Categoria: Pollice verde
Hoya Carnosa: c'è da aggiungere...
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Anche io da più di un anno ho 3 Hoya (comprate al Centro Bonsai di Roma e su ebay, pensando di non trovarle altrove, ma poi trovate in quantità al vivaio San Placido di via Ardeatina).
Anche io da pochi giorni posso godere dei primi fiori.
L'hoya fiorisce sempre sui rami dell'anno precedente, quindi NON VA MAI POTATA, a meno che non ci siano necessità di spazio. Anche io come Squid ne ho lasciate 2 libere di arrampicarsi sulla mia etagère, sotto un patio esposto a sud.
Non sono state mai coperte durante tutti i mesi invernali! Non è necessario rinvasare questa pianta che tra l'altro, non ha bisogno di molta acqua (io sondo sempre prima il terreno, quando è proprio secco, ne do un pò, mai troppa!). L'altra, la terza, si trova da un anno chiusa in una serra fredda, di plastica, sempre sotto lo stesso patio (di quelle che si trovano nei garden center o da Leroy Merlin) e non ha ancora fiorito!!!
INCREDIBILE, pensavo davvero che quello della serra fosse il suo habitat più adatto. Evidentemente non è così!
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Hoya carnosa in fiore dopo due anni di attesa.
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Pianta mistica, l'hoya carnosa è una di quelle piante che hanno qualcosa in più rispetto alle tradizionali. E' una di quelle che si ricordano, come nel caso di piante carnivore, per dei particolari incredibili, o perchè sono dotate di funzioni che le rendono "speciali e uniche".
In questo caso, il fiore maturo gocciola un liquido dolce e dal sapore fantastico, e tra l'altro, commestibile.
L'hoya carnosa è considerata una pianta da interno, ma in questo caso, avendola poggiata per qualche giorno nella scorsa estate su di un portafiori, ed essendocisi avvinghiata perché anche se non rampicante tende a infilarsi fittamente nei pertugi e tra le altre piante, non è stato possibile ritirarla in area più calda all'arrivo del freddo inverno.
Davamo oramai per spacciata la fioritura, che invece ci ha sorpreso in questo giugno 2009 con un timido fiore che ha fatto capolino tra le carnose foglie.
Meraviglia della natura, finalmente siamo riusciti a vedere i fiori dell'hoya carnosa.
Ora il prossimo tentativo sarà la talea, che a quanto mi ha consigliato il vivaio che me l'ha venduta, e leggendo in rete, basta anche una sola foglia per ottenere una nuova pianta, quindi è sufficiente rompere una foglia col picciolo e piantarla per ottenere una talea di hoya carnosa.
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L'orto nel giardino
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Una delle cose belle della mia vita è senza dubbio la mia casa, è abbastanza grande e comoda e situata in un quartiere molto bello, posto in mezzo al verde, ma non è lo spazio in casa che mi appassiona. Ciò che rende speciale la dimora è lo spazio esterno suddiviso tra giardino e orto. Ma non vorrei parlare del giardino, normalmente adibito a prato e aiuole varie, io per dirla alla Michelle Obama, mi concentrerei sull'orto, sacrificherei una parte di verde e fiori per prediligere la coltivazione tutt'altro che intensiva di ortaggi, saranno forse meno decorativi ma la soddisfazione che si prova a mettere in tavola la propria insalata è grande.
In primavera preparo il terreno con la vanga e la zappa, attività fisica pronta all'uso, procedo quindi alla concimazione con fertilizzante organico e mi reco al vivaio per acquistare le piantine.
Metto a dimora pomodori, melanzane, peperoni, non avendo molto spazio non coltivo le zucchine perché ogni pianta necessita di un metro quadrato circa di terra e molta acqua. La stessa cosa vale per i cetrioli.
Poi metto a dimora varie specie di insalate, quali cappuccina, lattuga ecc.
Non dimentico mai di acquistare piantine di prezzemolo, basilico, sedano, e ogni due anni anche il peperoncino. Altre erbe aromatiche sono perenni:
rosmarino
- salvia
- alloro
- menta
- erba cipollina
per cui basta fare una potatura dove serve e riprenderanno vigore con l'arrivo della bella stagione.
Infine mi dedico alle semine: considero dei quadrati di circa un metro e vi semino la cicoria, l'insalata mista, le bietole.
Una volta effettuata la semina copro il terreno con delle reti per evitare che gli uccelli vadano a cercare i semi per mangiarseli e innaffio giornalmente, magari con un innaffiamento automatico, con un computer che comanda l'irrigazione all'ora prestabilita, che naturalmente non dovrà essere effettuata nelle ore calde.
E' veramente entusiasmante vedere crescere le piantine e formarsi i frutti della terra, sapendo che quello che andiamo a mangiare è frutto del nostro lavoro ed è assolutamente biologico.
A volte, quando devo preparare un piatto di pasta in fretta, faccio bollire l'acqua e mentre cuoce la pasta faccio un sugo veloce con aglio, olio e pomodoro. Nell'orto raccolgo una melanzana e la friggo a tocchetti, poi condisco la pasta con il sugo e la melanzana, aggiungo del parmigiano grattugiato e il pranzo è servito.
Altre volte preparo la peperonata con due peperoni, due melanzane, due pomodori e una cipolla. E' gustosissima e gli ingredienti sono tutti li, a portata di mano, senza bisogno di uscire per andare al mercato. Nell'era dell'insalata che va dalla busta al piatto, già tagliata, lavata, asciugata, ma forse con il suo carico di anticrittogamici chimici, questo è un bel passo indietro.. o forse avanti, giudicate voi.
Tanto di cappello alla signora Obama, ma io ci ho pensato prima!
Evviva l'agricoltura biologica di casa mia!!!!
Articolo a cura di Mammut
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Digitalis purpurea forever. Digitale, pianta velenosa.
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Adoro la campagna inglese! Adoro persino gli acquerelli che la dipingono nei disegni di Beatrix Potter! Proprio osservando questi ho notato la Digitale. Da un cespo simile ad insalata, partono dei rami erbacei che sostengono innumerevoli campanelle dal colore viola, rosa o bianco. La particolarità che adoro è la parte bassa ed interna del fiore, tappezzata da piccole macchie nere! Il nero ed il viola creano un contrasto irresistibile!Senza considerare che la pianta assume quel non so che di selvaggio, che mette in guardia sulla sua pericolosità.
Questa pianta è infatti velenosa in tutte le sue parti, soprattutto quelle verdi. Personalemnte ho superato questo problema usando sempre un paio di guanti. Circa un anno fa ho comprato i semi su ebay, li ho piantati in un vasetto, ho tenuto sempre il terreno umido in una serra fredda. A gennaio, la pianta era abbastanza grande da poter essere messa a terra. Ho scelto un luogo ombroso (anche se la pianta sopporta bene il sole) e, proprio ieri, si sono aperti i primi fiori!!
Che meraviglia!

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