro Neuromarketing è acquistabile online QUI

Scritto da Martin Lindstrom, pubblicitario famosissimo in tutto il globo terrestre, Neuromarketing si pone in cima ai libri apprezzabili anche ai non esperti del settore e a tutti coloro che desiderano avere maggiori informazioni per migliorare la propria strategia di vendita sia essa online che nelle reti di distribuzione tradizionali in cui si veicolano oggi i prodotti destinati alle masse.

Indipendentemente dalle nozioni che si possono apprendere, questo libro è piacevole anche per coloro che non sono immersi quotidianamente nel marketing, ricco di aneddoti divertenti che coinvolgono moltissimi brand a noi tutti noti, partendo dalla coca-cola alla perdente mela della Apple.

Il libro Neuromarketing è acquistabile online QUI


   

  
  


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Come avere la benzina a metà prezzo?

  

Attenzione. A tutti gli utenti di Neversleep Informazioni Utili.

Ci permettiamo di consigliarvi oggi la seguente catena di sant'Antonio, che finalmente ci è piaciuta e che crediamo quindi giusto girare a tutti i nostri lettori, sperando che diffondiate questo post e che lo linkiate a tutti i vostri amici. Nel caso non accadesse, non fa nulla. Perché non provarci?

Citiamo da un post letto su Facebook:

"COME AVERE LA BENZINA A META'PREZZO ?

Anche se non hai la macchina, per favore fai circolare il messaggio agli amici.
Benzina a metà prezzo?
Diamoci da fare.
Siamo venuti a sapere di un'azione comune per esercitare il nostro potere nei confronti delle compagnie petrolifere.

Si sente dire che la benzina aumenterà ancora fino a 1.50 Euro al litro. UNITI possiamo far abbassare il prezzo muovendoci insieme, in modo intelligente e solidale.

Ecco come:

La parola d'ordine è 'colpire il portafoglio delle compagnie senza lederci da soli'.
Posta l'idea che non comprare la benzina in un determinato giorno ha fatto ridere le compagnie (sanno benissimo che, per noi,si tratta solo di un pieno differito, perché alla fine ne abbiamo bisogno!), c'è un sistema che invece li farà ridere pochissimo, purché si agisca in tanti.
Petrolieri e l'OPEC ci hanno condizionati a credere che un prezzo che varia da 0,95 e 1 Euro al litro sia un buon prezzo, ma noi possiamo far loro scoprire che un prezzo ragionevole anche per loro è circa la metà. I consumatori possono incidere moltissimo sulle politiche delle aziende: bisogna usare il potere che abbiamo. La proposta è che da qui alla fine dell'anno non si compri più benzina dalle 2 più grosse compagnie, SHELL ed ESSO, che peraltro ormai formano un'unica compagnia, che si è macchiata di decenni di delitti internazionali e sequestro e uccisione di giornalisti che hanno denunciato gli abusi sulle popolazioni africane sterminate nel silenzio comprato a suon di dollari per far posto a nuovi pozzi di estrazione del petrolio per venderci la benzina macchiata di sangue.
Se non venderanno più benzina (o ne venderanno molta meno), saranno obbligate a calare i prezzi.
Se queste due compagnie caleranno i prezzi, le altre dovranno per forza adeguarsi.
Per farcela, però dobbiamo essere milioni di NON-clienti di Esso e Shell, in tutto il mondo.
Questo messaggio è stato inviato ad una trentina di persone; se ciascuna di queste aderisce e a sua volta lo trasmette a, diciamo, una decina di amici, siamo a trecento.
Se questi fanno altrettanto, siamo a tremila, e così via.
Di questo passo, quando questo messaggio sarà arrivato alla 'settima generazione', avremo raggiunto e informato 30 milioni di consumatori! Inviate dunque questo messaggio a dieci persone chiedendo loro di fare altrettanto. Se tutti sono abbastanza veloci nell'agire, potremmo sensibilizzare circa trecento milioni di persone in otto giorni! E' certo che, ad agire così, non abbiamo niente da perdere, non vi pare?
Chi se ne frega per un po' di bollini e regali e baggianate che ci vincolano a queste compagnie.
Coraggio, diamoci da fare!!!"


   

  
  


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Il blog delle applicazioni web e dell'e-commerce per vendita online.

  

Nasce http://www.openblogs.it , una risorsa importante per chiunque volesse saperne di più di Web Applications rivoluzionarie, ossia di quei software e programmi che possono essere usati mediante il browser internet (come del resto accade con questo software di blog di NeverSleep).

Il sito permette di conoscere il mondo della vendita online e dell'ecommerce per aziende e professionisti che vogliono avvicinarsi al mondo del commercio elettronico.

Un grande sito che offre spunti interessanti per comprendere la tecnologia online e tutte le migliori aziende che offrono prodotti gratuiti per gestire la propria vita quotidiana. Tools e utilities che permettono di facilitarsi la vita e di accedere a tutte le comodità delle applicazioni web.


   

  
  


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Campeggio e Trekking

  

Diamo il via al lavoro del sito informativo sul campeggio e il trekking, con grande felicità. ci parteciperanno esperti del settore che permetteranno di condividere esperienze importanti per scegliere i prodotti per il campeggio e per la montagna. Tutti coloro che hanno prima o poi sperimentato il trekking, anche in una semplice giornata di passeggiata in cui si è deciso di accodarsi a qualche gruppo di amici, sanno che dolore si prova alla terza ora di camminata quando non si dispone di scarponi adatti.

Il sito del campeggio e del mondo del trekking (ovviamente orientato alla vendita) contenente informazioni su tende da campeggio, zaini da trekking, tende da alpinismo, articoli e accessori per arrmapicata e campeggio.

Buona lettura !

http://www.campeggiotrekking.org/


   

  
  


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Mangiare le noccioline iraniane (pistacchi).

  

Oggi è arrivata una splendida confezione di noccioline iraniane (pistacchi). A tutti i lettori di Neversleep questo post sui pistacchi è un test strutturale dell'applicazione di blogghing.


   

  
  


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Echeveria agavoides, la pianta grassa con le antenne.

  

Roby è riuscita finalmente a far uscire le antenne dalla pianta succulenta (grassa) acquistata non ricordiamo bene dove. Questo splendido esemplare di Echeveria agavoides, della famiglia delle Crassulacee, ha tirato fuori quattro splendide antenne che hanno immediatamente preso la direzione della finestra cercando la luce. E' stato allora che abbiamo deciso di girarla di 180 gradi per capire quanto sia in grado di ritorcere le antenne già ampiamente piegate e reclinate a causa del peso, e di stupirci, ma ahimè, l'Echeveria Agavoides si è dimostrata oziosa e sfaticata, decidendo di fiorire proprio quando l'abbiamo girata.

Echeveria agavoides, la pianta grassa della famiglia delle crassulacee con le antenne.

Complimenti alla pianta succulenta con le splendide campanule di color rosa, che miste al grigio della pianta creano l'accoppiata grigio/rosa più elegante mai vista nelle piante grasse.


   

  
  


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