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E' facile smettere di fumare se sai come farlo

  

Oggi sono 6 anni e dieci giorni che Io, personale autore di questo articolo, non fumo, dopo circa 12 anni di sigarette. Sto benissimo. Quel benissimo che non viene pronunciato per auto convincimento, ma per effettiva acquisizione dello status di non fumatore, finalmente arrivato dopo anni di gomme alla nicotina e tentativi di ogni genere di spezzare il rapporto incrostante tra il catrame e i miei polmoni.
Consiglio a tutti gli schiavi che hanno già preso coscienza di tale status di cercare su Google "Allen Car" e il metodo "easy way". A me è bastato spendere 9 euro e comprare il libro.
Il vero nome del libro è "E' facile smettere di fumare se sai come farlo".
Smettere di fumare può essere, oltre che facile anche divertente, a patto che lo si desideri realmente.
Consiglio di leggere il libro soltanto a chi realmente desidera di smettere di fumare. Il rischio è che lo si legga prendendolo sottogamba lo stesso, e rischiando così di bruciarsi l'unica opportunità di disporre del mezzo più potente per liberarsi dal problema.

Aggiornamento sul mio stato, dopo aver letto smettere di fumare di allen car

Sono passati 3 anni da quando ho letto il libro di Allen Car, e posso confermare che la convinzione che ho oggi, dopo decenni di sigarette e di sofferenze nel tentativo di smettere di fumare senza riuscirvi (gomme alla nicotina e quant'altro sono serviti solo a ingiallirmi i denti), è quella che il metodo Allen Car funziona se si intende smettere di fumare e si ha bisogno del "colpo di grazia" alle sigarette per capire quanto sia in realtà facile uscire da un circolo vizioso magico per le case del tabacco, e devastante per noi.

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E' facile smettere di fumare se sai come farlo di Allen Carr.


   

  
  


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Gli uomini che odiano le donne

  

Ho ricevuto in dono un libro di Stieg Larsson e così, vincendo il primo ostacolo del "gran tomo", ho intrapreso l'impegnativa lettura di questo avvincente racconto. Sin dall'inizio si capisce che è una storia particolare, sia per l'ambientazione che per i personaggi che la popolano.
Tutto o quasi si svolge in Svezia, dalle descrizioni dei luoghi sembra quasi di vedere quei piccoli paesi nordici, dove il freddo fa da padrone e la natura si mantiene pressochè incontaminata. Ma, per contro, la storia tratta di intrighi familiari ed economici feroci, che non risparmiano neanche le persone più deboli e giovani della ricca famiglia protagonista.
Colpisce anche la figura della ragazza dalla personalità disturbata che, con grande perizia e agendo anche fuori dagli schemi legali, contribuisce insieme al giornalista Mikael, alla risoluzione del caso.
Non è stata certo una lettura noiosa, al contrario, mi ha conquistato fino alla fine, facendomi perdere ore di sonno preziose, e se potessi fare un solo rimprovero all'autore, cosa impossibile poichè è deceduto nel 2004, vorrei dirgi di cancellare solo qualche nome di quella numerosissima famiglia, solo per potersi orizzontare meglio, tra tutti quei nomi svedesi, tanto la storia resterebbe comunque intricatissima.
Un poco di delusione l'ho avuta sul finale che mi era parso ingiusto, ma poi quando ho scoperto che c'è un seguito ho messo l'anima in pace e mi sono ripromessa di leggere anche quello.

Vi saprò dire....

Mammut


   

  
  


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Branchie di Niccolò Ammaniti

  

Il miglior libro surreale del pianeta: Branchie, di Niccolò Ammaniti.
Colori dipingono l'avventura surreale ma reale del nostro carissimo, che si trova catapultato in un viaggio alla indiana jones nell'oriente più cubista e ricco di trovate letterarie decisamente originali e scansonate.
Chiedersi come mai un asino vola non sarà cosa che la vostra mente vi richiederà, leggendo Branchie; semplicemente la vostra mente lo accetterà e lo considererà normale.
Niccolò Ammaniti si supera, in questo libro che in punta dei piedi, e senza far rumore, introduce l'autore sugli scaffali delle librerie di tutta Italia.

Il libro è del 1997 e narra della storia di un ragazzo che lavora in un laboratorio di acquari e passa le giornate a cercare il mistico motivo per cui i pesci si comportano come tali.
Malato, si trascina abulico da una festa all'altra al seguito di una fidanzatina, nei quartieri alti di Roma.
Tutto fila in modo altamente ripetitivo, finchè una proposta assai stimolante e curiosa gli giunge per posta a casa: recarsi in India a costruire un acquario per una misteriosa ed ignota signora. L'India vista con gli occhi di Ammaniti si trasforma in un continente sottosopra e decisamente sgarbugliato, che sembra uscito da una mente di un tossico eccitato e felice di essere vivo. Il sottosuolo prende vita con la BAP (Banda dell'ascolto profondo) ed altre trovate che impreziosiscono il percorso del giovane, rapito al suo arrivo in India dai fantomatici "arancioni". Giunge, dopo essere stato sedotto da una ragazza, in un castello (dimora della ragazza), dove scopre che la signora capeggia una banda di delinquenti intenti in trapianti di organi prelevati ad indiani vivi.
Qui, la folle scoperta degna dell'autore; un vero genio.

Rapido e folleggiante Branchie è il classico libro da assaporare in qualsiasi momento si necessiti di un minimo di svago ed al contempo di vedere l'ordinario stravolto.

branchie di niccolò ammaniti


   

  
  


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