Tags: acqua
Grotta etrusca e bagni turchi
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L'ultima diavoleria del mondo del benessere legato all'acqua e al vapore si chiama Grotta Etrusca. Al SalusTerme l'abbiamo provata con entusiasmo. altro non è che un bagnoturco effettuato con acqua termale. In generale il complesso termale SalusTerme di Viterbo (Roma) si è dimostrato di cortesia e qualità. Una giornata intera passata tra Grotta etrusca, massaggio di 45 minuti (al 10 maggio 2009 45,oo euro) ingresso libero a piscina e grotta e tisane a volontà (25,oo euro) per un totale di 70,oo euro ben spesi.
La piscina più grande ha una particolare barriera autosigillante che divide in due la piscina (acqua bollente e acqua calda), il chè rende possibile il cambio di temperatura senza dover uscire dall'acqua, il chè è decisamente comodo e pratico. La qualità dei panini (6,oo euro a panino) è decisamente elevata. Si tratta infatti di panini ultrafarciti di materiali di alta qualità, forse un pochino troppo pesanti per farsi il bagno subito.
Unica pecca del luogo, l'ubicazione accanto ad uffici ed esercizi commerciali, visibili direttamente dalla piscina...
Voto: 8++
http://www.grandhoteltermesalus.com/
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Conoscere i bagni turchi e il benessere dei bagni scozzesi
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Tutti noi amiamo sguazzare nell'acqua. Tutti noi siamo finiti prima o poi in una rilassante SPA o in un centro termale. Non tutti conoscono però i benefici dello stare a mollo o dell'immergersi nel vapore caldo e del rapporto acqua/vapore-essere umano. Molti fanno uso di saune e bagni turchi senza conoscerne il funzionamento e l'apporto energetico o di altro genere sul corpo umano. Il sito web Bagni Turchi spiega tutta una serie di bagni più o meno famosi provenienti da diversi paesi, come il bagno scozzese. Ovviamente in cima a questa lista si pone il bagno turco. Buona lettura di questo sito molto scarno nella grafica ma essenziale nei contenuti.

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Ricetta per pizzelle speciali.
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Per questa sera ho invitato a cena delle amiche e neanche a dirlo vogliono che faccia per loro la mia "specialità". Io obbedisco perchè in cucina mi diverto e incomincio a preparare le pizzelle.
Prima di tutto preparo le salse per condirle: ne faccio una con i funghi, una al gorgonzola, una al sugo finto e un'altra alla messicana.
Per quella ai funghi acquisto della salsa già pronta nel banco frigo del supermercato, poi faccio cuocere dei funghi in padella con uno spicchio d'aglio che poi toglierò e una volta cotti li trito con la mezzaluna e li unisco alla salsa ai funghi avendo cura di non farla troppo densa, se mai ci posso aggiungere del latte o dell'acqua.
La salsa al gorgonzola è ancora più facile perchè anche quella si può trovare pronta ma io la faccio con del gorgonzola dolce, del latte o panna il tutto sciolto in un pentolino sul fuoco. Quando si servirà si avrà cura di spolverizzarla con del pepe macinato al momento.
La salsa al sugo finto è composta da olio, uno spicchio d'aglio o di cipolla, polpa di pomodoro, io adoro la Mutti, e sale. Semplicissima, non c'è bisogno di cuocerla molto.
La messicana l'acquisto al supermercato, si chiama salsa piccante, in vaschetta, ma la aggiungo ad una parte del sugo finto, la riscaldo per farla amalgamare in un pentolino sempre con un goccio d'acqua se serve.

A questo punto preparo la pasta di pane per le pizzelle, volendo si può acquistare già pronta ma io di solito la faccio con le mie mani.
Non è difficile fare la pasta della pizza: normalmente la sanno fare tutte le persone appassionate di cucina comunque le mie dosi sono per 500 grammi di farina un panetto di lievito di birra ma è ottimo anche quello granulare in bustine.
Una volta lievitata la pasta, si formano delle palline che poi si schiacceranno in tante pizzelle e si metteranno a friggere in olio di semi di arachide bollente. Si scolano sulla carta assorbente e si posizionano in un grande vassoio da portata.
Si mettono al centro della tavola e e accanto si metteranno le salse.
Qui c'è un trucco. Io, qualche anno fa acquistai in un mercatino paesano, delle fornacelle da portare in tavola per mantenere le salse al caldo, specialmente per la salsa al formaggio, sono di terracotta e hanno un'apertura in basso dove viene inserita una piccola candela che riscalda la salsa.
A parte porterò in tavola due ciotole di parmigiano grattugiato e di pecorino.
I commensali si serviranno da soli mettendo nel proprio piatto una pizzella alla volta e usando i condimenti come meglio credono.

Vi posso assicurare che rimarranno tutti a bocca aperta.
Articolo di Mammut
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