Risposta al commento su Benjami Button

  

Pima di tutto devo dire che se tra le 13 nominations del film ci sono TRUCCO, COSTUMI, SCENOGRAFIA (e anche attori protagonisti e non, dai sono stati bravi!), queste sono ampiamente meritate. Detto questo, concordo in gran parte con Squid.
Anche io la STESSA SERA ero al cinema col mio ragazzo e per la prima mezzora ho pensato di essermi data la zappa sui piedi! Daisy in punto di morte era inguardabile (e tra l'altro non si capisce una mazza di quello che dice!) e la decisione di ambientare la vita di Benjamin (in un certo senso stupenda, avventurosa soprattutto il periodo che passa sulla Chelsea) in una casa di cura per anziani che muoiono davvero ogni 5 minuti è devastante per lo spettatore(calcola nel giro di 3 ore, tra morti e feriti un cuccumello pieno!).
La storia d'amore è scontata, molto più di quella con la ricca ex nuotatrice russa. Benjamin non ha mai emozione nella voce anche se quello che dice a volte è (in modo scontato, spesso) emozionante. La storia comunque del vecchio che ringiovanisce,letta tante volte, non era mai stata portata in pellicola e questo è già un merito. Benjamin è un tenero bambino che racconta la sua crescita di persona socialmente emarginata, che muore solo tra le braccia della sua "vecchia" amata, inconsapevole come un neonato con l'alzheimer.


   

  
  


Informazione libera online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Lasciate un commento e conosciamoci.

  

Questo è un post strano.

Oggi ci abbandonavamo ad una serie di considerazioni sul Blog NeverSleep. Oramai il blog conta oltre mille articoli, con un'ottima presenza sui motori di ricerca e soprattutto con quasi 20.000 visite uniche al mese.

La domanda è: con tutti questi lettori, e con un'ottima frequenza di ritorno sul sito segnalata da Google Analytics (sistema di statistiche del traffico dei siti web di Google), e quindi con molti lettori abituali, dove sono i nostri visitatori?

La domanda non è malposta, ma scordandoci per un attimo che si tratta di un blog, ci piacerebbe vederli, cosa impossibile ovviamente.

Vi invitiamo quindi a LASCIARE un commento cliccando sull'apposita voce "lascia un commento" qui sotto alla fine dell'articolo, per conoscervi uno ad uno.

E se l'esperimento non riuscisse, allora è perché i nostri visitatori non hanno la tastiera :)


   

  
  


Informazione libera online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Suite della Vite, una suite di lusso a Roma.

  

Per tutti gli amanti dei soggiorni toccata e fuga, vi presentiamo oggi la Suite della Vite, una lussureggiante suite collocata nel bel mezzo del centro storico di Roma, precisamente a Via della Vite, a due passi da Via del Corso, ad altri due passi da Piazza di spagna e ad ancora altri due soli passi dalla famosissima Fontana di Trevi.

La Suite di Roma è arredata con finiture di grande lusso, e vanta accessori come il Televisore LED 55'', un MacBook pro in ogni stanza, una connessione wi-fi gratuita, docce idromassaggio e sauna. Le suite sono arredate in stili moderni e classici permettendo quindi di scegliere la soluzione più confacente il proprio gusto.

Un'ottima residenza al centro di Roma per trascorrere un weekend romantico e colpire il proprio partner con una delle suite più esclusive di tutta Roma.


Suite a Roma di lusso, con camere a due passi da Piazza di Spagna.


   

  
  


Informazione libera online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Non si può cercare un negozio di antiquariato in Via del Corso

  

Consiglio vivamente, in questa epoca di rincretinimento da televisione di ascoltare il testo intelligente della canzone di Niccolò Fabi.

In particolare, a parte il buon romanticismo, sillabato in maniera decisamente originale, il pezzo elogia la capacità che tutti noi dovremmo possedere di individuare i "bisogni veri" che sono diretta espressione del nostro pensiero non condizionato.
Il bisogno, che spesso porta a sforzi, spese economiche, razionamento del tempo libero e del tempo dedicato a noi stessi, è davvero bisogno?

"prima di partire si dovrebbe esser sicuri di che cosa si vorrà cercare dei bisogni veri"

Quanto è veramente sentito dal nostro fisico e dal nostro spirito, e quanto invece è "pompato" nella nostra mente dagli spruzzi di veleno della televisione e degli agenti pubblicitari intenti a farci diventare indispensabile qualsiasi idiozia che possano in qualche modo venderci ?

"allora io propongo per non fare confusione, a chi ha meno di 50 anni, di spegnere adesso la televisione".


   

  
  


Informazione libera online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

Guido Gozzano, poesia "Il Buon Compagno"

  

A cura di Mammut

Tra le poesie che più mi sono rimaste impresse negli ultimi decenni, questa è una di quelle il cui ricordo non mi lascia mai indifferente e che vorrei condividere con i lettori di NeverSleep.

Il buon compagno

Non fu l'Amore, no. Furono i sensi
curiosi di noi, nati pel culto
del sogno... E l'atto rapido, inconsulto
ci parve fonte di misteri immensi.

Ma poi che nel tuo bacio ultimo spensi
l'ultimo bacio e l'ultimo sussulto,
non udii che quell'arido singulto
di te, perduta nei capelli densi.

E fu vano accostare i nostri cuori
già riarsi dal sogno e dal pensiero;
Amor non lega troppo eguali tempre.

Scenda l'oblio; immuni da languori
si prosegua più forti pel sentiero,
buoni compagni ed alleati: sempre.


   

  
  


Informazione libera online.
Resta aggiornato cliccando su Mi Piace

<< 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 ... 205 >>

.