Archivi per: Marzo 2011

Perché Stiamo perdendo

  

Perché stiamo perdendo (di Andrea Bovino)

Ci sono dei giorni in cui mi chiedo dove realmente stia andando l'uomo, che direzioni prende giornalmente e perché stiamo perdendo la nostra vita.

Perché stiamo perdendo? Chi è che ci sta sconfiggendo?

La prima risposta che mi balza in mente è la parola comunicazione.
Stiamo perdendo per via della comunicazione e dell'informazione. Questo è il tema principale. Chi ha in mano la comunicazione, oggi, ha in mano il potere.
Non ci sono altre vie d'uscita. O ritorniamo ad avere una comunicazione democratica o perderemo per sempre la democrazia. E' semplice. Il voto è l'ultimo stadio della democrazia. Non possiamo pensare di avere una democrazia solamente perché votiamo, se non sappiamo su cosa votiamo e non siamo informati circa ciò che realmente accade nel nostro paese e nel mondo.

In Italia circa 30 milioni di persone non comprano mai un giornale, né un libro nella loro vita. Da dove ricavano la loro informazione, quella che li forma, che li fa crescere come persone e che distribuisce loro idee e opinioni?
Dalla televisione.

Questa è la nostra situazione. Siamo un paese formalmente democratico in cui 30 milioni di persone, guardano e ricevono le informazioni di cui hanno bisogno in maniera univoca, senza contraddittorio e fonti alternative, ma soprattutto solo e grazie allo strumento di comunicazione televisivo. Che cosa dicono questi sei canali? Tutti la stessa cosa. Ma soprattutto tacciono tutti sulla stessa cosa. Noi dove siamo? Noi non ci siamo. La vita non c'è. Quello che ci accade tutti i giorni non c'è.

Da questa situazione nasce l’esigenza di “dire la propria”, di farsi sentire e di partecipare attivamente all’informazione grazie alla rete che è una delle poche ancore di salvezza del panorama informativo. Da qui nasce http://vivereaorecchio.blogspot.com, il blog che curo autonomamente al quale vi invito a partecipare e a visitare per dire la vostra anche voi, per fare sentire che ci siete, che ci siamo.

A quanto ammonta l'informazione che noi percepiamo tutti i giorni? Grosso modo, facendo tutti i calcoli, giornali e riviste incluse, non raggiunge più del 10%. Che cos'è il resto che noi vediamo, ovvero il restante 90%? Intrattenimento e pubblicità. Il 90% di quello che guardano e ingurgitano milioni di persone non è informazione, ma intrattenimento e pubblicità. Non a caso la voce che ricopre maggiori investimenti nei palinsesti televisivi è proprio la pubblicità.

Tutto ciò non è casuale. Chi studia i meccanismi dell'informazione gioca su questi fatti. La popolazione deve essere il più ignorante possibile perché chi non ha nozioni, informazioni e conoscenze non può argomentare e contestare nulla. E' povero di speranza. Chi non ha conoscenze non può sperare di ottenere la democrazia e di conseguenza la libertà.

E allora cosa centra la comunicazione? Centra. Perché o noi cambiamo il sistema della comunicazione e iniziamo a informare i cittadini circa i veri problemi, anche ognuno nel proprio piccolo o, continuando in questo modo, creeremo delle condizioni di vita insostenibili per noi e i nostri figli.

Concludendo, dobbiamo riappropriarci del controllo democratico della comunicazione. Se l'Italia è arrivata in queste condizioni, è perché siamo stati dominati dalla televisione che ha abbassato il livello intellettuale del paese. Dopo 30 anni di TV, gli italiani sono più stupidi, immorali e ignoranti di prima. Questa regressione dell'alfabetismo è sfociata da una generazione e mezza di bambini che è nata con la televisione, dentro la televisione e crescerà con essa, noi compresi. In questa generazione, nella nostra generazione, i valori del consumo sono già stati trasmessi. Li abbiamo già acquisiti purtroppo, ma possiamo ancora rimediare.

Diventate scettici e contro informatevi su tutto. Questa è l'unica strada verso la democrazia moderna perché essere informati significa essere liberi.

Andrea Bovino

http://vivereaorecchio.blogspot.com


   

  
  


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Buon compleanno al negozio Più Bio (biologico e macrobiotico) di Roma.

  

In questo periodo di incertezze e dubbi su ciò che costituisce il nostro nutrimento, nella costante ricerca del "sano e genuino" ho finalmente trovato un negozio adatto a me. Lo avevo già menzionato, per la verità, e consigliato a tutte le mie amiche "affamate" di alimenti biologici ed integrali. Oggi sono andata a fare una scorta di prodotti, tra l'altro ho esagerato nell'acquisto di salse di soia, facendone incetta, a causa del blocco delle esportazioni di alimenti provenienti dal Giappone.

Oltre al danno, poveretti, anche la beffa dei mancati guadagni derivanti dalla produzione di cibi ormai conosciuti ed apprezzati in tutto il mondo, ma questo purtroppo è sempre addebitabile al genere umano, si commettono errori che poi inevitabilmente siamo costretti a pagare tutti, anche chi non ne ha nessuna colpa.

Ma non volevo tornare sul disastro nucleare, ne abbiamo parlato abbastanza e tutta l'attenzione in questi giorni è rivolta agli ulteriori sviluppi della catastrofe.

Oggi voglio fare un augurio di lunga vita al negozio biologico PIU' BIO, presso il quale mi reco regolarmente per fare i miei acquisti, questo è un compleanno, infatti sono ben otto gli anni di attività ma io l'ho scoperto soltanto da sei mesi, meglio tardi che mai!


Negozio Più Bio a Roma, per prodotti biologici ed integrali.

In questo esercizio si possono trovare prodotti biologici e biodinamici, prodotti per intolleranze alimentari e anche cosmetici e detersivi ecologici alla spina.

Allora, per chi non conoscesse ancora l'indirizzo, si trova in zona Tuscolano a Roma, Via Marco Papio, 82/84 tel. 06.71.41.335

www.piubio.it
info@piubio.it

Alla nostra salute!

Mammut


   

  
  


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L'ignoranza di Milly Carlucci a Ballando sotto le stelle. Balla Balla, che intanto gli italiani buttano i soldi destinati al Giappone.

  

Quanto si può essere ignoranti (nel senso di ignorare quanto accade e come funzionano le cose)? Il grande pubblico televisivo italiano, continua a dare retta a certi presentatori decisamente poco interessati ad informarsi prima di aprire bocca.

Nel bel mezzo di una puntata di Ballando con le stelle, Milly Carlucci ha dato il messaggio di rito della solidarietà al popolo del Giappone, colpito dalla nota catastrofe.

Fin qui niente di male, ci mancherebbe. E' importante dare un segnale di solidarietà soprattutto durante un programma futile e di sollazzo, per dimostrare che non si è insensibili. Il problema è che proporre come partecipazione via SMS per donare al popolo giapponese, LA CROCE ROSSA ITALIANA, fa salire il vomito anche a un cranioleso.

Perché?

Ecco chi è la Croce Rossa:

Report, l'inchiesta sulla Croce Rossa Italiana



Questo è solo il primo degli otto video dell'inchiesta, divisa in otto parti, facilmente reperibili su youtube.

E Milly Carlucci, a meno ché non sia solo un pupazzo che accetta tale ruolo (e in tal caso non è "ignorante" ma complice e in malafede), dovrebbe opporsi alla scelta di veicolare la raccolta fondi attraverso un ente così "sotto inchiesta".

La Croce Rossa Italiana e i suoi bilanci in rosso farebbero orientare la scelta in favore di decine di organizzazioni la cui etica è nota, da Emergency di Gino Strada a Save The Children, ma lei no... probabilmente ripete a pappagallo quello che le dicono di dire (perché apparentemente sembra una brava, innocente e ingenua donna), ed ecco il risultato.

Migliaia se non Milioni di italiani doneranno euro via SMS ad un ente italiano che dei soldi fa quello che il programma televisivo Report di Milena Gabanelli spiega molto bene.

In merito alla Croce Rossa Italiana, lo sapevate che:

Inchiesta di Report sulla Croce Rossa Italiana.


   

  
  


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Carne bovina al cortisone?

  

La carne bovina fa male e ha il cortisone dentro.

Dopo l'articolo la carne fa male eccovi un nuovo scoop dal mondo della carne.

Quando mettiamo al mondo un figlio sentiamo una enorme responsabilità nei confronti di questa meravigliosa vita che abbiamo contribuito a creare, dal momento della nascita di un proprio figlio ci sentiamo "investiti" di questa missione per tutto il resto della nostra vita.

Iniziamo così, a comportarci in modo più consapevole e responsabile, già dal primo giorno di gravidanza, chi fumava smetterà di farlo, chi si nutriva in modo scorretto vi porrà rimedio, si inizierà una dieta ricca di frutta e verdura e, per chi consumi abitualmente carne e pesce, lo si farà cercando con maggiore attenzione, di acquistare prodotti il più possibile sani e privi di veleni.

Poi, dopo il lieto evento, si continuerà a fare attenzione al cibo, tutto quello che verrà somministrato alla nostra preziosa creatura sarà controllato, vagliato, pesato, sgrassato e così via. Ma cosa c'è all'interno di quei prodotti che tanto ci attirano nei banchi del supermercato ma anche, semplicemente, nel piccolo negozio sotto casa?

Ci si preoccupa di acquistare il filetto per il nostro bambino, credendo di fargli un "regalo", un costosissimo bocconcino tenerissimo che probabilmente sarà stato prodotto con l'aiuto di sostanze proibite, è risaputo ormai che c'è chi usa il cortisone per far crescere a dismisura i vitelloni in modo che i profitti degli allevatori disonesti vengano triplicati.

Esistono le leggi che vietano l'uso di promotori della crescita in Europa, ma la regola del profitto fa si che vi siano anche sistemi che riescano ad aggirare i controlli. Infatti, per evitare denunce dei veterinari preposti ai controlli, questi farmaci molto spesso vengono somministrati ai bovini nel primo giorno del fine settimana, (il venerdì) evitando così, le verifiche antidoping.

Allora, come possiamo fidarci, come allevare la nostra creaturina indifesa, senza contribuire da subito, al suo avvelenamento? Con gli omogeneizzati? Non sarei molto fiduciosa neanche su questa alternativa. Mi torna alla mente il ricordo di una mia vecchia parente che raccontava del suo ultimo figlio che all'età di quattro anni ancora voleva attaccarsi al seno della mamma, prendeva uno sgabello e invitava sua madre a sedersi, dopodichè le si sedeva in grembo e si nutriva con quel poco che ancora scaturiva dal piccolo serbatoio naturale.

Non dico di arrivare a tanto ma almeno cerchiamo di ritardare quanto più è possibile l'approccio al cibo "spazzatura" finché le difese immunitarie non comincino a fare il loro mestiere, non dimenticandoci che la carne fa male.

Mammut


   

  
  


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Il papa è un ipocrita, falso come un commerciante disonesto.

  

Il Papa potrebbe comportarsi da ipocrita?

Il papa è un ipocrita, falso come un commerciante disonesto che deve pensare, in qualsiasi situazione, sempre e comunque a vendere i propri prodotti.

Perché?

Perché esprime solidarietà al popolo giapponese, pregando e racchiudendosi nel dolore delle decine di migliaia di morti a seguito del gravissimo evento.

Il ragionamento che segue è semplice:

1) se dio è onnipotente, quanto è avvenuto è stato voluto da Dio.
2) se Dio ha voluto il terremoto i cattolici devono rispettarlo, riverirlo, e ringraziarlo, così come ringraziano Dio tutto l'anno. In caso contrario dovrebbero bestemmiare e dire che Dio non è poi così buono, ma è anche malvagio perché crea eventi come quello appena avvenuto.
3) se i cattolici, papa in primis, sono tristi, allora non hanno capito il loro stesso messaggio, ossia che "chi soffre sulla terrà (gli ultimi), saranno ripagati (i primi) nell'aldilà. Il Caro Papa dovrebbe quindi esultare che ben 10.000 persone e oltre, sono morte e passate a miglior vita nella felicità del mondo dei beati.

Ora. Perché mai il papa non dice questo?
Perché dice invece che "siamo tutti attolorati per quanto accatuto in ciappone e prechiamo tutti insieme per le vittime del terremoto"?

Perché dire il contrario, e ammettere quanto ho scritto sopra, significa perdere il posto di CEO (amministratore delegato) di una delle industrie più potenti del mondo in termini di fatturato (il vostro 8 per mille) e donazioni.

Dietro il Vaticano SPA (il vaticano si sa, è un'azienda) e il papa, ci sono sempre i cari quattrini.
Altro che pietà per le vittime...


   

  
  


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Remix Hide and Seek degli Imogen Heap a cura di Enmass remix

  

Il gioco del nascondino ha una splendida canzone di riferimento, la famosissima Hide And Seek degli Imogen Heap, che accompagnò qualche anno fa anche la pubblicità di una nota autovettura. Eccola in versione remix techno, con un sound splendido. Probabilmente uno dei remix migliori, che supera anche quello di Dj Tiesto.

Un articolo semplice e di relax che siamo sicuri apprezzerete anche se non legato direttamente al mondo dell'ecologia, dell'energia libera e pulita. Veramente consigliato, eccovi sotto il testo della canzone.

Testo della canzone Hide and Seek degli Imogen Heap

Where are we
What the hell is going on
The dust has only just began to fall
Crop circles in the carpet, sinking, feeling
Spin me around again and rub my eyes
This can't be happening
When busy streets a mess with people would stop to hold their heads heavy

Hide and seek
Trains and sewing machines?
All those years they were here first

Oily marks appear on walls
Where pleasue moments hung before
The takeover, the sweeping insensitivity of this
Still life

Hide and seek
Trains and sewing machines
Oh, you won't catch me around here
Blood and tears they were here first

Hmm what you say
Oh that you only meant well, well of course you did
Hmm what you say
Hmm that it's all for the best, of course it is
Hmm what you say
That it's just what we need, you decided this
Hmm what you say
What did she say

Ransom notes keep falling at your mouth
Mid-sweet talk, news paper word cut outs
Speak no feeling no i don't believe you
You don't care a bit you don't care a bit

You don't care a bit.

Hide and Seek testo della canzone e Remix Enmass.

Se vi piace questa canzone nel video, consultate Come scaricare musica da Youtube gratis


   

  
  


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Acqua minerale o acqua del rubinetto. Quale preferire?

  

Nostra sorella acqua del rubinetto.


Quando apro il cassonetto per gettare l'"umido" nel senso dell'immondizia composta da scarti alimentari, mi arrabbio sempre un po perché continuo a intravvedere bottiglie di plastica delle acque minerali che fanno capolino dalle buste anch'esse di plastica.

E se si smettesse di acquistare acqua minerale? Sono molti i motivi per farlo:

1) bisogna andare a comprarla al supermercato
2) è pesante da trasportare
3) ha il suo bel costo e di questi tempi...
4) può essere contaminata dal materiale con cui è fabbricata la bottiglia
5) è un impiccio avere sempre bottiglie in giro per la casa
6) a sentire i medici non fa neanche bene alla salute l'acqua frizzante.

In Italia abbiamo la fortuna di avere questa grande risorsa che tutti ci invidiano, proprio a portata di bicchiere, fresca e controllata frequentemente nella sua purezza


Acqua del rubinetto o acqua in bottiglia? Quale è meglio?

Prendiamo un impegno con il nostro pianeta, la nostra casa. smettiamo di comprare l'acqua in bottiglia, contribuiremo a ridurre drasticamente l'immissione di plastica nell'ambiente, riciclata o no.


Mammut


   

  
  


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Piccola guida sulle batterie al litio

  

Cosa sono e come funzionano le batterie al litio.

Tutti noi utilizziamo almeno un dispositivo portatile alimentato da una batteria al litio (cellulari, pc portatili, lettori mp3, fotocamere, videocamere, etc), ma non tutti, anzi credo in pochi, sanno come utilizzare tali batterie senza danneggiarle impropriamente.

I pregi rispetto alle più vecchie batterie al nichel sono molteplici:
1. Innanzi tutto l'assenza del cosiddetto "effetto memoria", fenomeno che causa una drastica riduzione di capacità nel caso in cui la batteria venga caricata prima del totale scaricamento.
2. Voltaggio delle singole celle superiore.
3. Autoscarica in caso di non utilizzo assolutamente trascurabile (circa 1% al mese).

Vi sono numerose "leggende metropolitane" che molte persone ritengono vere,per esempio che la prima ricarica deve durare almeno 12 ore (se non 24), effettuata a telefono spento e, come spesso succede se la batteria non era totalmente scarica attendere e scaricarla totalmente. Tutto ciò è profondamente SBAGLIATO dall'inizio alla fine.

I fattori che più danneggiano le batterie al litio sono lo scaricamento completo e la carica di mantenimento, inoltre è indifferente caricarlo da spento o acceso.

Vediamo adesso qualche buon accorgimento da attuare non solo durante i primi cicli di carica, ma, quanto meno sporadicamente, per tutta la vita della batteria.

1. NON aspettare né che si spenga il telefono, né di leggere il messaggio "batteria scarica". Specialmente negli smartphone, che hanno molte tacchette di batteria (spesso 7-8), è buona norma ricaricare quando ne rimangono tre o quattro.
2. Staccare il caricabatterie dal telefono non appena si legge il messaggio "batteria carica", perché si rischia il surriscaldamento e il calore danneggia le batterie al litio.
Dopo 5-10 cicli completi la vostra batteria sarà diventata abbastanza resistente da sopportare anche cariche lunghe (per esempio le classiche 8 ore notturne). Ricorda sempre che le cariche dell'ultimo secondo, per esempio i 10 minuti prima di uscire dopo essersi accorti che la batteria è a terra, non la danneggiano!

Paino


   

  
  


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Olio di semi di girasole spremuto a freddo e semi di girasole, ottimi nella dieta macrobiotica poiché ricchi di vitamine.

  

Per chi, come me, sta facendo il possibile per migliorare l'alimentazione, prevenendo quindi le malattie conseguenti ai comportamenti alimentari scorretti, voglio senz'altro segnalare un piccolo seme
proveniente dalla bellissima pianta del girasole, Helianthus Annus.

Le vitamine contenute nei semi di girasole.

E' un prezioso alimento che contiene oltre alla vitamina E, la vitamina B6, il selenio e molte altre sostanze benefiche. Possiamo inserirli nella nostra dieta anche quotidianamente, tenendo presente che per cento grammi forniscono Kcal 557, quindi è sconsigliato farne un uso superiore ai due cucchiai al giorno.

Sono molto buoni sia tostati che consumati al naturale, in aggiunta ai cereali della colazione, alle insalate e anche alle preparazioni dei prodotti da forno.

L'olio di semi di girasole spremuto a freddo.

E poi c'è l'olio, in commercio si trovano facilmente quelli da frittura, ma, andando nei negozi specializzati in cibi biologici, troveremo L'OLIO DI GIRASOLE SPREMUTO A FREDDO. Il contenuto di acido linoleico fornisce vitamina F, la cui carenza può causare problemi alla pelle e alle pareti intestinali, ma il suo utilizzo è consigliato soprattutto crudo, al posto dell'olio di oliva.


Olio e semi di girasole spremuto a freddo.


   

  
  


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Addio Internet Explorer e Firefox. Da oggi Chrome è superveloce e li batte tutti.

  

Google Chrome, il browser veloce.

Oggi parliamo di Google Chrome, il browser internet più veloce della rete. Nato veloce, cresciuto veloce, ad oggi non lo ferma nessuno. Si installa gratis dal sito di Google Chrome, si avvia in meno di 1 secondo. Si inizia ad utilizzare e presto vi accorgerete che vi trovate bene.

Tutto qui?

No. Vi accorgerete, quando un giorno per errore cliccherete sull'icona di Internet Explorer, o di Firefox, che state aspettando da 10 secondi l'apertura del browser, che... ancora non avviene!

Vi ricorderete in quel momento del perché vi stiate meravigliando, e la risposta è che state usando nel quotidiano Google Chrome, il browser internet più veloce, versatile, intelligente, leggero e al contempo avanzato che sia mai stato creato.

Tralasciando ragionamenti sull'etica di Microsoft, decisamente sottosviluppata, i vantaggi dell'utilizzo di questo navigatore sono incredibili. Dal fatto di poter cercare contenuti sul web direttamente dalla barra dell'indirizzo del browser, come se si stesse cercando nella barra di Google, fino alla velocità incredibile dell'apertura di nuovi TAB, o il poter riaprire tutti i TAB precedentemente chiusi con un click, e decine di intuizioni geniali che, a nostro avviso, non possono non essere su un browser.

Vi accorgerete che la vostra navigazione è migliorata, e questo speriamo per il fatto di avervi fatto conoscere questa meraviglia della programmazione dal nome Google Chrome.

Approfondimenti su Google Chrome


   

  
  


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