Giardini della landriana, Roma

da squid Email

Sabato pomeriggio, Giardini della Landriana, Roma. Litoranea, passata Torvajanica e Tor san Lorenzo si arriva al bivio per i giardini. Arrivarci è stato più semplice del previsto.

Il parco è carino. Molto piccino ma carino. Il laghetto che come in tutti i giardini è presente non si fa circumnavigare dai sentieri e dagli utenti, ma si fa appena sfiorare su un decimo del suo perimetro. Per il resto a maggio ci sono le ranocchie che saltellano libere per il giardino. Per parlarvi delle rane che saltellano immaginiate quanto mi abbia colpito la struttura del luogo.

L'unica cosa realmente presente in questo luogo sono le rose. Di tutti i tipi; ad eccezion fatta per le rosae mutabilis (le uniche a colpire il gruppo di visitatori) il resto non sono altro che rose rose e ancora rose.

Qualche violetta e margherita quà e là ed alcuni iris gialli degni di nota. Un albero un pà intossicato deve aver alzato le sue radici dall'acqua del laghetto per chissà quale motivo, e la critica, pronta come sempre a dare una valenza mistica all'evento, ci ha visto una miracolosa ricerca di ossigeno da parte di una pianta che di per se non ha problemi a respirare, date le mille foglie.

La non unica pecca del giardino? Provate a chiamare il numero telefonico della segreteria presente sul sito (e siccome siamo stati seccati dal risultato il link non lo inseriamo nel post), e vi accorgerete che non risponde nessuno... MAI!

Giudizio negativo. Ninfa e La Mortella soperano di gran lunga per invenzione, capacità realizzativa e soprattutto, MANUTENZIONE, questi pseudo cespugli che qualcuno ha avuto il coraggio di chiamare "giardini".

Perchè allora pubblicare una foto? Perchè una cosa bella fatemela mostrare, ma non crediate sia tutto così.

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Giardini della landriana, Iris gialli.

2 commenti

Commento from: ROBY [Visitatore]
Sei il solito esagerato!! Magari lo avessi io quel giardino e, grazie al cavolo che ci sono soprattutto rose, è MAGGIO!!!
12.05.09 @ 23:12
Commento from: Barbara Sabatini [Visitatore]
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GIARDINI DELLA LANDRIANA
DAL 9 ALL'11 OTTOBRE 2009 TORNA "AUTUNNO ALLA LANDRIANA": LA MOSTRA-MERCATO DI GIARDINAGGIO E FLOROVIVAISMO

L'alternarsi delle stagioni sul litorale romano è scandito dagli eventi che si svolgono ai Giardini della Landriana, meravigliosa tenuta a due passi dal mare di Tor San Lorenzo (Ardea - Roma).

Torna dal 9 all'11 ottobre prossimi l'edizione 2009 di Autunno alla Landriana la mostra-mercato dedicata al mondo della floricoltura e del florovivaismo: un vero e proprio tappeto di colori caldi ed intensi che preannunciano l'arrivo della stagione fresca. Un appuntamento accompagnato dai frutti antichi e dimenticati, dalle bacche e dalle divertenti zucche, dai peperoncini, dalle castagne, dai funghi e da variopinte fiammate di foglie che cambiano colore con l'arrivo dei primi freddi. L'evento ospita numerosi espositori provenienti da ogni parte d'Italia che mettono in mostra le piante e le essenze arboree tipiche della stagione autunnale, quella legata ai lavori della terra: in autunno si pianta, si pota, si rifanno le siepi ed i prati, si interrano i bulbi, si dà avvio al paziente lavorio grazie al quale la primavera in giardino sarà ancora più smagliante e festosa.

Volendo, la mostra può essere visitata scoprendo un proprio filo conduttore, quello del colore. Quelli che ancora cercano un riverbero nostalgico d'estate nel blu, facendosi ispirare dalle splendide composizioni del Prato Blu (la zona dei Giardini della Landriana in cui è ospitata parte della mostra), potranno sbizzarrirsi con la fioritura azzurro intenso della 'Salvia Guaranitica', oppure soffermarsi sulle lavande o sugli 'Ibiscus Blue Bird'". Ma per chi invece è alla ricerca del tripudio di colori tipici dell'autunno, non avrà che da scegliere fra le cascate fiammanti di peperoncini, i trionfi arancioni delle zucche e i rossi delle foglie degli aceri giapponesi. Non dobbiamo dimenticare, comunque che i Giardini della Landriana - che vennero creati negli anni '60 dalla collaborazione fra la proprietaria della tenuta, la Marchesa Lavinia Gallarati Scotti, e il famoso architetto paesaggistico inglese, Russell Page - sono una vera e propria porta aperta verso il Sud: nel senso che - oltre al famoso "Bordo Grigio", che in questa stagione raggiunge il pieno del rigoglio - vengono esposte alla mostra tutte quelle piante bisognose di pochissima acqua e adatte, pertanto, alle centinaia di "giardini al mare" che si stendono sulla costa meridionale del Lazio. Il vero segreto per valorizzarli? Piante giuste al posto giusto: e così in terreni assolati o sabbiosi, meglio evitare i prati all'inglese, ma puntare sulle piante succulente, su quelle a foglia grigia, sulle superbe agavi, che resistono al sole e alla siccità. La mostra d'autunno è quindi anche un'ottima occasione per trarre spunti ed ispirazione dalla permanente bellezza della Landriana. Senza contare che i visitatori verranno coccolati in ogni modo dai vivaisti, che con competenza e saggezza sono sempre pronti ad elargire preziosi consigli.

Durante Autunno alla Landriana è possibile visitare il Giardino con guide esperte e sono a disposizione del pubblico: un parcheggio gratuito, il servizio trasporto piante, il punto ristoro e un barbecue con tavolini sia al coperto che all'aperto, per una piacevole sosta nel cuore della Landriana.

I Giardini della Landriana si trovano a 40 km a sud di Roma, in località Campo di Carne 51 - Tor San Lorenzo Ardea (RM). Autunno alla Landriana si svolge con orario continuato dalle 10,00 alle 18,00.

Barbara Sabatini
Ufficio Stampa Giardini della Landriana
Mobile 335-6489853
21.09.09 @ 12:35

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