Categoria: Informazioni Intelligenti
Matematica e scommesse: esiste un modo per vincere sempre?
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Di seguito vi raccontiamo di un metodo che vi potrà offrire una buona probabilità di vincita nel settore delle scommesse sportive (non del 100% ma che molto si approssima a tale risultato nei test statistici)
Premessa sui Bookmaker (o allibratori):
Non esiste una casa di scommesse (Bookmaker) che distribuisca quote su un determinato evento calcistico (quindi 1x2), tali da garantire un guadagno con qualsiasi esito dell'evento. Non è infatti possibile puntare su tutti e tre i risultati (1, x e 2) e vincere una somma maggiore di quella giocata al termine dell'evento. Scegliamo il match Italia - Inghilterra ad esempio e poniamo che la SNAI (casa scommesse più nota in Italia) offra le quote: 1: 3,20 - x: 3,40 - 2: 4,10. In tale caso sarebbe sufficiente giocare 1 euro su ciascun evento per avere la vittoria assicurata, come di seguito spiegato:
Qualora vincesse l'Italia (1) avremmo guadagnato 3,20 euro recuperando l'euro giocato sull'Italia (opzione 1) e perso 1 euro (opzione x) e 1 euro (opzione 2): totale guadagnato: 20 centesimi di euro.
Qualora le due squadre pareggiassero (x) avremmo guadagnato 3,40 euro recuperando l'euro giocato sul pareggio (opzione x) e perso 1 euro (opzione 1) e 1 euro (opzione 2): totale guadagnato = 40 centesimi di euro.
Qualora vincesse l'Inghilterra (2) avremmo guadagnato 4,10 euro recuperando l'euro giocato sull'Inghilterra (opzione 2) e perso 1 euro (opzione 1) e 1 euro (opzione x): totale guadagnato = 1,10 euro.
Visto così sembra tutto semplice. Il problema è che i bookmakers non producono mai opzioni di pagamento che abbiano come minimo di pagamento sempre un valore maggiore di 3. E' infatti molto più probabile trovarsi di fronte a quote che in un caso pagano meno di 2, in un altro dei casi meno di 3 e nel terzo caso, più di tre, come nell'esempio seguente:
- 1: 3,20
- x: 2,40
- 2: 1,50
In questo caso, puntare su tutti e tre gli esiti non sortirebbe alcun risultato positivo in termini di recupero dell'investimento ed occorre quindi una strategia per riuscire a scardinare questo blocco.
E' possibile "forzare" le quote e portarle tutte a pagare coprendo le altre due?
La risposta è si, e per quanto non sia sempre così semplice, si può arrivare a puntare su tutti e tre i risultati avendo sempre un pagamento maggiore delle perdite.
Come? Cambiando Bookmaker per ogni quota, trovandone uno che offra un valore superiore al 3 per ciascun esito del risultato.
In Italia la SNAI offre le migliori quote del mercato (a parità di risultato paga di più degli altri operatori, ed è questo il motivo per cui nei decenni l'azienda è diventata un'istituzione), ma è vero anche che servono altri 2 bookmakers che offrano quote più alte sugli altri risultati.
Prendiamo quindi SNAI a riferimento per la quota che avrà maggiore possibilità di vittoria, e che quindi sarà pagata con la quota più alta esempio l'1 (e che SNAI pagherà meglio delle altre). A questo punto servono due operatori di profilo più basso, e che spesso sbagliano le quote al punto di fornire payout di x3 (tre volte la puntata) per il risultato X e per il risultato 2. A tale fine conviene tenere in bookmark sul proprio browser web gli indirizzi di tutti i siti che offrono le scommesse on-line e aprirli per consultare le quote dell'evento scelto.
Guardiamo un esempio pratico, analizziamo le quote di ogni singolo Bookmaker per l'evento Juventus - Inter. Quello che dovremo cercare è, per ciascuna opzione (1 x 2), quella di maggior valore economico:
SNAI: Juventus - Inter 1=1.90 X=3.65 2=4.35
IZIplay: Juventus - Inter 1=2.05 X=3.50 2=4.90
Bluebet: Juventus - Inter 1=2.30 X=3.15 2=4.00
Vi accorgerete che tutti e tre i siti sono allineati con la vittoria della squadra che gioca in casa, anche se con quote molto diverse fra loro. Queste ci permetteranno di giocare un sistema unico nel suo genere, che può portare alla vittoria quasi nel 100% dei casi. Analizziamo matematicamente quanto stiamo dicendo per capire meglio.
Sulla base delle quote indicate nel passo precedente, immaginiamo ora di procedere giocando 1.000 euro con le seguenti opzioni (la più alta per ciascun operatore):
- l'opzione 1 con Blubet che ha la quota a 2.30
- l'opzione X con SNAI che ha la quota a 3.65
- l'opzione 2 con IZIplay che ha la quota a 4.90
Potremo distribuire il nostri budget come di seguito:
- 475 euro sull'opzione 1 di Bet365 (475 * 2.30 = 1.092,5 euro)
- 300 euro sull'opzione X di SNAI (300 * 3.65 = 1.095 euro)
- 225 euro sull'opzione 2 di IZIplay (225 * 4,90 = 1102,50 euro)
Qualunque fosse il risultato ottenuto, avremmo vinto dai 92 ai 102 euro senza rischi producendo un ritorno dell'investimento sempre positivo, coprendo le perdite delle due opzioni perse e guadagnando quanto basta con l'unica opzione indovinata per produrre comunque un guadagno positivo.
per riuscire a mettere in pratica questa strategia?
Questa strategia prevede l'utilizzo di tre conti gioco su siti web on-line (non ha senso fare un'operazione simile nelle agenzie di scommesse presenti nel territorio per via dei tempi di piazzamento che aumentano il rischio di variazione quote, e soprattutto, vi obbligherebbero a girare come una trottola).
E' anche chiaro che il guadagno è necessariamente proporzionale all'investimento, quindi giocando anziché 1.000 euro, "solo" 100 euro, si potrà avere la certezza di guadagnare dai 9 ai 10,2 euro. Ovviamente, aumentando la puntata, aumenterà anche il guadagno, che in questo caso sarà praticamente certo.
Con gli opportuni calcoli, questo sistema permetterebbe di giocare in contemporanea su tutte le partite settimanali o di campionato. Va inoltre detto che tale strategia aumenta la possibilità di produrre risultati interessanti sotto i campionati mondiali, quando le quote sono "drogate" dai bookmaker internazionali, producendo ancora maggiore squilibrio tra le quote offerte dagli allibratori di tutto il mondo.

Attendiamo i vostri pareri, suggerimenti e miglioramento delle strategie proposte.
Perché questo metodo non è così sicuro al 100% ma (come dicevamo ad inizio articolo) quasi?
Per il semplice fatto che non vi è certezza matematica che mentre state piazzando una giocata sul primo dei tre bookmaker, il secondo non vari la quota prima che abbiate il tempo di fare la seconda giocata (avvenimento di probabilità prossime allo zero ma da prendere in considerazione).
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Lasciate un commento e conosciamoci.
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Questo è un post strano.
Oggi ci abbandonavamo ad una serie di considerazioni sul Blog NeverSleep. Oramai il blog conta oltre mille articoli, con un'ottima presenza sui motori di ricerca e soprattutto con quasi 20.000 visite uniche al mese.
La domanda è: con tutti questi lettori, e con un'ottima frequenza di ritorno sul sito segnalata da Google Analytics (sistema di statistiche del traffico dei siti web di Google), e quindi con molti lettori abituali, dove sono i nostri visitatori?
La domanda non è malposta, ma scordandoci per un attimo che si tratta di un blog, ci piacerebbe vederli, cosa impossibile ovviamente.
Vi invitiamo quindi a LASCIARE un commento cliccando sull'apposita voce "lascia un commento" qui sotto alla fine dell'articolo, per conoscervi uno ad uno.
E se l'esperimento non riuscisse, allora è perché i nostri visitatori non hanno la tastiera ![]()
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Non si può cercare un negozio di antiquariato in Via del Corso
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Consiglio vivamente, in questa epoca di rincretinimento da televisione di ascoltare il testo intelligente della canzone di Niccolò Fabi.
In particolare, a parte il buon romanticismo, sillabato in maniera decisamente originale, il pezzo elogia la capacità che tutti noi dovremmo possedere di individuare i "bisogni veri" che sono diretta espressione del nostro pensiero non condizionato.
Il bisogno, che spesso porta a sforzi, spese economiche, razionamento del tempo libero e del tempo dedicato a noi stessi, è davvero bisogno?
"prima di partire si dovrebbe esser sicuri di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri"
Quanto è veramente sentito dal nostro fisico e dal nostro spirito, e quanto invece è "pompato" nella nostra mente dagli spruzzi di veleno della televisione e degli agenti pubblicitari intenti a farci diventare indispensabile qualsiasi idiozia che possano in qualche modo venderci ?
"allora io propongo per non fare confusione, a chi ha meno di 50 anni, di spegnere adesso la televisione".
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Scatolette di tonno Asdomar per la pesca ecosostenibile.
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AsdoMar è uno dei pochi produttori di tonno in scatola ad aver messo in pratica una politica scritta per la sostenibilità della pesca al tonno che finisce nelle scatolette. È importante adesso che l’azienda cerchi di migliorarla e la renda nota ai consumatori, attraverso il proprio sito internet.
La compagnia riconosce l’impatto che la pesca ha sull’ambiente marino e ha trasformato il proprio impegno a utilizzare metodi di pesca selettivi in azioni concrete. Circa la metà del tonno AsdoMar è tonnetto striato pescato con metodi sostenibili (pole and line e nessun uso di palamiti). Continua, però, a vendere tonno pinna gialla proveniente dal Oceano Pacifico e Indiano, dove la conservazione degli stock desta un alto livello di preoccupazione. Il prossimo passo è smettere di utilizzare tonno pescato con FAD (sistemi di aggregazione per pesci) , metodo che causa la cattura accessorie di tartarughe, squali ed esemplari giovani di tonno.
Asdomar non promuove né ha espresso alcun tipo di sostegno per la creazione di Riserve Marine, strumento importante per una gestione sostenibile delle risorse.
Al momento sull’etichetta ci sono solo vaghe informazioni sull’origine del tonno utilizzato, nessuna indicazione sulla specie e il metodo di pesca. In questo modo è difficile per il consumatore distinguere quale scatoletta AsdoMar contenga tonno realmente sostenibile.
Tratto da http://www.greenpeace.it/tonnointrappola/scheda-asdomar.html
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Fermarsi al semaforo.
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Rettilineo.
Siamo a 400 metri o forse più dal semaforo.
E' giallo.
Fermatevi a riflettere un attimo su quante volte vi siete trovati in questa situazione.
Il 90 % dei conducenti non levano il piede dall'acceleratore, ma proseguono sparati perchè ancora mancano svariati metri.
Io invece non solo levo il piede dall'acceleratore, ma metto anche a folle.
Risultato:
- risparmio benzina
- risparmio pasticche dei freni perchè arrivo al semaforo a due all'ora.
- spesso arrivo al semaforo che il colore torna verde e se non c'è nessuna macchina davanti a me procedo senza dovermi fermare e ripartire. In questo caso non ho toccato i freni e ho risparmiato una marea di soldi in benzina, perchè partire da fermi è l'operazione che richiede più benzina all'auto.
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Finalmente a nudo
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Mi è capitato di assistere per qualche minuto alla performance di alcuni cantanti che hanno avuto il coraggio di presentarsi al festival di Sanremo 2013.
Stavolta siamo giunti al limite dell'intollerabile. Non c'era il playback a salvarli. Ed è caduto l'asino. Uno dopo l'altro li ho visti andar giù in un tonfo assordante. Stonature stridule e fiato da fumatori che dopo tre scalini stramazzano cercando di prendere boccate d'ossigeno di nascosto.
Cosa c'è dentro una bella canzone quando passa la radio o quando l'ascoltiamo da cd? Magheggi dello studio di registrazione e del fonico, che trasforma la cornacchia in melodia e il rumore molesto in canzone.
Ancora una volta assistiamo all'innaturalità delle cose e all'alterazione della realtà per fini commerciali.
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15 servizi di e-mail temporanee
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Se avete necessità di registrarvi su un qualsiasi portale online, ma non volete fornire il vostro indirizzo di posta elettronica a sconosciuti, con il rischio di ricevere migliaia di e-mail spam, avete a disposizione una grande quantità di servizi online gratuiti che vi permetteranno di utilizzare un servizio di e-mail temporanee. Così facendo proteggerete il vostro account di posta elettronica storico da eventuali spammers!
Eccovi la lista dei siti con servizi di e-mail temporanee
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Se conoscete altri servizi simili lasciate un commento per condividerli con noi!
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La chiesa non paga l'ICI e Don Gallo si indigna.
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La chiesa torni ad essere povera e inizi a pagare le tasse per stare più vicino ai poveri e a chi è più povero! La chiesa, per chi non lo sapesse, non paga l'ICI, né contribuisce alle spese di un suolo su cui poggia il sedere. Qualcuno dice che sarebbe anche l'ora di rivedere i patti lateranensi del 1929, ma la chiesa è la potenza economica numero uno e non permetterà mai modifiche sostanziali che mettano in crisi lo IOR e i conti economici di vescovi e papi; schiavizzata la politica italiana, con cui ha fatto affari gestendo il denaro della prima repubblica (fonte Vaticano SPA), rimarrà il più grande fagocitatore di denaro della povera gente, alla faccia di chi ancora ci crede.
In occasione della presentazione del suo libro "Di sana e robusta Costituzione", Don Gallo individua le responsabilità della crisi mondiale in un "sistema disumanizzato governato dalla Finanza, lontano dai reali bisogni delle persone", ricordando come le rivendicazioni dei giovani al G8 di Genova nel 2001 "non siano state volutamente comprese".
Tratto dall'articolo su Il Fatto Quotidiano di Giovannij Lucci
Approfondimenti
http://www.macrolibrarsi.it/libri/__la-religione-che-uccide.php
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Le casalinghe informate di oggi, tra computer e cucina.
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Le casalinghe dei nostri giorni, con un occhio al computer e uno alla cucina, possono contribuire sensibilmente all'educazione alimentare all'interno delle famiglie, mettendo in tavola cibi più salutari, in grado di prevenire le malattie più largamente diffuse e legate al consumo di grassi e calorie eccessive.
Infatti, cercando sul web vi sono moltissimi studi effettuati in tal senso, approfittiamo allora di questa possibilità che ci viene data, di conoscere a fondo i risultati dei vari scienziati come il Dott. Franco Berrino, il Dott. Colin Campbell, la dott.ssa Anna Villarini e molti altri, che dopo anni di esperimenti effettuati nei vari laboratori in giro per il mondo, hanno tutti concordato sull'esistenza di
una stretta correlazione tra cibo e malattie.
Suggerimenti idonei non ci vengono certamente dal governo, assoggettato alle industrie produttrici di veleni e alle case farmaceutiche che confidano sulle epidemie delle popolazioni per poter trarre profitti con i loro medicinali.
Proprio questa mattina ho sentito in TV, parlare della salute delle donne. Si faceva riferimento all'aumento delle malattie cardiovascolari, fino a qualche anno fa, considerate tipiche dell'uomo, a causa del consumo di alcolici e tabacco.
In effetti, le donne si sono "adeguate" e si sono messe al pari dell'altro sesso, con il conseguente aumento dell'incidenza di queste patologie. Ma, come diceva il responsabile dell'associazione dei produttori di medicinali, le donne non devono allarmarsi perché le case farmaceutiche stanno per mettere a punto un migliaio di tipi di farmaci studiati proprio per questi malanni.
Ecco cos'è che fa girare il mondo: invece di divulgare i preziosi studi fatti da instancabili ricercatori negli ultimi decenni, che consigliano di abolire le proteine animali, ci danno la pillolina per annullarne gli effetti, cosa peraltro, che non sono ancora riusciti a fare, ciò che riescono benissimo a fare è riempirsi le tasche sulla pelle dei consumatori. Per tutti quelli che invece hanno malattie rare, non si fanno investimenti e non si producono farmaci, non ne vale la pena.
Allora, documentiamoci, c'è molto da fare per cambiare le cose, prendiamo un impegno con i nostri figli, salviamo il salvabile, e ricordiamoci di avere per il nostro corpo un grande rispetto.
Domani potrebbe essere troppo tardi.
Mammut
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Fare la portabilità di numeri geografici di Skype a seguito del distacco delle linee
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Se possiedi un numero geografico con Skype, e non funziona più ecco quel che è successo, e di cui dovresti avere informativa via e-mail; Skype ha eseguito il distacco di tutti i numeri geografici che a quanto pare non poteva gestire per normativa.
In questi giorni molti italiani che utilizzano il servizio Skypein che fornisce loro un vero e proprio numero di telefono geografico in Italia, hanno ricevuto una e-mail di avviso che il servizio sarà interrotto (a quanto dicono i portali di news del settore) a partire da fine agosto. Oramai è passato un mese e ancora molti italiani che utilizzavano il servizio non hanno eseguito la portabilità verso altri provider (come suggerito dallo stesso Team di Skype).
A tutti coloro che cercano nuovi gestori VOIP su cui eseguire la portabilità del proprio numero, consigliamo i servizi VOIP italiani, come OpenVOIP, gestore italiano che associa anche servizi di centralino telefonico alla gestione dei numeri geografici.
Approfondimenti sulla problematica Skype
href="http://www.eutelia.it/images/stories/salastampa/news/comunicato_stampa_eutelia_%20skype_iii.pdf"
Eutelia spiega che ha sospeso la gestione delle numerazione Skype.
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