Categoria: News
Dj Ravin from Buddha Bar de Paris al Ristorante giapponese di Fregene The Guru Lounge Beach Club & Spa

La Vela Club, uno dei più rinomati tra gli stabilimenti di Fregene, organizza, insieme al The Guru Lounge, Beach Club & SPA, il giorno sabato, 28 agosto 2010, dalle ore 18:00 fino a tarda serata, una delle più importanti serate estive 1020.
The Guru Lounge Beach Club & SPA, Ristorante Giapponese in spiaggia presso La Vela Club, via Lungomare di Levante di Fregene, vi aspetta per il WHITE PARTY, un epico tramonto accompagnato da Dj Ravin from Buddha Bar de Paris, con buffet di sushi e sashimi, specialità asiatiche di vario genere e drink esotici.
La serata sarà impreziosita dalle note di Dj Ravin del Buddha Bar di Parigi, con un'organizzazione esclusiva e ricca di sorprese.
Accesso, euro 10,oo compresa consumazione.
Per prenotazioni contattare il management al numero 388.6592881
The Guru Lounge Beach Club & Spa è a FREGENE sul lungomare di levante presso lo stabilimento LA VELA.
The Guru Lounge
http://www.thegurulounge.net
Ristorante Giapponese
Viale Traiano, 181 - Fiumicino
Tel - 06.6580818
Mobile - 3886592881
Addio connettività a 12 mbit in tutta Italia. Governo dice "800 milioni di euro per portare adsl al 96% italiani, soltanto dopo la crisi".
Dopo il ddl ammazzablog, arriva l'ennesima mossa per segare le gambe al mondo di internet e per impedirne la crescita che già da diversi anni vede la rete protagonista del mondo dell'informazione in tutte le altre nazioni europee e del mondo, al punto in cui The London Times ha annunciato che tempo 3 anni e sarà solo online, dismettendo il formato cartaceo inquinante.
L'annuncio arriva da Gianni Letta che informa che degli 800 milioni di euro destinati al potenziamento delle infrastrutture di connettività promessi dal governo, la totalità è congelata. Il progetto che avrebbe portato la banda larga 20 Megabit al 96% della popolazione italiana entro il 2012 vede il rinvio a data da destinarsi, visto che la ripresa delle operazioni è prevista per "la fine della crisi economica".
IL governo ha annientato le speranze di avere, in tempi brevi, internet banda larga per tutti gli italiani, che ricordiamo al momento vede un cablaggio che permette la diffusione di connessioni ADSL che coprono meno del 35% della popolazione.
Il bello è che gli altri Paesi europei vedono attivi già da anni importanti piani nazionali per portare ai cittadini banda larghissima a 50-100 Megabit. Al 75% delle case entro il 2014 in Germania e a oltre 4 milioni di case nel 2012 in Francia (nazione che investirà in connettività 10 miliardi di euro). Il piano italiano, di soli 800 milioni di euro invece va in fumo, e non è un piano per migliorare la rete portandola a 50 megabit, ma un piano base, che le altre nazioni hanno adottato da oltre 8 anni, e che in Itali aservirebbe a DOTARE il paese di connettività minima ADSL.
Quando si dice che il 70% circa di italiani non possiede la banda larga, significa che naviga con una connessione dialup (56k), che sifnigica attendere circa 12 minuti per scaricare un video di youtube di 1 minuto di durata.
Considerando che la controinformazione (o forse dovremmo chiamarla INFORMAZIONE LIBERA) gira oramai soltanto su internet e che TV e giornali sono indiscussi amici del potere, finanziatore unico degli stipendi dei giornalisti e delle poltrone RAI, questa scelta di bloccare la crescita della rete internet sembra appositamente concepita per evitare che il popolo venga in contatto con ambienti pericolosamente liberi come il blog di Beppe Grillo o con le migliaia di video di denuncia sociale e antimafiosa caricati su Youtube.
Ancora una volta, per salvare il sedere e la faccia (la differenza?) ai potenti, lo stato italiano sprofonda verso il terzo mondo; e in quanto infrastrutture e in merito ad onestà intellettuale nel dire le cose come veramente stanno.
Nasce il portale turistico di Fiumicino, Afiumicino.com.
Nasce ufficialmente il progetto Fiumicino Rebirth 2010, con l'obiettivo di incentrare su un'unica infrastruttura informatita, tutte le risorse online del Comune e del territorio che vede ad oggi oltre 55.000 abitanti per un'estensione territoriale elevatissima; il territorio infatti è quello di uno dei comuni più grandi di Italia.
La struttura conterrà informazioni utili sul territorio e sulle iniziative dell'amministrazione comunale e la lista completa delle attività commerciali (ristoranti, stabilimenti, alberghi e bed & breackfast) corredate da tutta una serie di parametri etici quali il rispetto dell'ambiente e l'accessibiltà dei siti ai diversamente abili.
Il portale si pone l'obiettivo di occupare il centro dell'informazione turistica, culturale ed abitativa di uno dei comuni più visitato di Italia. Il vicino aeroporto internazionale Leonardo Da Vinci traghetta quotidianamente migliaia di passeggeri che cercano pernottamenti e occasioni di svago nel territorio limitrofo, così come il lungomare di Fiumicino è quotidianamente invaso da centinaia di persone (e il week end migliaia) che cercano ristoranti di qualità in cui andare a mangiare pesce fresco.
Il progetto è ambizioso e lo Staff che lo porta avanti è composto da un team rodato e di grande esperienza comunicativa e di visione d'insieme.
Per maggiori riferimenti sul progetto http://www.afiumicino.com
Solidarietà a Raimondo Mesiano, giudice dai calzini turchesi.
"Molti magistrati da lunedì andranno a lavoro con i calzini turchesi in segno di solidarietà con il loro collega Raimondo Mesiano linciato da Canale5 per aver osato dare torto alla Fininvest. Facciamolo anche noi. Lasciate un messagio e mandateci le vostre foto con i calzini turchesi."
Questa l'iniziativa di oggi del sito Antefatto, piattaforma informativa del giornale Il Fatto Quotidiano .
Sinceramente non ho capito molto di quanto si sta muovendo intorno a questo personaggio. Una cosa è sicura: ho visto il video su youtube dell'infame servizio surreale di canale 5 in cui si spia una persona normalissima che va a passeggio e che si ferma su una panchina in una giornata di weekend, in cui si cerca di screditare e far passare come matto colui che ha condannato la mediaset di Berlusconi a risarcire 750 milioni di euro per danno arrecato ad altra impresa a seguito di un reato commesso.
Quindi benvengano i calzini turchesi e le mutande ascellari, Mesiano siamo con te.
L'iniziativa faccialibro http://www.facebook.com/pages/LAntefatto/100421707242 di Antefatto per la solidarietà al giudice Mesiano.
Qui sotto l'infame servizio televisivo. Canale5 VERGOGNA. Guardate i servi del potere con la loro pelle acida che vomitano malattia attraverso la scatola mortale della televisione.
Ladri di benzina chiamano il 113 chiedendo di essere arrestati per evitare le botte.
Tra le bruttissime notizie che ogni giorno siamo costretti a leggere o ascoltare, oggi ne ho appresa una grottesca, ma comunque esilarante, rispetto a ciò che circola in questo periodo: LADRI DI BENZINA CHIEDONO AIUTO AL 113 "ARRESTATECI ALTRIMENTI CI PICCHIANO".
Poveretti, costretti a fuggire su un tetto dopo aver tentato di sottrarre carburante dalle auto in un' autorivendita. Dopo aver forzato la serranda i due ladri sono stati messi in fuga dai proprietari del negozio armati di corpi contundenti.
Non sapendo più a che santo votarsi hanno chiesto aiuto telefonando alla polizia, pensando che sarebbero stati trattati con maggior clemenza dalle forze dell'ordine che dai derubati.
Come ci siamo ridotti! Per farci due risate dobbiamo ricorrere a storie di ordinaria criminalità, anche se i soggetti in questione sono solo "rubagalline".
Evviva la cronaca grigia!
GODO ALFANO.
Sette Ottobre, anno Duemilanove
Ore 18.05
La Giustizia respira.

L'interessante punto di vista:
"Ah, se fosse rimasto Prodi"
"Con la prosecuzione della legislatura nel 2008 non ci sarebbe stato nessun lodo Alfano
e Berlusconi sarebbe stato condannato con Mills"
Tratto da http://www.Antefatto.it del giorno 8 ottobre 2009 a cura di Rodolfo Brancoli:
Quanto ha pesato l’avvicinarsi della sentenza nel processo Mills sullo scioglimento
anticipato delle camere nel 2008? Molto, anzi moltissimo, se si parte da un dato
incontrovertibile: con la prosecuzione della legislatura, non importa se con il governo Prodi o con il governo Marini, non ci sarebbe stato nessun lodo Alfano e Berlusconi sarebbe stato condannato assieme all’avvocato inglese. Stando all’opposizione, o anche garantendo l’appoggio a un governo istituzionale, non ci sarebbe stata salvezza. Infatti
il tentativo affidato da Napolitano al sen. Marini venne bocciato, aprendo la strada alle
elezioni.
Perciò, partendo da quel dato di fatto, e dalla fretta con cui a vittoria avvenuta governo e maggioranza votarono il lodo, si può tentare una rilettura delle vicende che portarono allo scioglimento del Parlamento e alle elezioni nella primavera del 2008.
Berlusconi, appunto, aveva fretta.
Lui e i suoi avvocati sapevano che la sentenza si avvicinava.
Nella frenetica ricerca della “spallata” che attraversò tutto il 2007 non c’era solo una legittima sete di rivincita. Bisognava che le camere fossero sciolte a gennaio, che si votasse in primavera, che – scontando la vittoria – il governo si insediasse entro
maggio, che il lodo venisse approvato prima dell’estate.
E prima della sentenza.
Ma la strategia delle spallate, malgrado uno shopping furioso al Senato e raccomandazioni di divette per far felice qualche senatore, non stava portando risultati.
L’ultimo tentativo venne fatto il 15 novembre, sulla Finanziaria.
Berlusconi era così sicuro di farcela, che aveva fatto organizzare per il 17 e 18 dei gazebo in tutta Italia per raccogliere firme sotto una petizione per andare subito a elezioni.
Fallita anche quell’ennesima spallata, si trovò in un angolo, abbandonato
anche da alcuni dei suoi alleati. Rilanciò con l’annuncio, dal predellino di un auto per farsi vedere, che Forza Italia si sarebbe sciolta in un nuovo partito “per raccogliere tutti i moderati in una sola formazione”.
Ma non bastava certo per raggiungere il suo obbiettivo.
Per sua fortuna scattò in parallelo il “soccorso rosso”. E qui le date sono importanti. Il 9 novembre 2007 Veltroni aveva incontrato Bertinotti per illustrargli la sua proposta di legge, che prevedeva il proporzionale senza premi di coalizione.
E lì prese corpo quella “separazione consensuale” che verrà ufficializzata a camere sciolte, i due condividendo l’intenzione di sciogliere l’Unione e correre ciascuno per proprio conto. L’11 novembre la proposta di legge diventa pubblica. Il 30 novembre Veltroni incontra Berlusconi, proclamando la fine dell’anti - berlusconismo, definendo ”im - portante e utile” l’apertura di Berlusconi al dialogo sulla legge elettorale, e affermando di aver verificato una “convergenza sulla necessità di tornare al sistema proporzionale”. E Berlusconi conferma che su quella proposta ci sono “francamente buone probabilità di trovare una intesa”.
Il 4 dicembre, in una intervista a Repubblica, Bertinotti liquida l’Unione e paragona Prodi a “un poeta morente”. Berlusconi invece è un'altra cosa, gli appare uno statista pensoso delle sorti delle istituzioni. Dice nella stessa intervista: “Penso abbia preso
atto della crisi del sistema e della crisi del centrodestra. Dunque, se rileggo le sue mosse, considero attendibile che anche lui, stavolta, cerchi un accordo per rinnovare il quadro politico istituzionale”. Siamo a gennaio 2008.
Il 16 Mastella, indagato, si dimette da ministro ma garantisce l’appoggio esterno dell’Udeur. Numericamente non cambia niente. Il 19, in un discorso a Orvieto Veltroni annuncia però che si è “a un passo” dall’intesa sulla legge elettorale e che comunque “quale che sia il sistema elettorale, la prossima
volta alle urne il Pd si presenterà con le sue liste”. Cioè da solo. Un commentatore definisce quell’annuncio “l’autospallata” del centrosinistra. Capito il messaggio, il 21 L’Udeur esce dalla maggioranza. E’ la crisi, e Prodi cade al Senato il 24 gennaio.
Tempo tre minuti e Bettini, anche lui affermando che “eravamo a un passo dall’accordo” sulla nuova legge elettorale, si appella a Berlusconi perché accetti un governo a termine
per le riforme.
Per le riforme, ma anche per spostare al 2009, assieme alle europee, l’appuntamento elettorale in modo da prendere le distanza dalla fallimentare esperienza dell’Unione e dar tempo al Pd di rafforzarsi. Ci si era bizzarramente autoconvinti che Berlusconi avrebbe fatto cioè l’interesse degli altri anziché, logicamente, il proprio.
E infatti tolse subito ogni illusione, dichiarando al Tg5: “Chiederemo al Capo dello Stato le elezioni, sperando che possano tenersi al più presto. Ci opporremo a eventuali manovre di Palazzo”. L’incarico a Marini nacque morto, e le camere vennero sciolte. Tanto peggio per chi si era fidato. Vinte, come era prevedibile, le elezioni, il 26 giugno 2008 il consiglio dei ministri approvò il lodo Alfano, che divenne legge il 27 luglio.
OPENING DAY al The Guru Lounge per aperitivo di Sushi e Sashimi.
Venerdì 9 ottobre 2009
THE GURU LOUNGE

Presents
Opening Party, Winter 2009.2010
ft. Ravin, dj Niina
Venerdì 9 ottobre, come ogni settimana, The Guru Lounge si rende protagonista della nightlife capitolina.
Spa Party è l'evento che rende magico il tramonto (e la sera) sulla darsena di Fiumicino, a due passi dal cuore di Roma, ma fuori dal caos del centro cittadino.
Al calar del sole avrà inizio una festa dedicata alla musica lounge e chill-house, con due dei suoi interpreti più conosciuti e rispettati: Ravin, direttamente dal celebre Buddha Bar di Parigi e dj Niina, svedese di nascita, ma ormai divenuta resident dj in uno dei locali più conosciuti in oriente: il Ku De Tà di Bali.
Un ponte musicale tra due emisferi musicali, un viaggio alla scoperta delle sonorità che vanno per la maggiore nei club più importanti in Francia e a Bali. Insieme a loro, il dj resident Daniele Busato.
Opening Party rappresenta anche l'occasione per assaporare la gastronomia fusion ed orientale del The Guru Lounge. Un aperitivo (molto) ricco a base di sushi, sashimi e tutte le migliori specialità della cucina giapponese, thai e indonesiana. Il tutto accompagnato da un'ottima scelta di etichette italiane in mescita, bollicine e cocktail davvero originali, come la specialità della casa: il mojito allo zenzero.
OPENING PARTY @ THE GURU LOUNGE
djs:
RAVIN (Buddha Bar, Paris)
DJ NIINA (Ku De Tà, Bali)
Daniele Busato (The Guru Lounge, Roma)
Venerdì 9 ottobre 2009
Opening ore 19
ingresso + sushi buffet + drink: 15 €
Viale Traiano, 181 (Fiumicino)
Info/prenotazioni: 066580818
http://www.thegurulounge.net
La Rai lascia la piattaforma SKY
A quanto pare la RAI lascia Sky; spariranno infatti i canali Rai dalla piattaforma SKY che per lunghi anni ha ospitato la rete nazionale in cambio di pingui compensi che hanno contribuito la televisione di Viale Mazzini a rompere meno le scatole agli italiani con il canone.
Il canone sicuramente aumenterà perchè diminuiranno le entrate RAI ma il problema non è questo.
Come dice il nostro amico TOM http://tomsblog.it/robertobuonanno/2009/08/04/la-rai-lascia-sky-favorendo-la-concorrente-mediaset-altro-che-regia-occulta/ si pongono quesiti sul perché di una tale scelta.
Lasciamo a voi la lettura del post di TOM e le dovute conclusioni.
Dj Ravin a Roma al The Guru Lounge, Aperitif bar di Fiumicino

Dj Ravin del Buddha Bar de Paris, ideatore dei volumi musicali di successo del Buddha Bar, leader nel panorama del chill out lounge e della musica new age e ambient colpisce ancora. Lo fa nella cornice Lounge del The Guru Lounge, per una 24 ore non stop dal nome SPA PARTY !
L'aperitivo chic, così prende il nome dal buffet di sushi e sashimi con orchidee e fiori esotici di contorno, è l'evento dell'anno che ha stravolto l'aperitivo nelle sue forme e colori sul litorale romano.
Apertura dell'aperitivo ore 19.00 e a seguire il Dj Resident, Daniele Busato aprirà le danze alle ore 21:00, accompagnando l'aperitivo che nella sua formula 10 euro con Drink e buffet di sushi e sashimi, apre nuovi orizzonti nello scenario degli aperitivi a Roma e dintorni.
Dj Ravin ore 22:50 illuminerà la notte con energia universale, per una nottata infinita.
Venerdì 31 Luglio e Sabato 1 Agosto 2009, The Guru Lounge Vi aspetta...
Viale Traiano 181,
+ 39 06.6580818
Fiumicino, Roma

Dj Ravin from Buddha Bar de Paris al The Guru Lounge.

L' Aperitif Chic si spinge verso la più grande delle serate estive 2009.
Un successo senza precedenti per l'aperitivo, rinnovato nelle sue forme e
nel contatto con i cinque sensi, in un misto di eleganza ed energia.
Venerdì 17 luglio The Guru Lounge Vi invita per il
.... WHITE PARTY ....
con DJ Ravin from Buddha Bar de Paris
Dalle ore 19.30 alle ore 01.00
The Guru Lounge Presenta
Degustazione Sushi e Sashimi
8 euro con vino,
10 euro con drink
www.thegurulounge.net
06.6580818
Viale Traiano 181, - Fiumicino, Roma

27.08.10 08:11:39, 