Categoria: Salute

Uso della cannabis (marjuana) e la perdita della memoria. Effetti dannosi.

da squid Email


La marjuana è una droga; così come lo è il caffè, la sigaretta e qualsiasi sostanza in genere che sia in grado di modificare lo stato psicologico dell'individuo.

Droga non significa necessariamente terrore e morte; moltissimi italiani che dicono di "non drogarsi", sono in realtà schiavi di caffeina, cioccolato e sigarette (queste ultime sono più droga della marjuana in quanto ad assuefazione).

Il drogato è quindi, se volessimo rispettare la lingua italiana e l'accezione del termine, il nostro vicino di casa che si spippacchia la sigaretta dopo cena sul balcone, o la nonnetta del piano di sotto, che ci invita sempre ad offrirci del caffè (droga) fatto con la sua bialetti del 1900 e sul servizio di porcellana ante guerra.

E il nostro caro fegato, quante volte ha dovuto arrendersi di fronte ai danni della sostanza psicotropa chiamata alchool (birra vino e superalcolici), che devastano le cellule cerebrali ne più ne meno di quanto possa fare la cannabis?

Perchè il vino, che devasta famiglie intere rovinate dal problema dell'alcolismo (di mariti che picchiano a buffo le mogli è piena l'Italia) non è considerata una droga, mentre l'ashis si?

Non sto assolutamente dicendo che si debba NON considerare droga l'erba, ma al contrario, che vengano dichiarate come droghe, e quindi fuorilegge, tutte le sostanze in grado di modificare il naturale assetto psicologico del cervello umano, caffè, birra, cocacola e vino compresi.

Il Video in questione fornisce importanti elementi sul danno al cervello provocato dall'erba. I danni del vino sul cervello e sulla devastazione delle cellule nervose sono già noti, quindi passano in cavalleria.

Il problema è ancora una volta politico economico, come spiegato nei primi minuti di questo video (video 2 di 10 del documentario sulla canapa), in cui si spiegano i benefici dell'uso della canapa nella realizzazione di automobili ecologiche, messe al bando grazie alla pressione delle aziende petrolifere.



Consigli su come smettere di fumare in modo facile.

Usi il cellulare ? Preparati al cancro al cervello.

da squid Email

Assolutamente da vedere, anche se in lingua inglese il seguente video ospitato su ninemsn.com


I cellulari fanno venire il cancro al cervello. Telefonini solo con auricolare o vivavoce.


Un team internazionale di dottori ha reso pubblici i numeri crescenti di tumori maligni al cervello in adolescenti, malattia precedentemente rarissima. Il video intervista due persone che hanno fatto uso eccessivo del telefono cellulare per motivi di lavoro o per svago, e che oggi combattono con la malattia morlate legata alle microonde dei telefoni cellulari.

Oramai sono migliaia gli studi pubblicati in rete da autorevoli gruppi medici, e che vengono continuamente ignorati a causa della disinformazione effettuata dai massmedia e dagli interessi miliardari della telefonia mobile.

Ricordiamoci che con il fumo l'errore è stato già commesso. Per provare una cosa che già si sapeva, ossia che il fumo fa venire il cancro ai polmoni e decine di altre malattie cardiache e vascolari ci abbiamo messo decenni.

Come sempre, loro fanno i miliardi e a noi rimane il cancro pret à porter. Il ministero della salute dove sta? Sarà forse uno di quelli che incassa sottobanco parte dei soldi per non parlare e non fare nulla?

In inghilterra dal 2000 sulle scatole dei cellulari c'è scritto "Nuoce alla salute" come per le sigarette. In Italia, il paese con più alta densità al mondo di cellulari per abitanti, il ministero della salute e quello del lavoro fanno uno spot contro il sale in cui una donna sta al cellulare tre ore, anche quando guida (VERGOGNA).

Informatevi gente prima che sia troppo tardi.


Smettere di fumare è possibile e facile. Smettere di usare il telefonino e di tenerlo attaccato al cervello, preferendo auricolare e vivavoce, è solo questione di attenzione.

Tè verde (the verde), bevanda di salute e benessere.

da squid Email

Il tè verde è una bevanda che aiuta a curare molte malattie e ad aumentare il benessere.

Il té è una bevanda che si ricava dall'infuzione in acqua calda ma non bollente dei germogli e dalle foglie giovani della pianta "camellia sinensis".

Dopo anni di studi molti ricercatori sono arrivati alla conclusione che il Tè verde fa bene. Fa bene a molteplici interazioni interne al corpo umano al punto in cui si parla di questa bevanda oramai ovunque.

Storia del tè verde:

Le sue origini si perdono nel lontano passato. Si racconta infatti che intorno al 2700 a.c. fu l'imperatore cinese Shen Nung ad introdurre la bevanda nella cultura orientale, mentre nel 1211 d.c. il monaco giapponese Elisai scrisse nel suo trattato dal nome "mantenere la salute bevendo té" che il té è una potentissima medicina che fa miracoli veri e propri dove la medicina tradizionale consciuta fino a quel momento si fermava impotente. Il tè verde infatti secondo il moncao Elisai ha lo straordinario potere di prolungare la vita.

Con il passare del tempo la nomea di pianta miracolosa crebbe al punto che intorno al 1500 gli esploratori europei pervenuti nelle aree orientali dichiararono di aver tratto benefici dall'uso del tè verde per combattere febbre, mal di testa, dolori articolari e mal di stomaco.

Tradizionalmente esistono solo tre tipi di té, anche se la cultura inglese odierna classifica il tè in almeno 5 categorie: nero, oolong e tè verde, classificati in secondo il metodo di lavorazione; si differenziano infatti dalla durata della fermentazione delle foglie. Il tè nero viene essicato e fermentato, l'oolong parzialmente fermentato, mentre il tè verde viene semplicemente lavato e riscaldato per prevenire la fermentazione, ed è così pronto all'uso.

I nomi con i quali di solito viene identificato si riferiscono alla regione di provenienza della pianta (Ceylon, Darjeeling, Souchong, ecc.)

Informazioni sul Tè verde e cancro:

Si dice che il popolo giapponese sia li più longevo del pianeta, malgrado ci sia una delle percentuali di fumatori più alta della terra. E' noto che i fumatori muoiono molto prima (consigliamo a tal proposito il libro per smettere di fumare).
Si è scoperto infatti che grazie alla dieta di sushi e pesce crudo, che allunga la vita del cuore e del sistema circolatorio e digerente, il tè verde, grazie alle gallocatechine (*), previene il cancro, grazie anche alle straordinarie proprietà anti invecchiamento e anti cancro del té verde. Si è riscontrato che in paesi come Cina e Giappone, dove è alto il consumo di tè verde, c'è una bassissima percentuale di ammalati di cancro.
I carotenoidi, la clorofilla, i polisaccaridi, i grassi, la vitamina C ed E, il manganese, il potassio e lo zinco presenti nel tè verde sono infatti alla base della potenza di questa bevanda.

Ovviamente ricordiamo che l'assunzione di tazze di tè verde deve avvenire quando la bevanda è tiepida, e non quando è bollente (e questo vale per qualsiasi altra bevanda), poichè assumere bevande bollenti aumenta il rischio di malattie all'esofago.

Proprietà e virtù benefiche:
Il té verde diminuisce i livelli di colesterolo LDL e dei trigliceridi.
E' ipotensivo, cioè abbassa la pressione sanguigna.

In quali situazioni si rende utile il tè verde più del solito?
Sono stati osservati benefici tangibili nell'uso del tè verde nella correzione di malattie quali allergie, arteriosclerosi, asma, colera, raffreddore, congestioni, tosse, depressioni, diarrea, infezioni digestive, dissenteria, fatica, mal di testa, epatiti, e tifo.
L'assuzione durante i pasti può ridurre il rischio di avvelenamento e di intossicazione da alimenti e può eliminare i batteri del cavo orale che causano carie e alito cattivo.
E' risaputo infatti che i giapponesi bevono il té verde per elimiare l'alito cattivo causato da alcuni cibi.

Il té verde reprime anche diversi virus, incluso quello dell'epatite.
Il consumo di tè verde sembra, inoltre, ritardare l'imbiancamento dei capelli.

Letture consigliate:

Il tè verde di Hu Hsiang Fan - Marion Zerbst - 95 pagine
(Tecniche Nuove)
In questo libro il maestro di tè cinese Hu-Hsiang-Fan spiega le proprietà terapeutiche del tè verde. Vengono inoltre dati consigli su come conservare e preparare in modo ottimale questa bevanda.
Nella parte finale del libro sono riportate alcune ricette per cocktail, zuppe e altre specialità a base di tè verde. Allegato al libro troverete una bustina di tè verde.

Il Libro del Tè Verde di Diana Rosen - 175 pagine
(Il Punto d'Incontro Edizioni)
Un vero tesoro di informazioni utili e pratiche:
- Ricette per cucinare con il Tè verde
- Informazioni aggiornate sui suoi benefici salutari
- Piccoli segreti e preziosi consigli per il bodycare
- Miscele e infusioni per apprezzare oltre 120 varietà
- Storia, tradizione, scienza e poesia da tutto il mondo.

*
Le gallocatechine del the verde si sono dimostrate inibitori potenti e selettivi dell’enzima Squalene Epossidasi (SE) nei ratti.
Lo SE è un enzima chiave nella biosintesi del colesterolo che converte lo squalene in (3S)2,3-ossidosqualene, precursore del colesterolo.
Lo SE, insieme all’ HMG-CoA reduttasi, sono due enzimi molto importanti nella sintesi endogena del colesterolo, ma, mentre gli inibitori della HMG-CoA reduttasi (statine, estratto di carciofo) che sono comunemente utilizzati in clinica come ipocolesterolemizzanti, sopprimono tutte le vie metaboliche della biosintesi a partire da mevalonato, gli inibitori dello SE sono un altro potenziale target come agenti terapeutici per l’ipercolesterolemia.

Le lampade abbronzanti ultravioletti sono cancerogene.

da squid Email

Le lampade abbronzanti sono cancerogene. I lettini dei solarium fanno venire il melanoma, tumore della pelle.

Le lampade abbronzanti sono cancerogene.

La notizia, che aspettavamo da anni, visto che sapevamo già che le lampade abbronzanti fanno venire il cancro è stata finalmente data dall'agenzia internazionale per la ricerca sul cancro che prende parte all'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). Quanto è emerso dai test è che la pericolosità dei raggi ultravioletti emessi delle lampade sono passati ad essere categorizzati da "presunti cancerogeni" (classificazione del 1992) a "sicuramente cancerogeni". Melanomi alla pelle e agli occhi sono i risultati dello studio. Vincent Cogliano, ricercatore a Parigi che ha portato avanti gli studi ha dimostrato che il rischio di melanoma aumenta fino al 75 % in più rispetto a chi non fa uso di queste infernali macchine.

La legge 2/1990 è quella che disciplina nel nostro paese l’attività dei centri estetici e dell'estetista, e prevedeva che i ministeri di competenza enunciassero entro 120 giorni dalla data di entrata in vigore della stessa legge, normative atte a determinare le dinamiche ed i meccanismi di regolazione, nonché le modalità di utilizzo e di trattamento, incluse le cautele d'uso e le attenzioni necessarie nell'impiego degli apparecchi elettromeccanici per l'abbronzatura da lettino.

Il termine di 120 giorni è ampiamente stato superato, con il risultato che nessuna ulteriore regolamentazione ha visto la luce.

La regione Piemonte si è mossa per conto proprio emanando la legge regionale n.54/1992, vincolando i centri estetici con norme restrittive, che comunque non sono state applicate, da un censimento effettuato nel 2007 dal 40% dei centri estetici della regione Piemonte.
L'Aduc (Associazione per i diritti degli utenti e consumatori), afferma che in Italia ci sono circa 13.000 esercizi commerciali autorizzati (solarium, centri benessere ed estetisti) che impiegano attrezzature che fanno uso di sorgenti di radiazione UV per generare abbronzatura artificiale del corpo, oltre a un numero crescente di palestre, negozi di acconciatore e solarium interni a strutture alberghiere, che offrono ai propri clienti la possibilità di trascorrere del tempo abbronzandosi nei lettini UV.

Secondo l’Agenzia internazionale di ricerche sul cancro (IARC), l'impiego dei lettini abbronzanti fa crescere fino al 75% il rischio di sviluppare un melanoma (tumore maligno della pelle) nei giovani sotto i 30 anni di età. In Francia le lampade abbronzanti sono da tempo proibite ai minori di 18 anni. In Gran Bretagna ed in Germania, considerato l'alto incremento dell'incidenza del melanoma collegato all'esposizione in giovane eta' ai raggi abbronzanti UV delle lampade, si apprestano ad avvicinarsi alla legislatura francese. In Italia la stima ad oggi dei casi di melanoma e relativi decessi è di circa 7.000 ogni anno.

Ci chiediamo dov'è finito il ricordo del caso amianto. Quando scopriremo che l'uso dei telefoni cellulari è sicuramente cancerogeno?

Sequestro mozzarelle riciclate da parte dei NAS.

da Mammut Email

Mozzarelle andate a male e scadute sequestrate dai NAS.

Ci risiamo. L'ennesima notizia di sequestro, da parte dei NAS, di prodotti caseari contraffatti, mi ha colpito proprio all'ora di pranzo. Tu sei li a tavola, a cercare di nutrire il tuo stomaco con cibi genuini, magari con una insalata di pomodori coltivati nel tuo orticello, e ringrazi la tua buona stella che la mattina stessa, non avendo tempo sufficiente, non sei uscita a far la spesa, perchè magari potresti aver avuto voglia di accompagnare la tua insalata ad una mozzarellina grondante siero di latte.

Avevamo appena superato la storia delle bufale campane, ricominciando timidamente ad acquistarne una al mese o giù di lì, che ecco il nuovo scandalo. Non soltanto del prodotto che si acquista al negozio o al supermercato, ma ancor di più ci dobbiamo preoccupare della mozzarella che viene usata per fare la pizza, sia che la si compri a taglio sia che la si consumi in pizzeria.

Infatti, secondo quanto dicono i NAS, a causa del minor costo di questi prodotti di scarto, o peggio, riciclati dopo essere scaduti o addirittura andati a male, è molto probabile che vengano impiegati in questi locali, proprio per contenere i costi.

In un paese come l'Italia, famoso per la cucina sana e semplice, questo è un'altro brutto colpo, devo mio malgrado dare ancora una volta ragione ad Allen Carr quando parla di cibo spazzatura.

Evviva la carota!

Yogurt naturale Yomo 100 per cento naturale senza aromi

da squid Email

Yomo, lo yogurt naturale al 100 percento senza aromi.

Ero un'appassionato degli yogurt Muller. Effettivamente il sapore era il migliore sul mercato. Poi guardando la puntata di Report di Milena Gabanelli sugli aromi, ho iniziato a dubitare dei sapori troppo "buoni" e mi sono obbligato con semplicità e piacere ad analizzare le confezioni di qualsiasi prodotto alla ricerca dell'ingrediente spesso frequente "aromi".

Siamo portati a pensare, nel leggere "aromi" alle spezie e ad additivi tradizionali e classici della cucina italiana. Quelli che le nostre nonne chiamavano "aromi". Ad esempio ricordo che mia nonna chiamava aromi, nella preparazione della pasta, le carote e i pezzettini di sedano, anche detti "odori", per migliorare il sugo a base di pomodoro.

Oggi gli aromi, Report ci insegna, sono dei preprarti chimici che nulla hanno a che vedere con la natura, e che vengono sintetizzati in laboratori mediante reazioni chimiche, alcune delle quali veramente da ribrezzo. Consigliamo a tutti di vedere la puntata di Report sugli aromi.


Ma proseguiamo con la storia dello yogurt. Mi è venuta in mente una canzone degli articolo 31 chiamata "Pere", che prende in giro l'innaturalezza dei seni rifatti, che oramai troneggiano sulle spiagge e sulle riviste e programmi televisivi, e che fa più o meno così:

"le pere
bisogna farle vedere
ora vogliamo toccare per sapere se son vere!"

La canzone è un misto di pornofrutta e salta dall'argomento seno all'argomento frutta, che se non è perfettamente rotonda e colorata viene scartata dall'acquirente che piuttosto si ingozza di pesticidi, ma mangia una mela rotonda e senza bachi.

Stessa storia per lo yogurt. Il muller altro non è che un concentrato di aromi malsani e chimici. Come direbbe una mia amica, una "chimicata".

E allora ringrazio mia madre che mi ha cresciuto a suon di YOMO, l'unico yogurt che ad un'attenta analisi sullo scaffale del supermercato si è guadagnato la nomea di YOGURT NATURALE al 100 %.

Leggete gli ingredienti e rimarrete sorpresi, soprattutto perchè il sapore è altamente gradevole, e acquisendo la consapevolezza che non fa male come il muller, guadagna automaticamente il posto di primo in classifica.

Evviva i prodotti naturali al 100 % !

Il mondo dei tapisroulant e del fitness

da squid Email

Il sito dei tapisroulant in cui vengono spiegati nel dettaglio, funzionamenti, logiche di sicurezza ed allenamenti per i treadmills o tapis roulant. Correre in casa, poter disporre di un meccanismo che permette di correre se fuori piove, anche in pieno inverno, e magari mentre si sta vedendo il film preferito alla tv è da oramai diversi anni a questa parte, cosa possibile.
Il tapisroulant non fa miracoli, c'è sempre la forza di volontà sotto che serve a poter bruciare tutte le calorie in eccesso, ma sicuramente, in quei giorni di pigrizia in cui non ci viene voglia di uscire di casa per andare in palestra o per andare a fare una passeggiata, il tapisroulant è sicuramente un'ottimo punto di partenza per mantenere il fiato. Modelli Bowflex sono sicuramente prodotti per i quali vale la pena spendere qualche riga (testati dallo staff di tapisroulant, grazie alla disponibilità di Faress Tapisroulant.

Si consiglia, prima di prendere il via con gli allenamenti, una buona lettura del libretto delle istruzioni, onde evitare di partire con il piede sbagliato. La cosa che ci ha colpito subito del tapisroulant è l'attenzione verso l'eliminazione dei traumi che la corsa tradizionale genera sulla colonna vertebrale ed in generale su tutte le articolazioni. I tapisroulant di buon livello infatti hanno degli ottimi sistemi di ammortizzazione della corsa, che permettono di allenarsi su un terreno non proprio duro come l'asfalto.

Ottimo, l'impiego dei cardiofrequenzimetri associati all'uso di tapisroulant, per monitorare con un costo una tantum irrisorio, l'andamento dell'allenamento e della bruciatura dei grassi.

Il sito http://www.tapisroulant.org tratta ogni minimo dettaglio del mondo del fitness associato a questi potenti attrezzi ginnici.

Salsa al tonno per ricette con il tonno.

da squid Email

A volte mi capita di non avere nuove idee per comporre una insalata gustosa e fresca, ma che contenga anche delle proteine come quelle del pesce, che come si sa, sono tra le più nobili per non influire negativamente sul colesterolo.
Allora preparo la salsa al tonno, chi non ha una scatoletta di tonno in scatola nella dispensa?

Metto nel frullatore il contenuto della scatola di tonno, che può essere più o meno grande a seconda della quantità che se ne vuole ricavare, aggiungo un cucchiaio di capperi sciacquati dall'aceto o dal sale, e faccio frullare il tutto.

Pongo la salsa in una ciotola e aggiungo un pochino di acqua o di olio per renderla più fluida e ci condisco l'insalata o la bruschetta, oppure la servo sopra dei pomodori tagliati a fette. Si può mettere anche sulle uova sode o condire del riso lessato.
Per chi volesse renderla ancora più gustosa, si può aggiungere della maionese, quantità da definire in base ai gusti.

E se dovesse avanzare si potrà mettere in piccoli contenitori come i vasetti dello yogurt e riporli in freezer, per utilizzarli in seguito.

Evviva il tonno!

Articolo a cura di Mammut

--
Tonno per ricetta in conserva.

Conoscere i bagni turchi e il benessere dei bagni scozzesi

da squid Email

Tutti noi amiamo sguazzare nell'acqua. Tutti noi siamo finiti prima o poi in una rilassante SPA o in un centro termale. Non tutti conoscono però i benefici dello stare a mollo o dell'immergersi nel vapore caldo e del rapporto acqua/vapore-essere umano. Molti fanno uso di saune e bagni turchi senza conoscerne il funzionamento e l'apporto energetico o di altro genere sul corpo umano. Il sito web Bagni Turchi spiega tutta una serie di bagni più o meno famosi provenienti da diversi paesi, come il bagno scozzese. Ovviamente in cima a questa lista si pone il bagno turco. Buona lettura di questo sito molto scarno nella grafica ma essenziale nei contenuti.

Bagni turchi

http://www.bagniturchi.net

Wi fi e connessioni wireless. Grazie a Report...

da squid Email

Amanti della tecnologia siamo sempre stati e sempre lo saremo. Milena Gabanelli e lo Staff di Report (Raitre ogni domenica ore 21.00) hanno preso in carico l'ennesimo castello da smontare, con il risultato che la fortuna di chi ha potuto vedere la puntata è stata elevata. Tutti hanno presto disattivato il router wi-fi e riattivato la connessione cablata. Pericoli e danni alla salute causati dal wi-fi (wireless, senza cavo, con antennina) sono stati misurati e quantificati. Ciò che è emerso è sconcertante; il wireless è dannoso quanto un telefono cellulare sempre acceso, e a volte ancora più potente di questo apparato. Potete vedere comunque l'intera puntata qui sotto (3 video consecutivi di cui il primo qui linkato).

--

1 2 >>