Categoria: Energia

No al nucleare. Subito.

da squid Email

Nuclear life style Greenpeace

http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/petizione.html

Firmiamo la petizione per rompere le scatole ai candidati regionali.
Ci siamo nuovamente, il Governo in barba al referendum promuove la costruzione di nuove centrali nucleari in Italia.

Il ridicolo diventa realtà. Una firma per sostenere la battaglia di GreenPeace nella lotta a questo delirio di menti pericolose che invece di investire in eolico, idroelettrico e energie rinnovabili perseguita la tecnologia più pericolosa, più costosa e che non risolverà i problemi di produzione energetica della nazione.

La Francia contaminata dalla radioattività e dagli scarti dell'uranio. No all'energia nucleare.

da squid Email

Dato il disegno di legge pecorella, che se approvato vedrà il blog Neversleep "chiuso per legge", se ancora ci è permesso contrapporre il nostro punto di vista a quello dell'attuale governo italiano che ha intenzione di costruire quattro nuove centrali nucleari in Italia in collaborazione con la Francia (che possiede 57 centrali nucleari attive), ci permettiamo di postare questo video:

sulla Francia contaminata da radiazioni 70 volte più alte della naturale radioattività. Le campagne ribollono di radiazioni misurate dallo staff del documentario con un contatore geiger grazie agli scarti della lavorazione dell'uranio per la produzione dell'energia nucleare.

Migliaia di morti di cancro in più nelle aree contaminate, a dimostrare che non c'è controllo ne capacità di produrre l'energia "sicura" di cui parla ancora il presidente del consiglio.

Il referendum del 1986 è stato cestinato dal governo e in barba alla decisione degli italiani, si prosegue nella direzione incosciente verso la morte.

Grazie governo 2009 di questo magnifico regalo che hai fatto al nostro paese e alla nostra salute.

Ancora una volta loro fanno miliardi e noi muoriamo di cancro. E' ora di farla finita con questa classe politica che fa i propri interessi. Votiamo chi fa la differenza. Né destra né sinistra. Nessuno più rappresenta i cittadini.

Liste civiche a cinque stelle per un programma di energia rinnovabile per ridurre l'impatto ambientale e risparmiare ai cittadini il cancro e migliaia di altre malattie dovute all'errato ciclo di commercio e consumo che produce rifiuti in quantità eccessivi (vedere l'innovazione dei detersivi alla spina) che la politica fa bruciare nei termovalorizzatori per fare soldi sulle nostre bollette dell'enel (cip 6) e trasformando i rifiuti in sottilissime polveri cancerogene e diossina in quantità enorme che ci ritroviamo nella verdura, nelle mozzarelle contaminate e nell'aria che respiriamo.

Fidia Immobiliare, Impresa edile

da squid Email

Segnaliamo per scelta l'impresa Fidia Immobiliare, che vanta tra le sue realizzazioni e lo sviluppo immobiliare una vasta gamma di prodotti volti al risparmio energetico. Abbiamo avuto modo di conoscere lo staff dell'impresa e visionare le soluzioni messe in atto nella realizzazione di abitazioni di recente costruzione al fine di diminuire drasticamente il costo (e quindi anche l'impatto ambientale) degli impianti di condizionamento e di riscaldamento.

In particolare siamo stati trattenuti nella visione di diverso materiale fotografico che attesta l'attenzione dell'impresa al rispetto, anche dove non è dovuto contrattualmente, degli impegni presi in relazione alla riqualificazione delle aree urbane limitrofe ai terreni ricevuti in concessione.

Siamo rimasti stupiti nello scoprire che dietro a chi produce cemento ci sono menti che letteralmente godono nel produrre stabili che alla fine possono vantare, ad una attenta misurazione, dei risparmi energetici nel rispetto dell'ecosistema elevati.

http://www.fidiaimmobiliare.net

LHC, Large Hadron Collider riparte a novembre a Ginevra.

da squid Email

Al via i test con risultati positivi per la riparazione del Large Hadron Collider di Ginevra, che è pronto, dopo un anno di stop imprevisto a riprendere le attività. A Novembre si potranno scontrare i protoni ed inizierà l'iniezione dei fasci di protoni nei condotti del Large Hadron Collider di Ginevra (LHC).


Large Hadron Collider LHC di Ginevra. Creerà un buco nero che inghiottirà la terra?

Benché non ci sia una data precisa dell'inizio delle attività, Roberto Petronzio, presidente dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) esprime un bilancio dei lavori in corso che porteranno alla risoluzione del problema che ha fermato inaspettatamente per oltre un anno il più potente acceleratore di particelle mai costruito, dal costo di 6 miliardi di euro.

Il guasto si era manifestato nel primo tentativo di accensione nel settembre 2008; una saldatura mal eseguita ha generato un arco elettrico che ha letteralmente bucato la guaina di contenimento del liquido di raffreddamento, l'elio superfluido che diventando gassoso ha prodotto un'esplosione all'interno della galleria, danneggiando i magneti superconduttori, che sono stati sostituiti e ricontrollati in 56 esemplari.

I ricercatori dicono ora di essere pronti a dare l'avvio ai test che punteranno a scoprire la "particella di Dio", nota come il Bosone di Higgs, che spiega la massa della materia nei protoni elettroni e neutroni.

Il ritardo ha pesato molto nella vera e propria corsa a cui partecipa l' LHC per conquistare prima di tutti la scoperta della "particella di Dio", in concorrenza con il laboratorio Fermilab di Chicago e il Cern di Ginevra.

"Noi abbiamo borsisti di studio che hanno lavorato molto tempo a Chicago, e che poi sono andati a lavorare al Cern di Ginevra, e questo aiuterà lo staff del Large Hadron Collider a raggiungere l'obbiettivo", conclude il presidente dell'Infn.

Ma ancora una volta Einstein da lontano reverbera nell'aere, con la sua frase che ricorda che due cose sono sicuramente infinite: l'universo e la stupidità umana... non essendo così certo della prima, ma definitivamente sicuro della seconda.

Dove voglio arrivare? Alle polemiche taciute dall'informazione, sorte dalle affermazioni di molti studiosi in materia, che affermano che si sta facendo il passo più lungo della gamba e che l'impiego di macchinari così complessi, considerando l'incertezza dei risultati che si potranno produrre con scontri tra particelle così violenti (e mai testati o osservati in natura fino ad oggi) potranno generare effetti distruttivi e che non possiamo neanche immaginare o prevedere minimamente, data la complessità dell'operazione, dimostrata da un'esplosione che di fatto DICHIARA l'umanità non pronta a mettere in gioco il pianeta terra per una speculazione filosofica sulle particelle.

Siamo certi che se chiedessero un referendum mondiale a cittadini ben informati, mettendo le popolazioni a conoscienza del fatto che c'è una minima possibilità che l'esperimento generi un buco nero che inghiottirà la terra intera nell'arco di poco tempo, la risposta sarebbe sicuramente no. anche se si trattasse dello 0,5 % di probabilità.

Purtroppo questo è quello che è stato detto, ossia che le possibilità che un evento simile accada sono decisamente basse.

Il titanic, la nave più grande e costosa di sempre, è affondata non per mancanza di sfoggio di tecnologia (ben presente nella vicenda LHC) ma per la stupidità umana nel non considerare una banale rotta e la possibilità remota dell'incontro con un iceberg.

Qui dicono che la possibilità che si generi un buco nero è "TROPPO REMOTA PER ESSERE PRESA IN CONSIDERAZIONE", e noi ci beviamo le loro idiozie.

A seguito delle proteste e delle denunce avanzate da molti ricercatori al tribunale dei diritti umani non è stato risposto con la certezza matematica dell'impossibilità che tale evento possa verificarsi.

A chi giova tutto questo? Agli investitori dei 6 miliardi di euro, pronti a brevettare nuove tecnologie e ad accaparrarsi il brevetto del millennio?

Alle masse, preoccupate già a sufficienza dai problemi quotidiani per sobbarcarsi anche un tale peso psicologico, non di certo.

L'intervista di Report
http://www.report.rai.it/R2_popup_articolofoglia/0,7246,243%255E90020,00.html
che svela quanto a benefici zero corrisponda una possibilità di distruggere il pianeta.

Energie rinnovabili a Pantelleria e in Sicilia ? NO GRAZIE !

da squid Email

Teniamo botta in questa estate caldissima in cui il sole picchia alto e potrebbe regalarci milioni di megavatt di energia pulita, mentre qui in città (Roma) lo smog ci uccide infilando particelle di melma finissima nei nostri polmoni.

Vengo a sapere che zio Grillo sta passeggiando in quel di pantelleria, dove sta venendo a galla una strana questione inerente inceneritori, energia rinnovabile ed energia stravecchia e decrepita (che però lo stato ancora ci ripropone, come peperoni della sera prima).

Ma (e non si inizia una frase con il ma)... sta venendo a galla perchè effettivamente è accaduto qualcosa di nuovo, o invece non viene a galla, ma fa semplicemente un piccolo saltello fuor d'acqua perchè li, in vacanza, c'è qualcuno che ne parla ?

E come sempre... ai passeri l'ardua sentenza.

Aria condizionata e spreco di energia nei negozi con la porta aperta.

da squid Email

Mi capita spesso di andar per negozi, per un acquisto necessario e programmato o semplicemente per fare un piacevole giro alla ricerca di qualche capo di vestiario sfizioso che contribuisca a risollevare il morale in certe giornate uggiose.

Ma la mia coscienza ambientalista è messa a dura prova dal comportamento dei proprietari dei negozi che, in estate con l'aria condizionata e in inverno con il riscaldamento, tengono le porte dei loro locali aperte.

Ora, direi che anche un bambino può capire che se si tiene la porta aperta, sia il caldo che il freddo escono dall'ambiente per mescolarsi con l'aria proveniente dall'esterno, vanificando lo sforzo fatto dal condizionatore o dal termosifone, con conseguente maggiore dispendio di energia.

Perchè non esiste una norma che obblighi i negozianti a tenere le porte chiuse? Posso capire che la porta aperta possa attirare l'interesse del passante ma se si comportassero tutti allo stesso modo, credete che la gente smetterebbe di fare acquisti solo per una porta chiusa?

Se non inizieremo mai a pensare alle conseguenze delle nostre azioni, rischiamo di lasciare un gran brutto mondo ai nostri nipoti e non credo che ci ringrazieranno per questa pesante eredità.

Per questo motivo ho deciso che quando avrò voglia di fare shopping anzichè andare in giro per negozi, mi recherò in uno di quei centri commerciali dove c'è l'aria condizionata ma le porte sono rigorosamente chiuse.

Evviva il risparmio energetico!

Articolo a cura di Mammut

Fissione nucleare in accordo Italia-Francia

da squid Email

Ci risiamo.

Al bivio si gira verso il precipizio e non verso casa.

Yoshi Arata sperimenta la fusione nucleare, sicura, pulita, senza scorie, e soprattutto ambita da tutti i ricercatori del globo e in Italia cosa si fa ?

Si prende l'aereo e si va ad incontrare il presidente francese, per decidere la costruzione di quattro nuove centrali nucleari a fissione.
Roba da brivido, semplicemente perchè è come presentarsi ad un gran premio di formula1 con una monopattino.

"Due sono le cose infinite: l'universo e la stupidità umana, ma riguardo alla prima ho ancora qualche dubbio".

Albert Einstein.