Categoria: Ecologia

No al nucleare. Subito.

da squid Email

Nuclear life style Greenpeace

http://www.greenpeace.it/nuclearlifestyle/petizione.html

Firmiamo la petizione per rompere le scatole ai candidati regionali.
Ci siamo nuovamente, il Governo in barba al referendum promuove la costruzione di nuove centrali nucleari in Italia.

Il ridicolo diventa realtà. Una firma per sostenere la battaglia di GreenPeace nella lotta a questo delirio di menti pericolose che invece di investire in eolico, idroelettrico e energie rinnovabili perseguita la tecnologia più pericolosa, più costosa e che non risolverà i problemi di produzione energetica della nazione.

Fare la spesa senza buste di plastica non solo è possibile ma anche intelligente.

da squid Email

Ancora una volta un segno di civiltà. Ci sarebbe da chiedersi come mai ci siano voluti 50 anni per fare una pensata simile.

A San Francisco chi andrà a fare la spesa al supermercato portandosi la propria borsa della spesa da casa (di qualsiasi formato o materiale), avrà diritto a uno sconto di 10 centesimi. Questo sconto si applica anche agli acquisti nelle farmacie.
La legge, proposta a San Francisco da Ross Mirkarimi, segue al divieto di impiego in qualsiasi attività commerciale dei sacchetti di plastica, sostituiti da quelli di carta (ci voleva tanto?).

Il bello della legge è che i punti vendita americani che violeranno la legge sul sacchetto si troveranno a pagare una multa di ben 500 dollari.

La misura servirà sicuramente a diminuire di parecchio l'inquinamento prodotto dalle tremiliardi e ottocento mila buste di plastica usate ogni anno nella Bay Area.

Quando mai si potranno fare leggi simili nel paese Italia?
Chi guadagna dalla vendita dei sacchetti di plastica che hanno inquinato e invaso ogni angolo del nostro Paese, dalle spiagge ai centri cittadini, ai parchi e fiumi e laghi?

E' mai possibile che qualsiasi cosa si vada a comprare, dal panino alla frutta ci si debba sempre far rifilare della plastica?

Io sono uno di quelli che quando va al supermercato prende la frutta senza il guanto di plastica e che non mette la frutta comprata dentro un sacchetto di plastica che poi una volta a casa si butta.

E non mi considero affatto uno zozzo. Stolto chi mi guarda male mentre prendo la frutta con le mani e la metto direttamente nel cestello. Spesso poi arrivo alla cassa con lo scontrino adesivo direttamente sulla scorza della banana o dell'ananas, con sguardo disgustato della commessa e della gente in fila.

Per me è un vanto. Aiuto il pianeta.

Una volta la frutta non si comprava così. Si prendeva e basta con le mani. Abbiamo appositamente degli anticorpi per fare fuori la zella presente sulla frutta. E poi cosa credete, che ha le mani lavate colui che la maneggia nel coglierla dagli alberi, nel trasportarla ed infine nel riporla sullo scaffale da cui voi vi accingete a prenderla tutti belli profilati e inquinanti?

E' ora di smetterla di fare i paranoici e risparmiate la plastica inutile.

Roma sotterranea pulisce Ponte Sisto a Roma.

da squid Email

Roma Sotterranea, pulizia della base dei piloni di Ponte Sisto in accordo con il comune di Roma.


Un ottima operazione di visibilità e allo stesso tempo una grande lezione di etica quotidiana questa volta ce la da l'Associazione Culturale Roma Sotterranea – speleologia per l'archeologia, che la mattina di sabato 27 settembre 2009 è tornata alla luce, distraendosi dall'attività nel sottosuolo, per aderire all'edizione 2009 di Puliamo il mondo.

L'esprienza degli speleologi del gruppo è stata messa a disposizione di Legambiente, che ha potuto usufruire delle capacità tecniche dell'associazione, munita di attrezzature adatte all'operazione, per scendere a liberare dalla spazzatura i piloni di Ponte Sisto, altrimenti irragiungibili con i mezzi tradizionali.

In accordo con la Sovraintendenza ai Beni Culturali del Comune di Roma, si è deciso di lavorare sulle basi dei piloni di Ponte Sisto, ricoperte da diversi chilogrammi di frammenti di bottiglie di vetro scagliate dall'alto del ponte.

Il Team, impiegando tecniche proprie della speleologia di progressione su corda, sono scesi fino alle basi dei piloni, circa 10 metri più in giù delle spallette del ponte, e hanno fatto la spola asportando le grandi quantità di immondizia che deturpavano da molto tempo i manufatti.

Roma Sotterranea, pulizia della base dei piloni di Ponte Sisto in accordo con il comune di Roma.

In totale, tra il sabato e la domenica, gli speleologi di Roma Sotterranea hanno rimosso oltre 25 sacchi di rifiuti.

Complimenti per questa fantastica iniziativa e per la dedizione con cui il team di Roma Sotterranea ha affrontato la sfida.

Sul sito web dell'associazione http://www.romasotterranea.it si trovano tutte le iniziative a cui prende parte il Team e informazioni interessanti sull'attività svolta durante l'arco dell'anno, compresi i corsi di avvicinamento a questo interessante modo di vivere l'archeologia.

Ecomostri di Milena Gabanelli. Il piacere di vederla in "borghese"

da squid Email

Intervista alla grande Milena Gabanelli, una delle voci più importanti del coro della vera informazione che manca a questo paese.

Report come sapete molto probabilmente non andrà in onda quest'anno, e se lo farà lo farà senza la copertura legale di RAI, che ritirando lo scudo protettivo che metteva al riparo lo Staff di Report da querele e denuncie da parte di aziende e personaggi sputtanati e colti con le mani nel sacco dai servizi del programma, ora costringe lo staff a pericolose esposizioni non protette dall'avvocatura RAI.

Questo significa semplicemente che da domani, quando Report parlerà di furti ai danni dello stato, di illeciti operati da banche, e di crimini commessi da privati, politici o famose aziende, le denunce arriveranno dirette alla redazione del programma, nella persona del caporedattore o del giornalista di turno che ha curato il singolo servizio.

Cosa ci si aspetta come risultato da questa mossa, apparentemente non colorata di ingerenza politica della peggior lega?

Che i giornalisti, intimiditi o magari economicamente e temporalmente danneggiati dalle decine di querele in arrivo, non potranno più permettersi di rischiare di dire il vero rivelando al pubblico illeciti taciuti dal resto dell'informazione italiana, che vive di tacito silenzio, di veline e gossip.

Nel frattempo consigliamo a tutti di acquistare Ecomostri (di cui daremo recensione appena terminata la lettura), per supportare il lavoro della grande Milena Gabanelli.

Chi è Milena Gabanelli è vincitrice del premio Barzini 2009
http://www.youtube.com/watch?v=X1-Mk6pX6cU

Avere o non Avere e la moltitudine inarrestabile di Paul Hawken.

da squid Email

Paul Hawken presenta il libro "la Moltitudine inarrestabile" nel video legato al post di Grillo http://www.beppegrillo.it/2009/09/avere_e_non_ave/index.html .

Come esseri umani ci è dato scegliere. Scegliere ci permette di muovere energie in qualsiasi direzione. Muoversi in direzioni giuste significa ottenere dei vantaggi per noi e per l'ambiente che ci circonda. Muoversi in direzioni errate l'opposto.

Capire come muoversi è complesso quanto semplice; liberarsi della forma mentis del Matrix in cui siamo nati e cresciuti è l'unica operazione da compiere. Eliminare il bene di consumo. Eliminare ciò che noi non siamo per natura: consumatori.

Il post "Avere o non avere" mette in parole gli eterei pensieri che girano nella mia mente da molto tempo e che mi hanno portato ad un nuovo modo di vedere le cose.

Punto di vista che ancora una volta il genio di Grillo riesce a cogliere e a divulgare con linguaggio dirompente alle masse.

La pubblicità genera in noi necessità che altrimenti non avremmo.
Necessità che ci spingono a comprare e possedere. Comprare significa inquinare, come mostrato nella STORIA DELLE COSE. Inquinare significa fare danno alla terra, che ci ospita da sempre gratuitamente e fornendoci ciò che ci serve per vivere.

Acquistare significa anche disponibilità di denaro, per la quale lavoriamo sempre di più.

Avere (cose che non ci servono) significa comprare, arricchendo quelle persone che ci vogliono convincere tramite la pubblicità che il loro prodotto è necessario alla nostra socialità, senza il quale non saremmo al pari degli altri, e quindi non accettati dal branco.

Lavoriamo quindi per comprare cose che non ci servono e dare i nostri soldi (e quindi il nostro tempo) a persone che ci inducono bisogni finti per arricchirsi e per acquisire i soldi che diamo a loro nell'atto dell'acquisto (e quindi il nostro tempo).

Tutto si tramuta in un furto di tempo.

Rubano le vostre vite per allungare le loro. Il cittadino medio è una bestia da macello. E' carne per banchetti. La mente degli uomini che accendono la televisione è controllata dal potere della pubblicità ed è convogliato verso strade dannose.

Spegnete la televisione.

Ritornate alla vita.

Terra reloaded, il film sul pianeta terra.

da squid Email

Salvare il pianeta dal surriscaldamento dalla maggior parte degli agenti inquinanti e dalle emissioni di co2 e dall'impiego di energie non rinnovabili è l'obbiettivo del film Terra reloaded, realizzato con il supporto di Greenpeace ed in collaborazione con decine di esperti mondiali in fatto di clima, energie rinnovabili e di sviluppo sostenibile, in prenotazione presso il blog di Beppe Grillo e acquistabile a partire dal giorno 15 settembre 2009 direttamente sul suo sito web.

Consigliamo la prenotazione a tutti coloro che hanno voglia di conoscere meglio il problema e di fare passaparola della lezione imparata per sensibilizzare la coscienza di amici, parenti e conoscenti per arrivare al fine ultimo di migliorare l'approccio verso l'energia e la politica che sceglie in campo di energia.

Per ulteriori informazioni visitare la pagina dedicata a Terra Reloaded sul sito ufficiale
http://grillorama.beppegrillo.it/terrareloaded/

Sul post di Grillo ci sono una serie di considerazioni sul clima mondiale e sul rapporto tra i paesi per così dire "civilizzati" che fanno parte del G8 e che ad ogni incontro fanno finta di aver trovato un accordo per ridurre le emissioni di pochi spiccioli da qui al 2050. Sembra che ancora non sia chiaro quanti anni dureranno ancora i danni che stiamo facendo in questi giorni e tra quanto si manifesteranno. Non hanno ancora capito che quanto osserviamo oggi è il danno fatto 10 anni fa, non quello che stiamo facendo ora al pianeta. Questo significa che anche invertendo la rotta immediatamente azzerando le emissioni e spostando il tiro energetico sulle rinnovabili (eolico, solare) e su quella parte di geotermico che non produce aumento di co2, dovremo ancora aspettarci peggioramenti del pianeta a causa degli ultimi 30 anni di inquinamento, che ancora non si sono manifestati a pieno sul pianeta e sull'ecosistema intero.

Non c'è capacità di guardare oltre il proprio naso, sia perchè manca un reale organismo di osservazione e rispetto delle regole (l'onu è una barzelletta, oramai è assodato), sia perchè chi governa e prende le decisioni in merito, nella maggior parte dei paesi, ha un'età tale che non si preoccupa minimamente delle conseguenze dell'inquinamento sul globo e soprattutto, fa prima di tutto gli interessi dei petrolieri e dei grandi gruppi di smercio di questa materia maledetta, che quelli del pianeta e dei suoi cittadini.

Noi muoriamo di cancro e distruggiamo l'unico pianeta che abbiamo e loro diventano miliardari e se ne infischiano delle generazioni future.

Informarsi gente è la cosa da fare, e cambiare il nostro stato di consumatori dormienti in quello di persone che scelgono a chi dare i propri soldi sulla base dell'informazione e dell'etica.

L'alternativa è la fine per tutti.

Gelato con cono mangiabile al posto della coppetta.

da squid Email

Nel caldo estivo, prendendo spunto dalla giornata fi ferragosto, ricordiamo a tutti coloro che hanno come hobby quello di salvare il pianeta, che è possibile contribuire a questa causa scegliendo di mangiare il gelato con il cono e non nella coppetta di plastica.

Il motivo è semplice ed intelligente. Mangiando il cono gelato si butterà via al massimo il fazzolettino di carta che lo avvolge.

Mangiando la coppetta, si butta via la coppetta ed il cucchiaino, entrambi di plastica e materiali non reciclabili a causa della presenza di residui umidi (il cucchiaino lo sarebbe perchè non permeato dal gelato, la coppetta no).

Un piccolo gesto per milioni di italiani. Passate parola a amici parenti e conoscenti.

Buon ferragosto a tutti!

Consumare con intelligenza. Bilanci di giustizia.

da squid Email

Mi dispiace ancora una volta dar ragione a quanto scritto Beppe Grillo, ma io sono sensibile all'ecologia e al "consumo giusto", evitando sprechi o acquisti legati al nefasto effetto della pubblicità televisiva che crea necessità nelle nostre vite dove non ci sono e non ci sono mai state.

http://www.beppegrillo.it/2009/08/bilanci_di_gius/index.html?s=n2009-08-13

Un prete. Un prete niente altro che un prete coordina le famiglie italiane in quella rete di intelligenza che si chiama "Bilanci di Giustizia" che ci aiuta a guadagnare in qualità della vita. Mi sono chiesto, per essere apprezzato da Grillo, questo prete deve sicuramente avere qualche cosa di interessante da dire.

Tutto si ricollega infatti alla qualità della vita e al rapporto che abbiamo con la società e con l'ambiente nel momento in cui, brandendo un carrello della spesa, diventiamo consumatori.

Come abbiamo raccontato nella "Storia delle cose", anche se in lingua inglese è il migliore filmato che spiega dove finiscono le cose che compriamo e quanto ciò che compriamo sia solo un'inutile stortura della vita e della nostra esistenza su questo pianeta.

Informarsi su ciò che si acquista è fondamentale. Credete che se sapeste che il vostro dentifricio preferito è prodotto dalla stessa azienda che produce mine anti uomo con le quali rimangono mutilati milioni di bambini, non cambiereste marca di dentifricio?

Soprattutto, l'attenzione deve andare necessariamente a comprendere bene le nostre necessità, prima di entrare in un supermercato a comprare qualsiasi oggetto inutile inserito tra le nostre priorità dalla pubblicità, che sta li appositamente per quello scopo.

Vacanze consapevoli nel segno dell'ecologia e delle spiagge pulite

da Mammut Email

Smaltimento rifiuti sulle spiagge. Ecologia per vacanze consapevoli.

A tutti coloro che stanno partendo per le vacanze estive, che andranno a trascorrere le giornate al mare e non solo, voglio ricordare che il rispetto per la natura comincia da semplici, piccoli gesti quotidiani. A questo proposito il Ministero dell'Ambiente ha studiato uno spot pubblicitario che però non ho mai visto in televisione ma soltanto in una rivista di informazione di programmi TV.

Vorrei sottoporlo a chi non l'avesse notata, anche perchè la sua diffusione non è stata, a mio avviso, pubblicizzata a dovere.

Si chiama COLLEZIONE ESTATE 2009/3009 e in sostanza ci informa dei danni che arrechiamo all'ambiente quando sbadatamente, o peggio ancora, consapevolmente, gettiamo nella sabbia, o nel mare, oggetti che lì resterebbero se non si provvedesse alla loro rimozione.

Ebbene, dobbiamo ricordare che per ciascuno di questi oggetti occorrono tempi lunghissimi per il loro smaltimento, per la precisione:

- 1000 anni per una lattina in alluminio
- 300 anni per un piatto di plastica
- 1 anno per un quotidiano
- 4000 anni per una bottiglia di vetro
- 300 anni per un contenitore di plastica
- 1000 anni per una tessera ricarica telefonica
- 2 anni per una sigaretta.

Allora, quando siamo sulla spiaggia, oltre a pensare al nostro benessere, pensiamo anche a tenere pulito il nostro pianeta, evitiamo che diventi una immensa discarica da lasciare in eredità ai nostri discendenti.

LA SPIAGGIA LIBERA E' SEMPRE MENO LIBERA. PER TENERLA PULITA, NON LASCIARE RIFIUTI SULLA SABBIA. PERCHE', SE PER DIMENTICARLI BASTA UN MOMENTO, PER SMALTIRLI SERVE PIU' TEMPO DI QUANTO IMMAGINI.

Segnaliamo http://www.spiaggialibera.net, un'interessante risorsa per l'argomento appena trattato.

Detersivi alla spina a Roma: dove trovarli.

da Mammut Email

Mia madre mi raccontava che quando era giovane doveva fare il bucato con la cenere, era questo un detersivo sempre a portata di mano perchè nel paesino di montagna (nell'attuale parco del Monte Cucco) in cui viveva, il caminetto ne forniva tutti i giorni.

La cenere era infatti la materia prima; con essa si produceva una sostanza liquida che chiamavano lisciva. Era questo l'unico detersivo che si poteva trovare nelle case dell'epoca, perchè non tutti si potevano permettere il sapone a pezzi fatto con i grassi di scarto del maiale.

Questa sostanza chiamata lisciva si usava per lavare i panni e, sempre secondo i ricordi di mia madre, una volta fatto il bucato, anche i capelli.

Risultato: rifiuti zero, inquinamento zero.

Ora veniamo ai nostri giorni. Nelle nostre dispense accatastiamo un numero imprecisato di flaconi, boccette, spruzzatori ecc., tutti in plastica o in vetro. Provate a moltiplicare il numero di quelli in nostro possesso per quante sono le famiglie italiane, non credete che verrebbe fuori una quantità disastrosa di rifiuti che danneggiano l'ambiente e le nostre tasche?

Sono anni che aspetto ma ora finalmente lo posso dire: EVVIVA! l'ho trovata!

No, non sono impazzita, da tempo mi ripromettevo di cercare una mescita di DETERSIVI ALLA SPINA ed oggi l'ho trovata.

Naturalmente ho cercato la più vicina alla mia abitazione, e grazie ad internet ho scoperto che ce n'è una al mercato Carlo Calisse di Cinecittà. Mi sono aggirata tra i banchi e ho trovato il box 38 del signor Giovanni Iacono e con mio grande felicità e stupore ho potuto constatare che esiste, e che questa possibilità è reale. Non credevo ai miei occhi.

Ho cercato di farmi una idea un pò più precisa, così il signor Iacono mi ha fornito una serie di etichette dei vari prodotti in cui vengono specificati i vari usi, gli ingredienti e non meno importante la composizione chimica dei vari detersivi liquidi o in polvere.

Oltre all'idea che stiamo facendo qualcosa di buono per la natura e per il futuro dei nostri figli, dobbiamo constatare che c'è anche un significativo risparmio, cosa non disprezzabile di questi tempi.

Esempi dei prezzi al kg:

detersivi per lavatrice da euro 1,10;
ammorbidenti da euro 0,70;
detersivi per piatti da euro 0,80;
detersivi per pavimenti da euro 0,90.

L'esercente, vi fornirà una bottiglia di plastica del tipo acqua minerale ma se voi decidete di portarvi altro recipiente questo verrà pesato in modo che il prodotto fornitovi sarà indubbiamente al netto.

I prodotti sono della MILLEBOLLE POINT e sono tutti biodegradabili nella percentuale intorno al 90%.

Una sola importante raccomandazione: se il prodotto viene fornito in bottiglia di plastica, a prescindere dall'avere o meno bambini in giro per casa, consiglio di metterli in un contenitore più facilmente identificabile, al fine di evitare incidenti come spesso se ne sentono.

Confido nella diffusione di questo sistema virtuoso, evitiamo di fare pulizia nelle nostre case sporcando il resto del mondo.

Evviva l'ecologia!

Per gli abitanti di Roma consigliamo di andare ad acquistare i detersivi alla spina della millebolle point biodegradabili al 90 %

in Via P Bonfante, 28
06.71510057

Vedi la mappa per arrivare a comprare detersivi alla spina ecologici.

Per il resto dei cittadini italiani che cercano un punto vendita di detersivi alla spina millebolle point nelle altre città di Italia basta cliccare sulla lista dei puntivendita
http://millebolle.iport.it/puntivendita.html per trovare tutte le aree in cui è possibile rifornirsi di detersivi ecologici alla spina.

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