Categoria: Relax

Due chiacchiere, idee e considerazioni intelligenti,

da squid Email

Blog Due Chiacchiere

Consigliamo oggi il sito Due Chiacchiere, http://www.duechiacchiere.it, un simpatico blog curato da amici, che offre alcuni spunti interessanti in vari ambiti.

Immaginate la classica chiacchiera tra amici seduti su una panchina o comodamente adagiati sul divano nella frescura estiva che spinge all'ozio e alla condivisione di pensieri che troppo spesso non si ha il tempo di mettere in parola.

Ecco di cosa narrano le pagine di DueChiacchiere, di ricette di cucina come non l'avete mai sentite trattare, a piccole inezie che fanno compagnia nei momenti di relax.

Due Chiacchiere, idee e considerazioni intelligenti nel blog in cui pensieri normalmente tenuti chiusi nel cassetto della fretta quotidiana prendono vita.

Ricordi di Lorenzo Noti, l'amico silenzioso.

da Mammut Email

Prosecuzione dell'Ode all'amico scomparso Lorenzo Noti

In questi ultimi giorni, dopo la tua recente scomparsa, mi sono ritrovata a pensare e ricordare il percorso della nostra conoscenza, conoscenza che risale, per ciò che ne sappia io, dal racconto di mia madre, alla mia infanzia, anzi alla mia nascita.
In quel piccolo, stupendo mondo antico che è il nostro paesino, posto ai piedi del Monte Cucco e circondato da un'aureola di splendide montagne, diverse una dall'altra per bellezza e conformazione.

Incastonato nel bel mezzo c'è il Monte Catria, posto lì quasi per sbaglio, come se fosse stato preso in prestito dalle Alpi col suo colore argenteo, dove si posavano i nostri sguardi al tramonto, quando tutto si fa scuro e si delinea la linea di contorno che divide la terra dal cielo.

Il giorno in cui venni al mondo, dovendo necessariamente nascere in casa, come si usava allora, già ti prendesti cura di me, andasti con la tua bicicletta a cercare l'ostetrica, allora chiamata "levatrice" in un paese piuttosto lontano, tanto che al tuo ritorno già tutto era accaduto.

Per molti anni poi, non ti ho più visto a causa del mio forzato soggiorno nella grande città, ma quando tornai, già adolescente, per il periodo estivo, ricordo che mi incuriosivi per il tuo modo di fare. Soprattutto con i bambini, giocavi a fare il "cattivo" con loro, ma loro sapevano che eri tenero e dolce come il miele e ti stuzzicavano per provocare la tua finta ira.

Poi arrivò il periodo più bello, proprio a causa tua, le mie passeggiate solitarie in montagna diventarono escursioni vere e proprie,
i sentieri si animarono di risate e voci squillanti, al nostro passaggio i cinghiali mettevano in fuga le famigliole e tu, con il tuo bastone sempre ben levigato, mettevi in guardia le invisibili, temibili vipere.

Qualche volta mi facevi degli scherzi, per spaventarmi, ma poi tutto finiva in una grande risata. Il nostro era un gruppo eterogeneo, chi veniva dalla città, chi era del posto ma abitava poco lontano, ma quando ci si riuniva eravamo un'unica squadra, felici di esserci ritrovati e vogliosi di prendere la salita. Quando si arrivava in alto e guardavamo giù verso il paese, venivamo sommersi dall'immensità del verde che ci circondava e giù nel mezzo, spuntavano i tetti delle nostre case.

Ma noi puntavamo verso l'alto e, percorrendo il sentiero che di volta in volta sceglievamo, raccontavamo aneddoti degli anni precedenti e giù risate, ma puntualmente i morsi della fame si facevano sentire e la sosta si rendeva necessaria.

Sulla vetta il nostro umore era ormai cambiato, venivamo sopraffatti dalla bellezza dei luoghi, e come misticamente rapiti dall'immensità; allora si dicevano cose insolite, si ricordavano imprese e storie dei nostri avi, abitatori notturni delle grotte e si divagava persino di geologia.

Ricordo che un giorno, eravamo soli tu ed io, percorrendo il costone della montagna, ragionando di ere geologiche e sommovimenti tellurici, ti feci notare che le rocce avevano subito uno spostamento a causa di questi eventi nel corso dei millenni. Tu mi ascoltavi e poi, con il tuo solito fare serio, fermandoti e guardandomi negli occhi mi dicesti: "le vogliamo rigirare tutte?"

Questo eri tu, amico silenzioso, parlando di te con chi non ti conosceva, ti descrivevo come "il mio montanaro preferito" ed eri sempre lì, pronto a raccogliere le nostre sfide.

Ricordo anche di quella volta, alla Valle delle Prigioni, quando passando dentro la condotta dell'acqua, con la coda del cane che ci faceva da scacciamosche ad altezza viso, affannati per il percorso a quattro zampe e dal gran ridere, dicesti: "Sandro fatica come un cane e il cane fatica come Sandro": Già, Sandro è un altro componente della BANDA DEL TAFANO, e con Mariella deteneva il titolo di BELLE GAMBE, se ne facevano un gran vanto.

Non volevo raccontare proprio ora queste cose, tra l'altro le ho già descritte in precedenza, ma non posso fare a meno, quando penso a te, di ricordare quei tempi di felicità assoluta, sei riuscito a far amare la montagna anche al mio compagno di vita, dapprima recalcitrante e poi tra i più entusiasti adepti.

Ho avuto occasione di parlare con i tuoi cari, pensavo che dopo tanti anni di sacrificio a causa della tua malattia, fossero ora liberi di dedicare la loro vita a cose magari più piacevoli, ma non è così. Hai lasciato un vuoto immenso nella loro casa, accudire te non è mai stato per loro un peso e non ti sei mai lamentato della limitazione che ti costringeva all'inattività, chissà quante volte hai dato corso ai ricordi come ho fatto io qui stasera, forse questo ti teneva quieto, l'immagine della bellezza di cui i nostri occhi hanno per molto tempo goduto.

Con affetto,

Elisa

A Lorenzo Noti, l'amico silenzioso.

da Mammut Email

E così te ne sei andato!

Silenzioso amico e compagno di tante escursioni, sei voluto partire come facevi sempre, al mattino, alle prime luci dell'alba prendevi il tuo zaino, lo riempivi di quello che ritenevi indispensabile per affrontare la salita su verso le cime delle nostre amate montagne.
Non dimenticavi mai il tuo ombrello, anche se il sole spaccava le pietre e noi, meno esperti di te ti prendevamo in giro per questo. Ma avevi sempre ragione tu, prima o poi il temporale ci sorprendeva ed allora tutti noi speravamo che il tuo ombrello potesse ammantarci allargandosi a dismisura.

Ci sorprendevi e ci divertivi con le tue rarissime, geniali, battute ironiche, e stimolavi in noi la tenerezza, quando, solo soletto, ti avviavi verso la tua casa, vuota di affetti e ti accingevi a preparar la cena che da solo consumavi.

Ma poi tornavi tra noi e, guardando le stelle, seduti sulle scale della mia casa, o lungo il ciglio della strada, vagheggiavamo di antiche storie e aneddoti succosi, pianificando il domani.

Ci eravamo dati un nome, lo sai, in memoria delle nostre escursioni affollate di fastidiosi insetti e a te piaceva preparare gli scacciamosche che avrebbero tenuto lontano i tafani che in montagna ci assalivano numerosi.

Provasti, una volta, a scacciarmeli di dosso con un bastone, ma poi pensando che potesse essere peggiore il rimedio del male in sè, decidesti che era meglio continuare con l'innocuo ramoscello fronzuto.

Apprezzai questa tua gentilezza e non mi arrabbiai neanche quella volta che mi spaventasti imitando il verso del cinghiale, quando, sola sola me ne andavo a camminare verso il bosco e dovetti fuggire correndo all'impazzata.

Ora mi congedo da te, unitamente agli altri componenti della BANDA DEL TAFANO; ti chiedo solo di tenere compagnia a colui che per primo si è avviato su per l'erta strada, e non dimenticare il ramoscello fronzuto.

Un abbraccio

Elisa

Il trenino rosso del Bernina

da squid Email

Trenino rosso del bernina.

Un trenino rosso che scala la montagna

Molti lo chiamano il viaggio in trenino più bello del mondo. Questo è vero ed è da attribuirsi al fatto che i binari di questo favoloso trenino rosso conducono il turista quasi a raggiungere il cielo. Fare il giro sul trenino del Bernina è come prendere parte ad uno spettacolo in un teatro, dove il paesaggio che ci si trova come attore davanti agli occhi è il palcoscenico che offre uno spettacolo che muta con ritmo pigro.

Non è solo la natura a mettersi in mostra dai finestrini del trenino rosso del Bernina, ma è anche la ferrovia stessa e la rotaia a rendere spettacolo; locomotive e vagoni giocattolo, stazioncine che sembrano fatte a traforo, curve sinuose e di raggio molto stretto vi faranno allungare le mani nel tentativo di afferrare la coda del treno, mentre un susseguirsi di viadotti e gallerie di forma elicoidale e con pendenze in certi momenti davvero impressionanti mi colpirà minuto dopo minuto lasciando un ricordo indelebile.

Anche il percorso che il trenino compie contribuisce ad aumentare il fascino di questa linea. Si leva infatti dalla bassa valtellinese fin su nei boschi della Val Poschiavo, inerpicandosi tra le basi dei ghiacciai e le vette del Bernina per poi scendere nella sempre incantevole Engadina, sino a Pontresina e Saint Moritz.

Per maggiori informazioni, nell'anno del centenario della linea Bernina Express, visitare il sito ufficiale per prenotazioni http://www.berninaexpress.it

Macarons o macaroons dalla pasticceria Ladurée, dolcetti candele.

da squid Email

Perdiamo un pochino di tempo a parlare dei pasticcini Macaroons o macaruns della pasticceria di Parigi "Ladurée". I pasticcini rotondi hanno migliaia di gusti, dalla fragola al pistacchio, dalla pesca alla liquirizia, sono divenuti così celebri anche in Italia da esser divenuti candele per ambienti. La cosa che colpisce è che ancora una volta il marketing si spinge a creare piccoli oggetti che in questo caso durano una vita, e che ci fanno ricordare, nel guardare una "semplice candela", di andare ad acquistare ancora quei meravigliosi pasticcini.

Macaroons o macaruns, dolcetti di Parigi di cera.

In effetti la composizione è splendida e i dolcetti di cera fanno proprio venir voglia di prenderne uno e di morderlo, ma poi ci si ricorda quanto costano e allora ti passa la voglia, allo stesso modo in cui accade quando si mangiano i macaroons veri e commestibili a causa del loro ridicolo prezzo (circa 1.50 euro l'uno).

Questo post non è assolutamente da ritenersi un'informazione utile per i lettori di Neversleep, ma una semplice inezia da sabato pomeriggio.

Charter barca a vela Giulianova isole Tremiti

da squid Email

Beluga, Bavaria 42 Giulianova - isole Tremiti

Saliti a bordo di un Bavaria 42 piedi (13 metri), imbarcazione di costruzine tedesca nel porto di Giulianova (Abruzzo) e partiti alle ore 22.30 in direzione isole Tremiti (Pianosa, san Nicola, san Domino), ci siamo ritrovati nella compagnia dello skipper più tosto dei sette mari. Tutti ci attendevamo il pirata navigato col viso solcato dalle rughe ad attenderci con la maglia a righe bianca e blu con la barba e le mani giganti. Nessuna disillusione è stata mai tanto piacevole nel trovare UNA skipper alla guida del natante.

E così si parte. Direzione isole Tremiti con un equipaggio composto da sette elementi più skipper. Il Beluga, l'imbarcazione a vela punta a sud.

3 giorni di spettacolo facilitati dalla cambusa ben rifornita e dal meteo estremamente favorevole alla ciurma che ha tenuto alto il morale malgrado alcune piccole avversità. Le isole Tremiti offrono un buono spunto di riflessione. San Nicola decisamente carina, mentre a due passi l'isola di San Domino mostra l'incapacità dell'essere umano di concepire architetture decenti che si integrino nell'ambiente senza fare ribrezzo.

Considerando la scarsezza di particolari punti di interesse, la regione Puglia ha ben pensato di calare in mare una statua di dodici metri rappresentante padre pio, che neanche a dirlo raccoglie i turisti di mezzo mondo che vengono sbarellati per il mare dai barconi commerciali che li portano sopra la statua (che tra l'altro non si vede dal pelo d'acqua ma necessita una maschera e una giornata di sole e buona visibilità per essere vista).

Per il resto il voto 10 dei tre giorni è legato esclusivamente alla permanenza sul Beluga, decisamente l'imbarcazione a vela che sceglieremo nuovamente per una bella gita in Croazia o in Grecia.

Consigliamo vivamente, visto il trattamento splendido, di considerare una partenza in Croazia o alle Tremiti sul magico Beluga.

Per riferimenti www.viamares.it o per parlare direttamente con lo Skipper del Beluga potete usare il numero di telefono 328 4076436... e se il cellulare non prende è perchè ciurma ed equipaggio sono fuori copertura nel mare blu alla ricerca di qualche nuova avventura !

Grotta etrusca e bagni turchi

da squid Email

L'ultima diavoleria del mondo del benessere legato all'acqua e al vapore si chiama Grotta Etrusca. Al SalusTerme l'abbiamo provata con entusiasmo. altro non è che un bagnoturco effettuato con acqua termale. In generale il complesso termale SalusTerme di Viterbo (Roma) si è dimostrato di cortesia e qualità. Una giornata intera passata tra Grotta etrusca, massaggio di 45 minuti (al 10 maggio 2009 45,oo euro) ingresso libero a piscina e grotta e tisane a volontà (25,oo euro) per un totale di 70,oo euro ben spesi.

La piscina più grande ha una particolare barriera autosigillante che divide in due la piscina (acqua bollente e acqua calda), il chè rende possibile il cambio di temperatura senza dover uscire dall'acqua, il chè è decisamente comodo e pratico. La qualità dei panini (6,oo euro a panino) è decisamente elevata. Si tratta infatti di panini ultrafarciti di materiali di alta qualità, forse un pochino troppo pesanti per farsi il bagno subito.

Unica pecca del luogo, l'ubicazione accanto ad uffici ed esercizi commerciali, visibili direttamente dalla piscina...

Voto: 8++
http://www.grandhoteltermesalus.com/

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Hotel terme salus viterbo Roma.

Faber Beach a Ostia, Stabilimento diverso.

da squid Email

Faber Beach a Ostia, lo stabilimento balneare diverso da tutti gli altri. Non di certo facciamo pubblicità gratuita, ne a pagamento, ma l'idea rivoluzionaria del concept man del Faber Beach a Ostia rende il lungomare Romano più prezioso, grazie alla miglior sabbia e la miglior cura dei vialetti e dei fronzoli che circondano l'entrata. Lo stile è quello australiano surfista, con una splendida veranda a vetri giganti vista mare che da proprio sullo stabilimento. Peccato che non vi si possa cenare, ma solo sorseggiare tè o alcolici, poichè la scelta della location è prefetta per una cenetta al tramonto. I tavoli sono in legno magico e viene voglia di portarseli a casa, con tutte le sedie.

Il Faber beach ospita molti concerti durante la stagione estiva, e le serate di relax che accompagnano i romani che la sera scampagnano fino ad arrivare a Ostia, creando innumerevoli code sulla via Colombo, vedono luci e candeline nella sabbia pura, con musica light e atmosfere da scortico.

Faber beach a Ostia

Conoscere i bagni turchi e il benessere dei bagni scozzesi

da squid Email

Tutti noi amiamo sguazzare nell'acqua. Tutti noi siamo finiti prima o poi in una rilassante SPA o in un centro termale. Non tutti conoscono però i benefici dello stare a mollo o dell'immergersi nel vapore caldo e del rapporto acqua/vapore-essere umano. Molti fanno uso di saune e bagni turchi senza conoscerne il funzionamento e l'apporto energetico o di altro genere sul corpo umano. Il sito web Bagni Turchi spiega tutta una serie di bagni più o meno famosi provenienti da diversi paesi, come il bagno scozzese. Ovviamente in cima a questa lista si pone il bagno turco. Buona lettura di questo sito molto scarno nella grafica ma essenziale nei contenuti.

Bagni turchi

http://www.bagniturchi.net

Il cubo.

da squid Email

Un buon sistema per allenare la mente e trascorrere una serata rompicapo:

Il cubo di xloggic

http://www.xlogic.eu

Non ve la prendete con me se non riuscite ad arrivare alla fine.

Buon divertimento !