Tags: report

Il ragazzo della via gluck dov'è ?

  

Report fa una puntata clamorosa sul mondo delle costruzioni e degli abusi edilizi.

Una società in cui non va più nulla nel verso giusto e in cui, per la ricchezza e il benessere dei palazzinari, una città di milioni di persone è arrivata al punto di vedere i propri cittadini perdere 3 ore al giorno nel traffico.

Gruppi imprenditoriali ammanicati con la politica da 40 anni fanno affari d'oro e continuano a costruire palazzi verticali da 300 famiglie intorno al grande raccordo anulare di Roma senza essere in grado di fare un semplice calcolo matematico che proietterebbe facilmente davanti ai loro occhi il caos che un tale selvaggio dissesto edilizio potrebbe generare.

C'era un ragazzo che dalla campagna è andato in città, e tornando in campagna non trova più nemmeno quella, perchè invasa dal cemento. Uno dieci mille centomila ragazzi nella via Gluck sono destinati a rivivere la stessa storia indecente.




   

  
  


Informazione libera online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Tornano le api e noi siamo felicissimi

  

Bellissima notizia, Report ci dice che le api sono tornate. Morivano le api l'anno scorso. Di 300 alveari uno dei tanti apicoltori lamentava che ne erano rimasti solo 2, e pieno di api tramortite. La colpa? nessuno sembrava conoscerla. Poi qualcuno avanzò l'ipotesi che i pesticidi di cui vengono invasi i campi, i nuovi pesticiti appartenenti alla famiglia dei "neonicotinoidi", fossero la causa dello sbando di interi sciami persi nel nulla.

Il ministero agricoltura, dopo mesi e mesi di lettere dell'associazione nazionale degli apicoltori, ha sospeso in via cautelativa i pesticidi e le api sono tornate, dopo un anno al numero originiario e in salute.

Ogni tanto una bella notizia ci sta tutta. Grazie Report per aver aiutato a sollevare il problema e spingendo verso la soluzione salva api. Come diceva Einstein, se le api andassero KO, all'uomo resterebbero 4 anni di sofferenze prima di estinguersi.

Evviva le api!


   

  
  


Informazione libera online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

La Repubblica di San Marino. Paradiso fiscale in Italia.

  

Dopo aver visto la puntata di Report "Il re è nero" mi chiedo se effettivamente cinviene ancora attendere speranzosi per lunghi anni la svolta al superenalotto o la sudata e meritata svolta lavorativa (per la quale tutti noi continuiamo a migliorarci e ad ampliare le nostre conoscenze e a potenziare le nostre capacità) e che spesso, anche essendosi fatti in quattro, non arriva mai per tutti i motivi che conosciamo, e che capovolgono la meritocrazia in un paese in cui il dna degli abitanti permetterebbe all'intera comunità di vivere di rendita grazie al genio dei nostri avi.

Ebbene, dopo questo preambolo introverso, voglio esternare la mia preoccupazione per il fatto che un programma come report sia entrato così liberamente nel dettaglio di quanto accade nella "repubblica" di San Marino. Entrano ed escono soldi sporchi dalle banche di questo stato non stato, e le leggi che regolamentano tale perimetro in terra italiana, non permettono alle istituzioni di indagare e scoprire da quali illecite fonti provengano le ingenti quantità di denaro che si spostano ogni giorno dalla terra italiana a quella di San Marino.

Sono preoccupato, perchè i meccanismi di frode fiscale ai danni dell'erario italiano, sono stati scovati e descritti da Milena Gabanelli e il suo staff in modo così preciso e puntuale, da innescare sicuramente, nelle menti di coloro che faticano a portare fuori i soldi illeciti alle isole Cayman o in Lussemburgo, il pensiero che forse qui, proprio in casa nostra, ci sia un paradiso fiscale blindato quanto i più protetti e rispettosi della privacy presenti all'estero.


Paradiso fiscale a San Marino

Mi indigno per il fatto che da domani, grazie a Report, il numero dei contribuenti italiani diminuirà ancor di più, proprio perchè come evinto dal filmato, nessun governo italiano bloccherà mai i rapporti di "pace malandrina" con uno stato canaglia che come un cancro/buco nero sta divorando l'Italia.

Se avessero censurato questa puntata, sicuramente molti non avrebbero saputo che, soldi guadagnati con lo spaccio di stupefacenti, o con il racket, da domani hanno un posto sicuro in cui essere depositati, lontani dagli occhi della guardia di finanza, proprio dietro l'angolo e ad un passo dal luogo del reato.

Report, Vergogna!


   

  
  


Informazione libera online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Wi fi e connessioni wireless. Grazie a Report...

  

Amanti della tecnologia siamo sempre stati e sempre lo saremo. Milena Gabanelli e lo Staff di Report (Raitre ogni domenica ore 21.00) hanno preso in carico l'ennesimo castello da smontare, con il risultato che la fortuna di chi ha potuto vedere la puntata è stata elevata.

Tutti hanno presto disattivato il router wi-fi e riattivato la connessione cablata. Pericoli e danni alla salute causati dal wi-fi (wireless, senza cavo, con antennina) sono stati misurati e quantificati.

Ciò che è emerso è sconcertante; il wireless è dannoso quanto un telefono cellulare sempre acceso, e a volte ancora più potente di questo apparato. Potete vedere comunque l'intera puntata qui sotto (3 video consecutivi di cui il primo qui linkato).

--



   

  
  


Informazione libera online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

.