Categoria: Informazioni Intelligenti
I telefonini cellulari fanno male? Report racconta delle onde elettromagnetiche e del rischio cancro, e il passaparola genera allarmismo in Italia.
|
|
Tweet |
|
|
La puntata di Report sui cellulari e sul cancro è solo il ripetersi di un film già visto. Tutti si allarmano, acquistano auricolari, si fa un gran parlare tramite passa parola "hai visto a Report ieri sera che il cellulare fa venire il cancro al cervello?"... ma dopo qualche giorno tutto torna alla normalità, e tutti tornano a sbattersi il dispositivo sull'orecchio, scordandosi della paura, perché l'essere umano è stupido. Se non vede, non crede.
E allora, dopo aver già trattato l'argomento cellulare e cancro al cervello, ci si ritorna con la solita enfasi su Report, spiegando a tutti che i ratti esposti alle onde dei cellulari per 12 ore hanno subito danni al DNA, e che le radiazioni di cellulari e wi-fi, fanno male.
I cellulari, il cancro e il governo che tace i risultati degli studi
Compare come sempre la solita cospirazione internazionale tra governi e multinazionali alle spalle del popolo ignorante delle conseguenze sulla salute umana, che le case produttrici di telefonini tacciono (o che invece, come si è visto su Report, scrivono nelle istruzioni, che puntualmente non legge nessuno).
Purtroppo (o per fortuna), i risultati degli studi esistono e basta cercarli, per scoprire le possibili problematiche dell'esposizione alle onde.
L'OMS e i cellulari causa del cancro
I campi elettromagnetici creati dai telefoni smartphone e cellulari rientrano nella categoria dei fattori possibilmente cancerogeni. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms) ha finalmente preso una posizione sulle onde elettromagnetiche impiegate dai dispositivi cellulari, affermando che possono causare tumori cerebrali. Come sempre, il "possono" non è risolutivo, e non aiuta governi e ministeri a prendere contromisure adeguate (ma guarda un po'... che peccato). La "decisione" viene da un incontro a Lione (Francia) ed è stata rilasciata a maggio 2011 da un'agenzia dell'OMS, l' International Agency for Research on Cancer (Iarc).
Il video esperimento su topi esposti a cellulari
Topi coltivati e cresciuti in un laboratorio belga sono stati esposti per due ore al giorno 7 giorni a settimana alle onde dei cellulari. Il risultato è che il tasso di mortalità è superiore due volte al tasso di mortalità dei ratti non esposti alle radiazioni. Invecchiamento precoce, aumento dei globuli bianchi (a dimostrare l'aggressione percepita dall'organismo). Il topo condivide il 90% del suo patrimonio genetico nell'uomo. Questo significa che molto probabilmente l'esperimento può essere con alta probabilità riportato ed adattato sull'uomo.
Ecco un video che spiega che le radiazioni artificiali delle iperfrequenze a microonde pulsate di tutte le trasmissioni senza fili provocano alterazioni fisiologiche del corpo umano, difficilmente misurabili e contrastabili dalle autorità sanitarie mondiali.
|
|
Tweet |
|
|
|
|
Cos'è la colla di pesce
|
|
Tweet |
|
|
Tra gli ingredienti che un bravo pasticciere è abituato ad usare comunemente, c'è senza dubbio, la colla di pesce o gelatina. Questo utilissimo ingrediente funge da addensante in tutte quelle preparazioni che necessitano di tenere assieme vari elementi, come nelle torte con decorazioni a base di frutta fresca e molte altre bontà.
Come è fatta la colla di pesce?
In origine la colla di pesce veniva estratta proprio dai pesci ma ora la sua composizione è molto diversa. Viene infatti, preparata con ossa e cotenne di maiale, perciò è una proteina animale.
Nei supermercati la possiamo trovare in fogli o in polvere, di solito sugli scaffali che espongono i prodotti per preparazioni dolciarie, ma si può farne uso anche per cibi salati.
La colla di pesce si presenta come una gelatina essiccata in fogli, normalmente impiegata in cucina per addensare gli ingredienti, in particolare per la preparazione di dolci.
Il nome della colla di pesce è legato dalla procedura di realizzazione originaria impiegata in Russia, dove viene prodotta utilizzando come ingrediente di base la vescica natatoria dello storione o di pesci affini e anche usando la cartilagine del pesce; conosciuta quindi come "ittiocolla" viene lasciata ad essiccare alla luce del sole. E' considerata una grande fonte di proteine, considerando che è principalmente costituita da tessuto connettivo, anche se il valore biologico alimentare è scarso (simile a quello del tessuto osseo).
Il Maiale, un finto pesce!
Oggi sul mercato la colla di pesce è stata sostituita, quando si parla di "gelatine alimentari", dalla cotenna del maiale, e dalle ossa e cartilagini provenienti dal mondo bovino. Il vegetariano che mangia una torta alla frutta con sopra gelatina alimentare, in realtà sta mangiando brandelli di maiale e mucca.
Anche in questo caso, il contenuto proteico è elevato: 86 g per 100 g di gelatina. L’80% della gelatina alimentare (leggete gli ingredienti di caramelle e dolci e vedrete che è onnipresente) è di origine animale e viene prodotta in Europa utilizzando la cotenna del maiale. Il 15% viene prodotto dal bifido bovino, ossia quello strato fine ubicato sotto la pelle.
Il rimanente 5% viene ricavato completamente da ossa di maiali e bovini, quindi... addio colla di pesce!
Come sostituire la colla di pesce in cucina?
Per i vegetariani, l'alternativa di tutto rispetto nelle proprie ricette, è costituita dall'agar agar, un preparato a base di alghe molto utile per le sue proprietà nutritive, contiene iodio ed oligoelementi e non fornisce calorie, è un addensante e conservante e molto utile per l'intestino, inoltre ha un alto potere saziante e questo è ottimo nelle diete dimagranti.
L'agar agar non si trova comunemente nei supermercati ma nei negozi specializzati in prodotti bio ed è disponibile in fiocchi, polvere o barrette.
Mammut
|
|
Tweet |
|
|
|
|
Muore Simoncelli al Moto GP, ma se l'è cercata? Non è un eroe, questo è sicuro.
|
|
Tweet |
|
|
Dei morti non si parla mai male, ma le prime pagine dei giornali con la disperazione del pubblico e menate di ore e ore su un miliardario morto perché deve correre in moto, è un bello schiaffo alla decenza.
- Padre cade dalla scala e muore sul lavoro per portare i soldi a casa
- Donna uccisa da auto impazzita
- Bambino morto per pinza in panza
E questi?
Sono morti meno degni?
Che ha fatto Simoncelli di buono per l'umanità oltre a inquinare e convincere i giovani che "andare in modo veloce fa figo?".
Niente. Allo stesso modo, niente dovrebbero dire i quotidiani. Ma tutto fa notizia e gossip, e allora ecco che quando c'è qualcosa di più macabro e morboso della politica, le testate esplodono di gioia.
Gli eroi non sono quelli che corrono in moto, e che insegnano solo ai giovani cose futili. Gli eroi sono coloro che muoiono portando il pane a casa, rispettando uno stile di vita che non è di certo quello dell'inquinamento e della corsa a 300 all'ora.
Rispetto per la morte comunque di un ragazzo simpatico e che non ha colpe data la sua gioventù e l'inseguimento dei suoi sogni, questo senz'altro; la mancanza di rispetto è e deve essere per l'uso mediatico che si fa di queste morti.
Il Fatto Quotidiano è l'unico a non aver dato il titolo principale a tale evento, mantenendo invece in questo momento l'allerta massima sulla manifestazione corteo della NO TAV, che si sta tenendo oggi, minuto per minuto.
|
|
Tweet |
|
|
|
|
Come funziona la crisi italiana economica di questi tempi?
|
|
Tweet |
|
|
Siete stanchi di sentir dire che c'è la crisi e soprattutto non avete ancora capito perché c'è la crisi e perché c'è questo debito così grande che ci spinge a dover continuamene cercare di mettere soldi in cassa con finanziarie sempre più aggressive verso il popolo?
Bene, fatevi un giro sull' articolo di Beppe Grillo in fondo a questo post, e capirete che carognate ancora ci sono in atto da parte dei parlamentari e dei politici ingordi che fanno le vacanze sulle spalle dei cittadini, e perché ha senso votare un candidato di Beppe Grillo anziché quei cialtroni mangiasoldi della destra e della sinistra.
Tra l'altro, sono anni che Grillo parla di questo programma definito punto per punto, già da 4 anni a questa parte, da quando ha aperto l'iniziativa parlamento pulito.
Meditate gente... meditate... Il vento spazza-ladri sta arrivando!
http://www.beppegrillo.it/2011/08/la_manovra_economica_dei_cittadini/index.html

|
|
Tweet |
|
|
|
|
Master e corsi di formazione, l'in-formazione trasparente.
|
|
Tweet |
|
|
Quando si parla di formazione e master, si parla di un potente settore commerciale italiano in cui i fatturati sono molto elevati e che quindi trasformano la formazione, un momento importante per l'individuo, in un prodotto commerciale, e che come tale, rischia di snaturarsi per le logiche di profitto.
In quest'ottica nasce MasterJournal, il portale di informazione etica, dedicato a tutti coloro che devono scegliere, in totale solitudine, l'informazione corretta, alla ricerca di consigli per non "buttare" mille euro di corso, e per conoscere consigli e prezzi dei master e il valore dei crediti formativi nel sistema Italia.
Il mondo della formazione spaccato e analizzato nel suo complesso, dal placement ai consigli per valutare un buon master di formazione senza rischiare di spendere troppo per avere poco.
Il portale si pone al centro del mondo della formazione, con un'elevata potenzialità di crescita sia dal punto di vista dell'informazione che può dare, che dell'utilità al pubblico di coloro che cercano di migliorare la propria conoscenza in vista di un posto di lavoro.
|
|
Tweet |
|
|
|
|
Come leggere repubblica Gratis da cellulare Android
|
|
Tweet |
|
|

Come leggere repubblica Gratis da cellulare Android per bypassare la richiesta di pagamento per leggere le pagine web del giornale online di repubblica da smartphone?
Il server che vi rende disponibili le pagine web del giornale online Repubblica, esegue un controllo sull'informazione inviata dal browser in merito al sistema operativo. Cosa fa il server di repubblica? Controlla e se il sistema operativo è IOS (apple iphone) o Android (esempio Google Nexus S o samsung Galaxy S), vi impedisce di visualizzare le pagine web tradizionali chiedendvi di installare l'applicazione a pagamento per accedere al giornale.
Cosa si fa allora?
Si corrompe questa informazione, utilizzando browser che non inviano i dati del nostro sistema operativo al server di repubblica. Per Android è sufficiente Skyfire, browser gratuito, mentre per IOS è sufficiente safari e le impostazioni browser, grazie alle quali è possibile addirittura simulare che si sta visionando il tutto da windows e da Internet Explorer 6.
Buona lettura di Repubblica!
|
|
Tweet |
|
|
|
|
Le Iene. Come rubare le password del wi fi per rubare identità e dati personali.
|
|
Tweet |
|
|
Le Iene. Come rubare le password del wi-fi per rubare identità e dati personali.
Il reato punibile in Italia con il nome di "Furto di Identità", è quello che si può commettere accedendo alle reti di altri utenti, che non hanno modificato il nome della propria connessione wi-fi o che utilizzano password troppo semplici come "patatina", facilmente violata dall'hacker che insieme all'inviato di Le Iene hanno provato ad accedere alla connessione di privati e sconosciuti cittadini, rubando facilmente password, indirizzi di posta elettronica e profili di Facebook.
I consigli di Le Iene per evitare il furto della connessione e dei dati personali:
- Impostare la password che non sia una data di nascita. MAI.
- Impostare la password che non sia una parola del vocabolario.
- Impostare la password che contenga solo lettere. Impiegare sempre anche numeri e caratteri speciali (esempio Giubbolino$33)
- Modificare il nome della connessione e non lasciare il nome di fabbrica WI0929387438929832ecc...
Il video mostra due bravi informatici che insieme all'inviato di Le Iene si appostano e utilizzando alcuni software riescono a trovare la password di default del router conoscendo il nome della connessione. Questo perché le case hardware/software hanno utilizzato un metodo abbastanza insicuro per generare le password in automatico, ossia derivandole dal nome della connessione.
Un ottimo video per svelare che non è tutto così semplice quando si parla di internet, e che ci si deve sempre informare al massimo per capire quali rischi si corrono utilizzando la rete in modo superficiale.
Per fortuna che Le Iene danno una mano agli italiani, e che i blog della rete come NeverSleep sono sempre pronti a fare eco su questa informazione preziosa.
|
|
Tweet |
|
|
|
|
Terremoto a Roma dell'11 maggio, è giunta l'ora x ?
|
|
Tweet |
|
|

San Fabio 2011. L'undici maggio 2011.
Il terremoto a Roma dell'11 maggio 2011
Il giorno X è arrivato. Il tanto profetizzato 11 maggio nel quale, secondo una previsione anomala di una leggenda folle nata su internet, la capitale sarà devastata dal più potente terremoto mai visto e ogni pietra sarà messa sotto sopra.
A 24 ore dal momento X, nonostante il totale scetticismo dichiarato in più modi dagli scienziati di mezza Italia, la psicosi collettiva non sembra arrestata.
Basta infatti digitare sul motore di ricerca Google le prime tre lettere 'ter' che l'algoritmo delle parole suggerite e più cercate mostrano al primo posto il termine "terremoto roma 11 maggio", quello che, oramai non solo sulla Rete, è diventato un vero e proprio tormentone: 'terremoto Roma 2011', restituiscono su Google, oltre 9 milioni di pagine web realizzate che parlano dell'argomento.
Link cliccatissimi da mesi, e anche le pagine Facebook si moltiplicano facendo eco. La cosa più pesante è il comportamento degli abitanti della capitale, molti dei quali (ma la creduloneria sembra solo una scusa) per mercoledì 11 maggio hanno richiesto giorni di ferie e hanno preparato una gita fuori porta per non rischiare di dover vivere in prima persona la devastazione della Città Eterna.
La voce che troneggia è la seguente: il noto ma dimenticato esperto italiano di terremoti, Raffaele Bendandi, avrebbe predetto per l'11 maggio un sisma devastante con epicentro proprio a Roma.
Chi è Raffaele Bendandi, colui che ha previsto il terremoto di Roma?
Bendandi (1893-1979, nato e morto a Faenza, pianura romagnola, dove però ciclicamente la terra trema e può far paura), da autodidatta si appassiona all'astrofisica e si convince del fatto che sia possibile predire i terremoti conoscendo a priori la posizione di alcune stelle.
Nell'ottobre 1914 sul suo taccuino annotò quasi per caso una data, '13 gennaio 1915', e un luogo, 'Italia'. Puntuale, quel giorno un terremoto di magnitudo 7.0 devastò la piana del Fucino, in Abruzzo. Bendandi diventò quasi una celebrità, "l'uomo che poteva prevedere i terremoti". Per anni disegna pagine e pagine stracolme di calcoli e appunti, non solo riguardanti la Penisola italiana: alcuni eventi furono quindi previsti con precisione, anche se non con dettaglio utile sulle località.
"Tra le date del 2011 non c'è assolutamente quella dell'11 maggio, c'è però l'11 marzo, quando il terremoto ha devastato il Giappone, ma pensiamo che non fosse una previsione, quanto un appunto sulle macchie solari. Abbiamo fatto l'impossibile per capire come e da chi questa bufala metropolitana sia partita, ma non ci siamo riusciti", ha spiegato più e più volte Paola Lagorio, presidente dell'istituzione culturale 'La Bendandiana', che a Faenza gestisce l'osservatorio geofisico comunale 'Raffale Bendandi.
Cosa dicono le istituzioni in merito al terremoto di Roma maggio 2011?
Sarà per l'11 che richiama alla mente la coincidenza di drammatici eventi legati a quel numero (l'attacco alle Torri gemelle, la strage alla stazione stazione Atocha di Madrid, il recente terremoto in Giappone), ma sul web la balla si è espansa velocemente, al punto in cui per far fronte alle eccessive richieste di informazioni a riguardo delle effettive possibilità, anche l'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia e la Protezione civile hanno inserito in primo piano sui propri portali web, una lunga lista di risposte a domande frequenti sulla questione.
L'Istituto ha anche messo a punto anche un video su YouTube e un contributo su Freerumble. Secondo l'istituto tra l'altro le teorie di Bendandi non sono attendibili per la previsione di un terremoto: "Le forze causate dai corpi celesti sulla Terra sono esigue rispetto alle forze interne al pianeta, quelle determinate dallo spostamento delle placche e che producono i terremoti nella prossimità delle zone di subduzione. Inoltre gli allineamenti di pianeti si sono verificati più volte in passato senza che fosse mai innescata una corrispondenza ricorrente o misurabile con i grandi terremoti in Italia o nel mondo", dicono.
Cosa dicono gli scienziati del terremoto di Roma maggio 2011?
E il coro unanime degli scienziati italiani è sempre lo stesso: "è assolutamente impossibile prevedere i terremoti. Ogni anno abbiamo in Italia oltre 10 mila terremoti registrati dai sismografi, quindi è probabile che domani si sarà qualche lieve scossa nel nostro Paese. Ma questo non significherebbe nulla" sottolinea anche il professor Mauro Dolce, responsabile dell'ufficio rischio sismico e vulcanico della protezione civile. Eppure da diverse settimane i centralini della protezione civile e le caselle e-mail sono invase da richieste di delucidazioni sulla data di domani. Roma in particolare "non sorge su alcuna zona sismica". E' vero che parte del romano Colosseo cadde a causa di una scossa sismica verso il 500 dopo Cristo, ma dall'anno Mille i due terremoti più forti sono stati nel 1349 e nel 1703, del 7° e 8° grado della scala Mercalli, con danni non particolarmente rilevanti. Per il resto, la zona di Roma è afflitta da scosse di intensità nulla o estremamente moderata.
L'11 maggio la Capitale quindi non ha da temere nulla. Con la benedizione degli scienziati e dello stesso Bendandi che oltre al terremoto di Roma, di cui domani sapremo qualcosa di più, si è preso la briga di lasciare all'umanità altre due date, nelle quali si verificherà un allineamento planetario identico a quello che ci fu quando si ipotizza sia scomparsa la grandiosa civiltà di Atlantide. Un grande grattacapo, ma non per noi che abitiamo la terra oggi, considerato che si tratta degli anni 2521 e 2761.
|
|
Tweet |
|
|
|
|
Le Iene e i cadaveri dei cimiteri conservati grazie ai conservanti.
|
|
Tweet |
|
|

Le Iene e i cadaveri dei cimiteri conservati grazie ai conservanti.
C'è un procedimento della mancata decomposizione dei corpi dei morti che dopo i 20 anni vengono riesumati e spostato nell'ossario.
Dopo tutti questi anni il cadavere dovrebbe essere solo ossa. Invece il cadavere si ritrova ben conservato, con tutto il materiale organico, carne e pelle ancora perfettamente conservati. L'intera carne della salma non è consumata. Quindi va rilasciata nuovamente per altri due anni nella fossa.
Lo stesso procedimento è stato eseguito aprendo le bare poste nel loculo. Quello che si vede è incredibile. I corpi mummificati ancora totalmente interi e conservati perfettamente. Pochissime sono le salme, secondo gli addetti al cimitero, interamente consumate.
E le cause della mancata decomposizione dei cadaveri?
Il chimico dice che quello che porta alla mancata decomposizione sono principalmente i conservanti che ingeriamo quotidianamente con il cibo ricco di E13.. vari.
Può anche andare bene rimanere un po più a lungo sulla terra, anche da morti, anche se il problema è che i conservanti contenuti nei cibi sono i primi ad avvicinare il giorno della dipartita.
|
|
Tweet |
|
|
|
|
Obama: Abbiamo "terminato" Bin Laden. I cow boy della terra.
|
|
Tweet |
|
|
Uno splendido ragionamento sulla disinformazione, la prima arma dell'America per confondere la popolazione, come già fatto con le bugie dell'11 settembre 2001, in cui la verità è stata nascosta e camuffata per motivi di consenso e per deviare 700 miliardi di dollari in una guerra utile solo alle tasche dell'industria bellica, e su cui magari qualcuno al governo prende la mazzetta (etta...)
Tratto dal post di oggi di Beppe Grillo
"OBAMETOR"
Persino i nazisti, prima di essere impiccati, furono processati a Norimberga. Bin Laden non è stato assassinato, ucciso, fucilato, ammazzato, sparato. No. Bin Laden è stato "terminato", citando le parole di Obama. Un'elegante metafora che riduce un uomo a un insetto. I familiari di Goring non furono condannati a morte, un figlio di Bin Laden è stato invece "terminato".
Era lì, sul luogo del delitto, la colpa è sua. Bin Laden, l'ex amico della Cia e degli Stati Uniti, educato nelle migliori università occidentali, è innocente o colpevole dell' 11 settembre? Avrebbe dovuto stabilirlo un tribunale in base alle prove, al dibattimento. Il mondo avrebbe assistito e, forse, capito.
Gli americani sono intervenuti a casa degli altri, come di consuetudine, cow boy della Terra. Il Pakistan è uno Stato indipendente. Per le leggi internazionali, gli Stati Uniti avrebbero dovuto chiedere al governo pachistano di catturare Osama. Perché non lo hanno fatto? Il cadavere di Bin Laden è stato, secondo le fonti statunitensi gettato in mare dopo un funerale islamico(?) su di una portaerei. Lo hanno trasportato da Islamabad per centinaia chilometri per darlo in pasto ai pesci.
Chi potrà dimostrare il decesso?
Bin Laden serve a Obama per vincere le elezioni.
Forse però perderà la guerra. Questa morte è infatti una vendetta e sangue chiama sempre sangue. Il fanatismo islamico può riesplodere e dilagare. Le scene di giubilo nelle strade delle città americane dopo la notizia della scomparsa di Osama hanno ricordato le stesse scene nei Paesi arabi dopo il crollo delle Torri Gemelle. C'è qualcosa di malato nel festeggiare la morte di una persona, anche di un criminale, come allora era rivoltante celebrare un massacro.
Bin Laden viveva in una palazzina di tre piani a Abbottabad, una località turistica montana non distante da Islamabad. Abbottabad è sede di un'accademia militare e ha numerose caserme. Il governo pachistano non poteva non sapere, così come a suo tempo il governo italiano non poteva non sapere che Totò Riina viveva con la sua famiglia al centro di Palermo. Bin Laden è stato sacrificato, ammesso che non fosse già morto da tempo. "Terminato" come si usa dire in America per coloro che osano sfidarla. La disumanità è tra noi. "Restiamo umani", come voleva Vittorio Arrigoni.
|
|
Tweet |
|
|
|
|



