Categoria: Informatica

BLACK OUT DI SKYPE, non funziona più, non si connette, e lascia 16 milioni di persone senza comunicazione.

  

Clamoroso Blackout di Skype che non funziona più da oltre 20 ore e che sta lasciando tutto il mondo al buio (oltre 16 milioni di utenti connessi di punta massima, ma circa 600 milioni di utenti stimati in tutto il mondo) sono al momento offline. Skype non funziona più, non si connette e rende impossibile la connessione al server centrale.

Oltre sedici milioni di persone in tutto il mondo utilizzano il programma per telefonare gratuitamente dal proprio computer ma il servizio è andato in crash. E mentre si cercano di chiarire i motivi, tutto il mondo si sta interrogando su che cosa sia accaduto. Le conversazioni impazzano soprattutto su Twitter: i "tweet" sull'argomento sono già un centinaio. Dal Giappone all'America, fino all'Europa e all'Italia, si parla di messaggi di errore e di crash improvvisi del programma in diverse versioni. Non è più sufficiente riavviare il software, come invece bastava fino a qualche ora fa, affinché riprendesse a funzionare apparentemente correttamente.

Si brancola nel buio in attesa del ripristino del servizio.

Attualmente il sito ufficiale www.skype.com riporta quanto segue:


"Problemi di accesso a Skype.
Purtoppo al momento abbiamo dei problemi
di sistema che potrebbero causare difficolta' di accesso.
Per favore controllate la funzione Status Update per maggiori informazioni."


Aggiornamento delle ore 12:00:

Skype riprende a funzionare e scompaiono i messaggi dal sito web ufficiale che indicavano di pazientare per la risoluzione dei malfunzionamenti.


   

  
  


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FACEBOOK ha disabilitato lo share button

  

FACEBOOK ha disabilitato lo share button e non è più possibile condividere NeverSleep sul proprio profilo Facebook. Peccato. Quando pensano di avvertire i webmaster che il codice che loro stessi rilasciano un giorno potrà più non funzionare?

Addio al bottone di share.

Rettifica

Il nuovo bottone di Share è tornato operativo e sostituisce il precedente, quindi informiamo a seguito della segnalazione di un nostro lettore, che il funzionamento è stato ripristinato.


   

  
  


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Server dedicati in America o in Italia? Dove costa meno la banda a parità di servizio?

  

Server dedicati OpenHousing, banda stabile e a prezzi interessanti.

Oggi forniamo una risposta tecnica a tutti coloro che posseggono un sito web o che necessitino di informazioni su come gestire il proprio spazio hosting in modo professionale. Avendo esperienza nel campo dell'housing e dell'hosting, sappiamo che in moltissimi casi, aziende e privati cercano di acquistare i servizi di hosting all'estero, e spesso in America. Questo per il semplice motivo che le attività commerciali di giorno in Italia operano quando in America è notte. Questo genera un vantaggio ipotetico, ossia il fatto di poter acquistare la connettività a prezzi bassi, poiché le Server Farm offrono pacchetti appositi per l'estero e quindi vendono a prezzi scontatissimi una connettività che la notte non erogano. E' un po come l'energia elettrica che durante la notte viene utilizzata dagli stati per innalzare il livello dell'acqua di bacini artificiali, per poi riutilizzare il giorno seguente l'energia così accumulata.

Conviene effettivamente l'hosting notturno in America?

In molti forum e siti web vengono decantati i vantaggi della connettività americana per il mercato italiano. Quello che non viene detto è il ping elevato in termini di millisecondi di risposta, fino a 20 volte più ampio rispetto al ping verso una server farm Italia su Italia, e soprattutto, che gli orari Americani si sovrappongono spesso a quelli italiani, soprattutto per alcune fasce di mercato. Prendiamo ad esempio il caso dei game server, in cui il traffico massiccio è svolto in Italia la sera dalle ore 16:00 alle ore 24:00, quando in america sono le ore 18:00 e le attività online sono a pieno ritmo. Questo shift di sole sei ore non è assolutamente sufficiente e spesso l'hosting condiviso o i server dedicati acquistati in America si trovano affogati nella connettività venduta all'estero a prezzi bassi e concorrenziali anche per la farm più economica italiana.

Qual'è la soluzione allora?

La soluzione è spostarsi dove il fuso orario è -12, aumentando i tempi di latenza di risposta dei server e quindi offrendo un servizio sempre più scadente soprattutto in caso di giochi online real time. Senza contare che acquistare questo servizio all'estero genera notevoli problematiche in caso di necessità di supporto tecnico ed assistenza, sia per ovvi motivi di lingua che di orari.

Il consiglio è quello di rimanere in Italia, presso le server farm più accreditate, e acquistare servizi di qualità.


   

  
  


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Le IENE: come violare caselle di posta elettronica (Yahoo, Alice o Libero?)

  

Stasera abbiamo visto un filmato delle Iene su come violare le caselle di posta elettronica di un noto provider italiano, semplicemente aprendo un doppio TAB e innescando un recupero password.

Il problema è che LE IENE non informa quale provider attualmente ha questo bug (baco, o errore) e nessuno quindi sa se e come deve proteggersi.

A guardare la schermata delle IENE sembra proprio che sia il client di YAHOO, visto che viene detto che "l'hacker ci chiede di inviargli un'e-mail proprio dallo stesso provider in questione, e noi lo facciamo" (e nel fare questo si vede una schermata del client di posta web based di Yahoo.

Staremo a vedere se ci saranno evoluzioni a riguardo e, in attesa di vedere comparire il video della puntata di questa sera online su Youtube, chiunque ne sapesse un pizzico in più è cortesemente invitato a postare un commento.


   

  
  


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Articolo di prova per installare Networkedblog sul proprio blog.

  

Stiamo provvedendo ad installare networkedblog su NeverSleep. Prova di TEST per la pubblicazione per comprendere se lavora tramite RSS o tramite altro sistema di lettura dei dati.

Immagine di test per vederne il funzionamento su Facebook.

Installare sul proprio blog networkedblog

La prima esperienza fatta ci porta a pensare che sia molto più funzionale di TwitterFeed, considerando che importa anche le fotografie dei post, cosa che prima con TwitterFeed era assente. Il sistema di Networked funziona come segue: ci si logga con account di Facebook, si imposta il feed RSS del blog (lo riconosce in automatico il sistema) e poi lo si configura. Il refresh iniziale è lentissimo si può essere indotti a pensare che non funziona o che vada installato un sistema di push sul blog. Non è così. Legge i feed RSS esattamente come fa Twitterfeed.

Funziona e a prima vista sembra ottimo.


   

  
  


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Comprare Ipad a prezzi bassi online?

  

Comprare un ipad in Italia è possibile principalmente negli applestore, ossia quei luoghi in cui l'atmosfera di adulazione ecclesiastica per il marchio della mela marcia, studiati nei minimi dettagli dagli architetti della Apple, che a Londra, hanno ideato una copertura in vetri che lascia entrare la luce soffusa, i cui raggi di luce sono resi visibili da pulviscolo artificiale immesso nell'aria da appositi diffusori elettronici, rendendo l'atmosfera mistica aumentando le endorfine nei malcapitati portandoli all'acquisto (tratto da studi scientifici di Neuromarketing).


Ma DOVE Comprare un ipad a prezzi bassi?

Non è facile come comprare un nexus one, un iphone o un Samsung Galaxy S. L'ipad al momento è reperibile nei grandi megastore come mediaworld, saturn, euronics, e ovunque al medesimo prezzo imposto da Apple. Non è quindi possibile acquistare ipad a prezzi bassi, se non usato o da rivenditori poco seri.

Inutile arrovellarsi il cervello, al momento non esiste luogo in cui acquistare un ipad a prezzi bassi o con vantaggi rispetto al pacchetto di offerta tradizionale.


Sicuri di voler comprare un ipad, indipendentemente dal prezzo?

Siete comunque sicuri che ipad sia utile? Spendere settecento euro per avere cosa? Un computer portatile senza tastiera, con il quale vi stancherete presto di scrivere a causa della scomodità della tastiera, dell'impossibilità di usare l'altra mano (una scrive ma l'altra lo deve reggere).

  • Non è un telefono
  • Non è una cornice digitale
  • Non è un navigatore satellitare (provate a usarlo guidando... vi servirà un autista)
  • Non supporta Adobe Flash
  • Non è un portatile, né un netbook (assenza della tastiera e dei dispositivi di connessione esterna, come il cavo LAN o la presa USB).

Sono validi motivi per dire "non comprerò mai un ipad"?
A quanto pare no. Ne vengono venduti uno ogni tre secondi, a conferma che, compromessi a parte, la strategia commerciale di Apple questa volta (come per iPhone ma non per Apple TV o MacBook) ha funzionato.

SEI MOTIVI PER NON COMPRARE IPAD


1) Manca il multitasking.

Se l'impossibilità di avere attive più applicazioni si fa sentire come un grande limite già su un prodotto di punta di Apple come iPhone e l'iPod touch, in questo caso diventa fondamentale e non avere il multitasking assume un ruolo determinante. Non è una pecca indetta dalla volontà di avere contemporaneamente in funzione decine di applicazioni tra quelle installate, ma potere ad esempio gestire due o tre finestre aperte, magari per fare anche un semplice copia e incolla sembra essere il minimo per un prodotto che sostiene di sostituirsi ai netbook. Questa mancanza importante lo colloca decisamente più nella categoria degli smartphone che in quella dei computer.

2) Non c'è una videocamera (webcam).

Gli utenti sono rimasti a bocca aperta nello scoprire che ipad non ha una webcam. L'esperienza di internet tanto decantata da Jobs senza una parte fondamentale dell'esperienza stessa: il video. Era davvero una delle aspettative forti di molti utenti, che invece Apple ha tradito pesantemente, innescando anche voci di considerazioni di natura commerciale, ossia tenere la webcam nel cassetto per le prossime release, e motivo per rivendere ipad2 agli utenti apple-dipendenti. Di nuovo, ci sembra una decisione piuttosto strana e contro logica, trattandosi di un prodotto con le ambizioni che ha l'iPad in termini di comunicazione e comunicabilità. Per altro si sta parlando di una funzione basilare ormai presente in tutti i dispositivi mobili e gli smartphone. Dovrebbe essere comunque disponibile come accessorio opzionale. I sospetti della volontà di tenerlo come opzione per costringere gli apple dipendenti a comprare la versione 2 di ipad sembrano sempre più fondati.


Comprare ipad a prezzi bassi.


3) Assenza del supporto di Flash.

Sembra proprio che da questo orecchio ad Apple non ci voglia sentire, almeno per quanto concerne i suoi dispositivi mobili. E per poter avere realmente "Internet in mano", come ha coloritamente annunciato Jobs durante la presentazione di ipad, non riteniamo si possa prescindere dal supporto di Flash.

Per quanto possa essere corretto affermare che riprodurre un filmato swf può richiedere un impiego rilevante delle risorse di calcolo dei dispositivi hardware, tuttavia crediamo che un prodotto come l'iPad non possa far mancare l'applicazione che eroga la maggior parte dei video e delle animazioni sul Web di oggi; permettere all'utente di attivare e disattivare il supporto flash a propria scelta potrebbe ad esempio essere una scelta eticamente corretta per lasciare la scelta all'utente. Bloccarla ed inibirla alla fonte sembra l'ennesima trovata commerciale per vendere più apps dall'appstore (i giochi costituiscono la maggiore entrata economica per Apple dal suo Appstore, e il principale concorrente è sicuramente Flash e i milioni di giochi online gratis disponibili in rete).

Certo è che messe assieme la mancanza del multitasking, di una videocamera e di Flash può indurre in più di una occasione a riporre l'iPad e ricorrere al computer.

4) Manca una porta Usb.

Come nel caso di iPhone e iPod, anche l'iPad si collega e opera la sincronizzazione con il computer tramite il cavo connettore Apple standard a 30 pin. Ogni altro tipo di connessione avviene in modalità wireless. E' possibile acquistare come opzione un accessorio che dota l'iPad di una porta Usb addizionale (accrocco con cavo penzolante), ma questa può essere usata solo ed esclusivamente per scaricare le foto presenti all'interno di una fotocamera digitale e non per connettere device di alcun tipo, poiché non sarebbero riconosciute da un sistema operativo chiuso su se stesso.

5) Manca uno schermo widescreen 16:9.

Andando contro ogni tendenza del mondo dei prodotti che vogliono erogare servizi video, nell'iPad Apple ha optato per il formato 4:3, oramai fuori ogni standard, proponendo una risoluzione di 1024 x 768 pixel. Inoltre, pur potendo riprodurre filmati in formato 720p, il dispositivo consente di avere in "uscita" un segnale solo di 576p x 480p.

6) Il prezzo di ipad.

Se si desidera disporre di 64 GB di memoria (che possono non essere moltissimi se si devono gestire foto, musica, film e documenti) e il GPS, si devono spendere in america ben 829 dollari, perché il sistema GPS è presento esclusivamente sui modelli con il 3G, che costano 130 dollari in più delle equivalenti versioni solo wi-fi. A questa cifra, la lista delle carenze sopra menzionate ci sembrano assumere rilevanza ancor più marcata.


   

  
  


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OpenHousing, housing, server virtuali e server dedicati

  

Housing e server dedicati in noleggio - OpenHousing.com

Da oggi Web Service Internet Solutions, azienda in crescita nel settore delle soluzioni IT e che propone ad aziende e PMI servizi di colocation in housing e connettività, continuerà ad erogare i propri servizi con il nuovo Brand OpenHousing, per tutta l'area di competenza Server e rivendita di servizi sistemistici.

Il nuovo sito web dettaglia in modo molto approfondito le soluzioni di housing per server dedicati, server virtuali e servizi "accessori" per la colocation, dal supporto sistemistico alla configurazione on demand di server LINUX, e vantaggiose tariffe di connettività per rispondere a qualsiasi esigenza di carico.

Alta affidabilità e server clustering per reggere carichi ingenti per online gaming e game server, o per applicazioni web e operazioni di computing complesse, sempre orientate a fornire elevate performance e professionalità.


   

  
  


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Melafeedele, aggregatore di notizie Apple.

  

Il blog MelaFeedEle, news dal mondo Apple.

Melafeedele è un aggregatore di notizie Apple. Al suo interno troverete tutte le news riguardante il mondo della mela morsicata, raccolto dai migliori siti web in Italia.

Gli aggiornamenti continui riguardano principalmente i più noti dispositivi hi-tech di Cupertino e cioè iPhone, iPad, Mac, Macbook, Macbook Pro, ma anche notizie e novità direttamente da Apple Store, Cidya ed iTune. Insomma per gli appassionati dei prodotti e servizi Apple, Melafeedele è un sito da mettere nei preferiti.

Molto curato graficamente e con contenuti ben scritti.


   

  
  


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Il blog delle applicazioni web e dell'e-commerce per vendita online.

  

Nasce http://www.openblogs.it , una risorsa importante per chiunque volesse saperne di più di Web Applications rivoluzionarie, ossia di quei software e programmi che possono essere usati mediante il browser internet (come del resto accade con questo software di blog di NeverSleep).

Il sito permette di conoscere il mondo della vendita online e dell'ecommerce per aziende e professionisti che vogliono avvicinarsi al mondo del commercio elettronico.

Un grande sito che offre spunti interessanti per comprendere la tecnologia online e tutte le migliori aziende che offrono prodotti gratuiti per gestire la propria vita quotidiana. Tools e utilities che permettono di facilitarsi la vita e di accedere a tutte le comodità delle applicazioni web.


   

  
  


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Informazioni sul mondo dell'hosting e dell'housing.

  

Il team di Neversleep collabora con l'apertura del blog generalista hi tech resized.eu, che effettua un restyling della sua grafica e da il via alla comunicazione in fatto di tecnologia, telecomunicazioni, telefonia e VOIP,

http://www.resized.eu/index.php/hosting-housing-server/

L'infrastruttura blog è sviluppata con b2evolution versione 3.x che permette una migliore navigabilità dei contenuti e dell'archivio delle informazioni.

Uno degli argomenti più strutturati è quello inerente il mondo dell'housing e dell'hosting, per sponsorizzare i migliori siti web informativi e commerciali del panorama della colocation e della fornitura di servizi di hosting professionali e di registrazione dei domini internet.

Buona lettura.


   

  
  


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