Categoria: Ristoranti-pub-vinerie
L'osteria del pesce a Fiumicino, ristorante raffinato e riservato.

Un ottimo ristorantino piccolo e riservato in cui trascorrere un'ottima serata in compagnia della cucina tradizionale italiana a base di pesce freschissimo di qualità, osservabile in una barchetta di legno molto carina, sotto ghiaccio (e si sa che quando il pesce è esposto e si può vedere il colore dell'occhio, la qualità e indubbia).
Ci siamo recati a cena all'Osteria del Pesce di Fiumicino proprio per testare quanto raccontato da amici in merito all'arrivo positivo della nuova gestione, che va detto per dovere e correttezza, è di alcuni nostri cari amici. Inutile quindi parlare di qualità penserete, proprio perché sono amici, non possiamo parlarne male.
Il problema è che se non ci fossimo trovati bene non avremmo neanche pensato di scrivere questo post.
Inutile raccontarvi cosa ci siamo potuti mangiare.
Dall'antipasto alla grigliata mista di pesce e all'arrosto di pesce, primi di ogni sorta, dal condimento di tonno ai classici spaghetti alle vongole, la nuova gestione dell'Osteria del Pesce ha fatto proprio centro.
Quello che era una volta il vecchio ristorante gestito dal grande Alberto, che reggeva "il Rifugio", famoso per i crudi di pesce, ha ritrovato la vecchia gloria di posticino amabile e dal personale amichevole e sincero.
Ecco, il termine giusto è sincero. Un posto onesto ove la qualità non è solo dichiarata ma tangibile, in cui mangiare fino a sentirsi pieni spendendo ancora meno del giusto.
Consigliato ma attenti alle porzioni impegnative.
La Drogheria ad Ostia, vineria e ristorante accogliente.

L'arrivo dell'autunno ci porta, come ogni anno, al "cambio di stagione" dei nostri abiti. Inevitabilmente però, altre cose si convertono nel quotidiano di tutti: al mare preferiamo la città o la montagna, al fresco vino bianco preferiamo un corposo rosso che possa scaldarci, alla coppa gelato preferiamo una ristoratrice zuppa di fagioli.
Sorprendente quindi pensare che questa atmosfera da vecchia cantina possa ritrovarsi nel più originale e "fuoriposto" locale di Ostia!
Sono noti a moltissime persone i ristoranti tipicamente estivi di zona, alcuni giustamente famosi, altri meno. Ormai da diversi anni, infatti, il litorale romano è diventato un centro di grande attrattiva per il divertimento estivo: le piazze (tutte ristrutturate) e le nuove aree pedonali, accolgono intere famiglie che trascorrono ore piacevoli passeggiando o ascoltando concerti ma anche saggi di letteratura.
Per gli amanti delle serate in discoteca poi, c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Ma il locale che sto descrivendo è aperto da poco più di un mese e merita di diventare altrettanto famoso: LA DROGHERIA!
Entrando ci si circonda dell'atmosfera calda del legno, dei mattoncini e della pietra. Tra i tavoli si distinguono quelli ricavati da botti o da vecchie macchine per cucire Singer e, qua e là, oggetti d'epoca ci riportano alla memoria la vecchia casa dei nonni.
Parte del cibo è nel menù: tagleri (del nord, centro o sud), ricchi di ottimi salumi e formaggi, tapas, burrata etc.
I gentilissimi camerieri sapranno consigliarvi tra i piatti del giorno ma anche aiutarvi nella scelta dei vini: grazie a Massimo infatti abbiamo potuto degustare un delizioso vino bianco ramato: il Faresin Davide!
Per dare un'idea dei prezzi: 1 tagliere del nord, 2 zuppe di fagioli, acqua, vino (da solo €20), 2 OTTIME torte di mele con immancabile pallina di gelato alla crema e cannella, 2 grappe Berta e Giulia (slurp!) e 2 (offerti), bicchierini di vino alle visciole (doppio slurp!), CIRCA € 60.
Da provare.
Aspetto le vostre opinioni.
The Guru Lounge: Red Passion Party con Dj Ravin a Roma Venerdì 11 settembre.

The Guru Lounge presenta la serata di Inizio estate, perchè al The Guru Lounge, il chill'out lounge aperitif bar più famoso di Italia, l'estate non finisce mai.
Dj Ravin dal Buddha Bar di Parigi approda a Roma, per una serata tra le luci e gli abbracci dei comodi sofà del ristorante giapponese esclusivo.
La serata è all'insegna della passione.
Nasce così il RED PASSION Party, con Dj Daniele Busato e Dj Ravin per una nottata indimenticabile.
La coreografia è al via. La macchina del relax è già in moto.
Riuscirà The Guru Lounge a superarsi dopo le incredibili notti di luglio ed agosto 2009?
L'unico modo per saperlo sarà non mancare.
Ingresso per l'Aperitif Chic con degustazione sushi e sashimi dei migliori chef mondiali con drink a soli 15 euro.
The Guru Lounge
http://www.thegurulounge.net
Viale Traiano 181, 00054 Fiumicino, Roma
Tel 06.6580818
Ristorante Il Girasole, Via Appia Nuova, Roma Capannelle.
Il ristorante Il Girasole, a Roma, colpisce subito nelle serate estive per il suo splendido giardino tropicale che fa da cornice ai tavoli sempre pieni, nonostante il caldo, la crisi economica del 2009 e la zona di transizione (è situato sulla parallela interna di Via Appia Nuova, alle porte di Roma in zona Capannelle).
La cucina è semplicemente splendida, e si va dalla pizzeria a piatti di terra e mare di alta qualità e dalla presentazione estetica molto ricercata. Le pizze sono le classiche pizze romane molto basse dall'impasto fino e dalla cottura a forno a legna che lascia l'impasto croccante e pieghevole allo stesso tempo.
I primi piatti comprendono i tradizionali sapori romani, dallo spaghetto alla carbonara alle trofie pachini e bufala, fino a cacio e pepe e molte altre soluzioni per gli amanti del carboidrato.
Anche sui secondi si spazia a volontà tra carne e pesce, senza problema alcuno nello scegliere qualsiasi piatto, data l'elevata qualità delle materie prime.
Una cosa che colpisce, entrando nella parte interna (la zona invernale), è la cucina a vista sulla sala; cuochi, fornelli e padelle sono infatti TOTALMENTE visibili grazie alla vetrata a tutta parete che li separa dalla sala da pranzo. In qualsiasi momento è possibile vederli all'opera e controllare le loro mosse. Consideriamo questa trovata un'elevata prova di qualità del ristorante Il Girasole.
I prezzi sono un pochino sopra la media, con pizze a partire da euro 8, e piatti di pesce che possono arrivare, come nel caso della frittura di calamari, a 18 euro a portata.
Servizio lodevole e ambiente decisamente da provare.

Ristorante Oltremare sul lungomare di Fiumicino

Siamo stati finalmente a cena in questo tanto declamato posto.
Il ristorante Oltremare di Fiumicino. L'impressione entrando è che ci si trova in un bel posto. L'atmosfera è dipinta sulle pareti bianche in pieno stile "barca peschereccio di classe", e il tendaggio che ricopre le nostre teste è decisamente accogliente. Un oblò spunta da una parete, dietro alla quale c'è una lampadina accesa che dona alla "stanza nascosta dietro la parete" una luce azzurra, quasi si fosse realmente a cena sulla terrazza del ponte di una nave, mentre dillà il Comandante naviga in mare aperto.
In effetti il rumore del mare non manca, perchè le onde sono proprio li, dall'altro lato della balconata. Il ristorante Oltremare infatti è situato sul lungomare di Fiumicino, proprio vicino al famoso Amelindo Ristorante.
Ci accoglie una cameriera con due porzioni di alici marinate decisamente gustose, tanto per assaggiare, e il menù arriva subito.
Piatti raffinati con costi degli antipasti che vanno dagli 8 euro del cous cous di polpo ai 25 euro del misto crudo oltremare.
I primi sono intorno ai 14 euro, mentre il resto delle portate, arrosti misti di pesce o raffinatezze della cucina creativa vanno dai 15 ai 40 euro a portata.
Sapevamo di trovarci in un luogo costoso, ma siamo riusciti comunque nell'intento di cenare spendendo 75 euro in due, senza doverci privare dell'assaggio della famosa cucina del luogo.
Abbiamo quindi optato per un classico spaghetto alle vongole (con molto aglio ma decisamente ottimo, considerando anche la qualità e la cottura della pasta semplicemente perfetti) ed un tagliolino con sedani dorati e gamberoni rossi (sugo splendido, sedani fritti inaspettatamente strabilianti e pasta all'uovo fatta in casa di alta qualità).
Per secondo un antipasto di polpo che abbiamo chiesto dopo il primo (l'abbiamo visto portare ai vicini di tavolo e ha catturato il mio sguardo immediatamente) ed un arrosto di pesce, comprendente quattro calamari (superbi), un tonno alla griglia saporito e tenero, due mazzancolle e due gamberoni.
Durante la cena abbiamo visto a più riprese passare accanto a noi portate di elevata qualità estetica, con preparazioni esotiche e particolarmente sfiziose.
Una bottiglia di vino da 75 cl di un bianco barricato di cui non ricordiamo il nome "qualcosa come Kocklocos", proveniente dal lazio malgrado il nome greco.
L'unica pecca è stata la candela sul tavolo che non è stata mai accesa dalla cameriera e l'attesa per il conto di circa 15 minuti (che non è poi così un problema).
Voto, 10 se fossimo ricchi, 8 a causa del costo elevato per il pubblicio medio (quale noi siamo indubbiamente). Sono comunque soldi ben spesi se si considera che spesso con 50 euro si mangia così male in tanti altri posti da non volerci più tornare. Oltremare si merita, fosse anche per una sola volta l'anno, una capatina.
Il ristorante Oltremare è a Fiumicino (ROMA)
Via Lungomare della Salute n. 109/b
tel: 06.6520119 / 066523473
Ristorante Mami a Ostia sul lungomare con barriere architettoniche.

Il Ristorante Mami a Ostia è un classico esempio di rinascita di un litorale abbandonato che esce da 50 anni di terreni brulli e desolazione, e che approfitta della rinascita generale per rinnovare l'edificio cadente e darsi un volto chic e dalle calde luci.
L'entrata è ben curata, il locale internamente si presenta esteticamente molto attraente e circondato da vetrate vista mare. I menù, ricercati e non banali, propongono ottimi piatti di carne (per chi gradisce, io personalmente non amo la carte, ma vi riporto il parere dei miei commensali) e soprattutto, dei primi fantasiosi, con ingredienti insospettabili ma mai in contrasto tra loro. Il Mami, sul lungomare di Ostia è un buon punto di partenza per una cena romantica in due. La spesa media è di 30 euro a persona ed è gradita prenotazione.
Peccato perchè non ha assoluto accesso ai disabili, il chè non solo ci fa passare la voglia di tornarci, ma ci interessa più di tutti chiedervi la cortesia di evitare di andarci fino a revisione dell'accesso e della rimozione delle barriere architettoniche.
Voto : 9 ma 4.
Ristorante cecilia metella, Via Appia Antica, Roma.

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C'è un luogo, sull'Appia Antica, nascosto alla vista dei passanti e dei turisti in cerca di emozioni, che è ammantato di fascino e di magia. Nel bel mezzo dello splendore dell'antica Roma, nelle vicinanze della tomba di Cecilia Metella, sopra una collinetta, si nasconde un caratteristico ristorante che porta il nome per l'appunto, di Cecilia Metella.
Per chi come me, non ama andare a mangiare spesso al ristorante, questa è una piacevolissima trasgressione. Infatti, ogni qualvolta voglia festeggiare una ricorrenza o un compleanno, senza indugio mi reco in questo locale, soprattutto in estate, per avere la possibilità di godere della frescura del pergolato sotto il quale sono apparecchiati i tavoli.
A dire la verità, è un pò che non ci vado e ne sento la nostalgia. Quell'atmosfera elegante e piacevole, nelle calde sere romane,
mi manca e mi tornano alla mente ricordi degli anni trascorsi, festeggiando di quando in quando, con un brindisi rivolto al festeggiato di turno.
Per quanto riguarda il cibo, venivano serviti piatti tipici del locale e rispettosi della tradizione italiana. Ma tutto era cucinato e servito in modo impeccabile, cosicchè anche un semplice secondo di pesce arrosto diventava una pietanza deliziosa.
C'era un cameriere che avevamo imparato ad apprezzare, e per quella sorta di simpatia reciproca che a volte si viene a creare,
ogni volta che entravamo nel ristorante andavamo a cercare il nostro preferito.
Dal punto di vista del costo non era proprio dei più economici, soprattutto negli ultimi tempi, ma considerando ciò che offre l'ambiente, credo che una volta tanto si possa spendere qualcosa in più per godere di un posto così.Mi sono ripromessa che a breve tornerò a verificare se i miei ricordi sono solo ricordi o sono ancora realtà.
Evviva la cucina italiana!
Articolo a cura di Mammut
Ristorante la taverna vecchia Fiumicino
Continua la lista delle recensioni dei ristoranti e locali del lungomare Romano. Questa volta tocca alla Taverna vecchia, in via Coni Zugna, che vanta un buon parcheggio che quando pieno si estende sulla strada in questione senza troppi problemi. Sala fumatori presente, e veranda molto carina per il periodo estivo.
La cucina è ottima, anche se le porzioni sono un pochino magre per gli stomaci molto esigenti. Molto buono il risotto alla crema di scampi, anche se concettualmente è un prodotto poco valido perchè costituito in gran parte di salsa e in cui gli scampi realmente ricoprono una minima parte della crema, spesso aromatizzata con aromi ARTIFICIALI allo scampo. Molto buono forse proprio per questo motivo (vedasi cucina molecolare, fatta principalmente da sostanze chimiche).
Buono l'arrosto di pesce e gli antipasti.
La Taverna Vecchia inaspettatamente colpisce però gli amanti della carne, che trovano carni di alta qualità e sapore, sempre però (come del resto nei piatti di pesce) senza proporre novità culinarie degne di nota, rimanendo quindi in quella fascia di ristoranti di pesce e carne che assumono identità nazionale e non identità culinaria propria.
Costo accettabile intorno ai 60 euro a coppia con mezzo litro di vino, un primo a testa e un secondo a testa.
Voto: 8
Ristorante Amelindo a Fiumicino
Sicuramente il nome è noto a tutti. Partire da Roma per andare a mangiare il pesce a Fiumicino significa andare a mangiare da Amelindo. Una vita per la ristorazione, in uno dei più famosi e qualitativamente elevati ristoranti del litorale romano. Il pesce è fresco e l'elevata quantità di clienti che affollano le sale garantiscono un ricambio di grandi quantità di pesce, che non può non essere "appena uscito dal mare".
Ottimi i calamari ripieni e l'arrosto di pesce, mangiare da Amelindo a Fiumicino non è proibitivo. Il costo di un pasto medio è di circa 30 euro a persona. Ottimo il vino della casa. Il ristorante è dotato di connettività Wi Fi e di vivaio per Aragoste e astici freschi.
Navigando la rete mi sono però trovato a leggere quantità di commenti opposti, d'amore e di odio per il più grande e antico ristorante di pesce a Fiumicino; personalmente ho mangiato a più riprese in quasi tutti i ristoranti del lungomare di Fiumicino, e ritengo che sia decisamente improbabile che i commenti negativi siano di clienti. Rimane infatti l'unico ristorante con la fila fuori la porta che spesso tocca anche il centinaio di persone in attesa, cosa che qualsiasi altro ristorante del lungomare si sogna.
A mio avviso trattasi di semplice invidia.
Il weekend consigliamo di prenotare.
Tel 06.6583216
Via lungomare della salute, 111 b
Fiumicino - Roma.
Ristorante Un posto carino a Fiumicino, Roma

Un posto carino è un ristorante decisamente interessante, romantico in cui ogni dettaglio è stato ben studiato, sia nella composizione dei piatti che nell'ambiente, sicuramente originale. Il posto è situato a Via di torre clementina, la via principale di Fiumicino parte nord, che costeggia il fiume micinum (piccolo braccio del fiume Tevere), accanto al famoso e proibitivo ristorante Bastianelli al Molo.
Si mangia sicuramente bene e ci sentiamo di consigliare i primi, decisamente "robusti".
Non si parla mai del costo quando ci si avvicina a un posto carino; io preferisco farlo. E' un posto in cui andare una volta ma in cui non tornare, perchè 45 euro a persona per aver mangiato un primo e un piatto di carne, per quanto di elevata qualità ed accompagnato da buon vino, lo ritengo un serio affronto.
Non basta aprire un ristorante a due passi dal più costoso e famoso ristorante con storia centenaria, per generare prezzi di questo tipo.
Un posto carino è in Via di Torre Clementina, 302 Fiumicino.
Telefono: 066507231
Voto: 7







02.12.09 02:13:51, 