L’amaro migliore tra cui scegliere? Jagermeister, Lucano, Montenegro?

Perché noi di NeverSleep dovremmo mai fare pubblicità agli amari alcolici?
Non è la scelta della migliore marca con cui digerire un pasto, o ubriacarsi con gli amici dopo aver salvato un cavallo da un burrone il punto. Il punto è invece quali sono gli ingredienti e quale rappresenta la migliore scelta quando si parla di amari.

Le pubblicità sono ingannevoli, come in tutti i settori commerciali. Anche nel caso degli amari, la natura mostrata negli spot televisivi, non fa scopa con la filosofia che c’è nella catena produttiva delle celebri bevande a base di erbe.

In particolare, un ingrediente, che poi è quello che maggiormente contraddistingue l’amaro dalle altre bevande alcoliche, fa la differenza al punto da rendere alcuni amari “naturali” ed altri “chimici”.

Gli aromi naturali e gli aromi artificiali negli amari.

La componente comune a tutti i prodotti è il binomio zucchero-alcool (del resto presenti anche in un semplice limoncello). La componente aromatica invece, che da corpo all’amaro e lo distingue dal resto dei digestivi, è l’infusione delle erbe, noto anche come “aromi naturali”. In questa dicitura, si cela il segreto degli amari più famosi, che miscelano liquirizia, estratti di menta, estratti di chinotto e altre piante che mescolate insieme, nelle giuste proporzioni, rappresentano l’anima di un amaro.

Purtroppo non tutte le case che producono aromi impiegano aromi naturali: la maggior parte preferiscono invece utilizzare aromi chimici, realizzati in laboratorio. Ecco così che lo Jagermeister è completamente prodotto da sintetici e chimici aromi artificiali, che l’amaro Montenegro contiene esclusivamente aromi artificiali e che invece l’amaro Lucano è realizzato con aromi naturali.

Ma gli aromi artificiali fanno male, o comunque sono sintetizzati da chimici in laboratorio.

L’amaro Lucano, aromi naturali

Il Lucano non è l’unico, ma è sicuramente uno dei pochi amari, insieme all’Amaro del Capo, ad avere una composizione aromatica naturale, a significare che la parte di sapore che lo caratterizza è basato su piante, erbe e prodotti naturali.

Amaro Lucano, aromi naturali.

Amaro Montenegro e Jagermeister, peccato: aromi chimici

Non possiamo dire lo stesso dei due amari più famosi per le pubblicità televisive. L’amaro Montenegro, quello del cavallo che sta per morire nella scarpata, o quello delle anfore antiche trovate in mezzo alla steppa, in cui gli amici a fine serata festeggiano con un bell’amaro chimico.
Oppure il trendissimo amaro Jagermeister, dalla pubblicità sexy e accattivante.
Entrambi rifiutano la componente aromatica naturale, e uniscono quindi allo zucchero e all’alcool, composti 100% chimici, come riportato dalle etichette sulle confezioni di seguito fotografate.

Amaro Jagermeister, aromi chimici.

Amaro Montenegro, aromi chimici.

Morale della favola

Non solo nel campo degli amari, ma in generale, ricordatevi di controllare sempre le etichette dei prodotti che mettete nel carrello della spesa, soprattutto se vi accingete ad acquistare prodotti che si vendono come “naturali” e “romantici”.


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