Categoria: Body building
Come allenare i glutei: quali esercizi funzionano meglio?
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L'estate si affaccia alle porte e il pubblico femminile si prepara al rimorchio con sfoggio del sedere in spiaggia. In generale però, le donne amano e tengono molto al loro posteriore. Sicuramente più degli uomini, che in palestra statisticamente praticano più l'allenamento delle braccia, perché è la parte che fuoriesce dalle magliette e che più di tutte esprime la potenza maschile.
Le donne invece iniziano il loro allenamento nei primi mesi dell'anno, verso gennaio o febbraio, con l'obiettivo dei glutei perfetti entro tre o quattro mesi, in tempo in tempo per andare al mare in costume e far fuori quei chili di troppo accumulati durante l'inverno e sotto le feste natalizie.
Ma quale è il modo migliore per allenare i glutei?
Sicuramente recarsi in palestra e fare un programma di allenamento con il personal trainer o con l'allenatore della palestra, ma anche l'home fitness (allenamento in casa) non è da sottovalutare, soprattutto perché l'allenamento dei glutei richiede uno spazio ridottissimo in casa, e un semplice tappetino da poche decine di euro.
E il programma di allenamento?
Online, soprattutto su Youtube, oramai spopolano con centinaia di migliaia di visite, i video di esercizi mostrati in 3D da manichini che spiegano correttamente come eseguire esercizi snellenti con tanto di "un, due, un due" per dare il ritmo e tenere il tempo dell'allenamento. Piccole pillole in video di massimo un qurato d'ora al giorno, e che in pochi mesi vi porteranno ad avere un buon lato B da mostrare ad amici e perché no... ai bei tipi da spiaggia!
L'approfondimento consigliato per esercizi allenanti per i glutei è disponibile QUI.
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Integratori alimentari
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Ovunque si parla di sport si parla anche di alimentazione. Questa è una costante del mondo del fitness, poiché non vi è allenamento che tenga, a livello di forma fisica e di potenziamento della reattività del corpo umano, se questo non è sostenuto da un'alimentazione adeguata. Diete povere di proteine, o ricche di grassi, possono ostacolare il miglioramento circolatorio e funzionale del fisico.
Senza entrare nel merito di diete, di alimentazione bilanciata, di apporto proteico, teniamo a sottolineare che, soprattutto per gli appassionati di Body Building, l'integrazione alimentare, soprattutto dal punto di vista delle proteine, è fondamentale per proseguire l'allenamento che esca dalla stasi di crescita, ma che riesca a portare la muscolatura a superarsi in termini non solo estetici, ma di raggiungimento degli obiettivi di aumento del peso spostato.
Gli integratori alimentari artificiali, giocano un ruolo fondamentale nel processo di sviluppo e di sostenimento dell'allenamento, sia esso di pesistica, che di atletica.
Di cosa sono fatti gli integratori alimentari?
Partiamo dal presupposto che si tratti di sostanze naturali, che possono essere utilizzate anche da non sportivi, in caso di carenza di alcune sostanze nella dieta che essi sono soliti fare. Gli integratori alimentari possono inoltre essere associati ad alcune diete particolari in seguito ad alcune patologie, o momenti del ciclo della vita dell'essere umano, che richiede l'apporto massivo di alcune sostanze di cui l'organismo è andato via via ad impoverirsi.
A cosa servono gli integratori alimentari?
La maggior parte delle persone però assumono queste sostanze per aumentare la massa muscolare e il peso corporeo, migliorando la propria forza esplosiva e per ritardare l'arrivo della fatica mentre ci si allena, diminuendo il tempo di recupero in fase di attività.
In campo sportivo, proteine, creatine e barrette brucia grassi sono le tipologie di integratori più comunemente usati, poiché vanno ad aiutare il processo corporeo di ricostruzione della muscolatura a seguito dell'allenamento e quindi dello stimolo di una o più fasce muscolari. Questo processo è ovviamente lento, e richiede una grande quantità di proteine che normalmente non si possono facilmente ingerire durante la dieta a base di alimenti tradizionali.
L'apporto necessario ad un body builder giornaliero, potrebbe aggirarsi intorno ai due polli, per poter fare fronte alla necessità del corpo di mantenimento della massa muscolare. Questo sarebbe dannoso e faticoso per fegato e reni, e quindi si rende utile integrare con proteine pure, estratte naturalmente o chimicamente (dipende dal tipo di prodotto), per supplire ad un'esigenza importantissima del fisico dello sportivo.
Gli integratori alimentari sono pericolosi per il fisico?
Trattandosi di sostanze altamente concentrate, e che verranno ingerite per periodi più o meno prolungati, si consiglia, a seguito delle prime assunzioni, di eseguire un controllo ematico (analisi del sangue) per capire se effettivamente il fegato ed i reni stanno sostenendo bene il prodotto. Quasi sempre non si notano variazioni, anche se in alcuni casi, e soprattutto, con alcune marche di seconda scelta, si possono avere dei picchi di Transaminasi GOT e GPT a significare un affaticamento del fegato.
In questi casi, è possibile passare ad integrare le proteine necessarie, con il Seitan, un alimento vegetale ad alto contenuto proteico e che può fungere da integratore alimentare. Affiancato a del petto di pollo in bianco, e al tonno al naturale, il Seitan si dimostrerà un grande aiuto a bassissimo impatto fisico, capace di facilitare il potenziamento muscolare, introducendo zero grassi nel vostro organismo.
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Body Building e la dieta vegetariana o vegana o comunque senza carne.
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Che mangiare la carne fa male è appurato, così come lo è il fatto che sia poco etico e poco rispettoso delle popolazioni povere (per produrre un chilo di carne ci vogliono circa 12 chili di cereali, e quindi non producendo un chilo di carne si sfamerebbero 12 persone al posto di una).
Che mangiare carne sia un'operazione necessaria per crescere la muscolatura è un falso mito. Frequentando da oltre un anno assiduamente una palestra di body building e fitness ho avuto modo di sperimentare la crescita muscolare anche non mangiando carne. Ho avuto anche modo di parlare e discutere con altri atleti, dai fautori della proteina animale ai vegani.
La forza del gorilla, animale vegetariano e con muscoli potenti.
Alcuni spunti di riflessione mi sono poi giunti dal libro "è facile controllare il peso se sai come farlo" (di Allen Car, lo stesso autore che ha scritto "è facile smettere di fumare se sai come farlo"). In questo libro parla del Gorilla, animale a dieta vegetariana e famoso per esser l'animale con la muscolatura più potente di tutto il regno animale (fonte Wikipedia "In natura i gorilla hanno ben pochi nemici, grazie alla loro immensa forza, con cui possono opporsi a quasi tutti i possibili predatori").
E' possibile quindi far crescere la muscolatura umana senza bibitoni o senza carne, quindi se vi state chiedendo se è possibile fare body building con una dieta vegetariana o comunque senza carne, la risposta è ovviamente si.
Parlando anche con alcuni dei Trainer, ho avuto conferma del fatto che costruire una muscolatura senza bombe proteiche gonfianti, non solo è possibile, ma il muscolo prodotto con dieta naturale, ha una durata molto più lunga.
Se aggiungiamo che la carne fa male e che le bombe proteiche note sotto il nome di "integratori alimentari" sballano le analisi del sangue di parecchi atleti e con valori 15-20 volte sopra i limiti (transaminasi GOT e GPT a mille), consigliamo di prendere più seriamente l'alimentazione sana, anche volendo migliorare la propria potenza fisica.
Articoli correlati al body building naturale:
Natural Body Building con il metodo BIIO

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Natural Body Building con il metodo BIIO, senza doping.
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Il body building è lo sport più ricco di sostanze dopanti. Inoltre proprio per il suo obbiettivo principale (ossia allenare la massa muscolare per crescerla per un puro motivo estetico) a molti sembra uno sport superfluo e da "bulli".
Ho conosciuto il mondo del body building all'età di 16 anni, in quanto integravo il Karate con due sedute a settimana e sinceramente non l'ho mai trovato entusiasmante. Svolgere un lavoro senza alcun fine è frustrante, poichè non aumenta ne la capacità polmonare, ne la resistenza alla corsa, ma solo la resistenza a sforzi che nella vita quotidiana non faremmo mai in normali circostanze (a meno che non lavoriamo nel campo dei traslochi).
Ho ripreso di recente a fare sport, dopo aver smesso di fumare con il metodo Allen Car, e soprattutto, per dar sollievo alla schiena che supporta la mia posizione malsana di informatico per molte ore al giorno, ho acquistato una panca e dei manubri, per addominali, dorsali ecc...
Inutile dire che dopo pochi mesi ho ridotto a zero i dolori articolari, ho smaltito i chili in eccesso, ho rimesso pantaloni di molti anni prima e soprattutto ho acquistato una sete di movimento che mi ha spinto a riavvicinarmi al mondo del body building e del fitness in generale (ho acquistato un tapis roulant ed un cardiofrequenzimetro per potenziare anche la parte aerobica).
Girovagando in libreria mi sono imbattuto in un libro dalla copertina interessante:
La scienza del natural Body Building di Claudio Tozzi.
Il fatto che sia stato scritto da un Italiano mi ha dato maggior fiducia nell'acquisto, quasi a distanziarmi da quella moda tutta americana di trattare di body building "all'americana", ossia "io insegnio a tei che sei un povvero europpeo nostra tecniqua spescialei di bodi buildin'".
Sono felicissimo di aver trovato un libro simile, che malgrado contenga molte pagine destinate alle vere e proprie schede di lavoro (cosa che a me non serve totalmente a causa della leggerezza e della finalità con cui pratico questo sport), contiene anche moltissime informazioni interessanti sulle base e la storia del corpo umano, analizzando in modo intelligente la struttura del corpo umano dall'evoluzione dalla scimmia ad oggi.
Interessante è il funzionamento dell'alimentazione del nostro fisico che per centinaia di migliaia di anni ha funzionato in modo molto diverso dal nostro attuale modo di mangiare.
Come e con che frequenza il fisico umano si allenava cacciando belve feroci e arrampicandosi sugli alberi, partendo dal momento in cui terminava nel branco la carne della precedente preda uccisa. Da qui nasce un allenamento che rispetta necessariamente i tempi di recupero, portando l'allenamento di body building al livello della caccia per sopravvivenza, allenando e facendo riposare il fisico come negli intervalli di caccia, spiegando che spesso è meglio fermare l'allenamento per 14 giorni piuttosto che fare sforzi inutili che non porteranno mai la muscolatura a crescere.
In poche parole, oltre all'eliminazione degli steroidi e delle sostanze dopanti, il metodo BIIO si propone di dare al fisico l'allenamento massimo per cui è programmato, non illudendo gli hard gainers (coloro che per conformazione genetica non potranno mai divenire Arnold Schwarzenegger) con formule di allenamento massacranti e pillole dannose al fisico.
Complimenti al libro che ridona nuova luce allo sport del body building, ripulendolo dalle negatività e dalla fama di sport poco salutare e ricco di sostanze dopanti.

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